venerdì 15 gennaio 2021

Vacanze romane 82°

 


Betty osservava estasiata la Meridiana di Santa Maria degli Angeli, quando entrò suo marito, che dell’arte non gliene fregava niente, ma almeno non era ipocrita e non faceva il finto amante dell’arte, sì perché oggi c’erano tanti finti appassionati di arte e il bello è che non lo sapevano, credevano di amare l’arte sinceramente, ma lasciamo perdere questo, oggi non sappiamo ciò che siamo, seguiamo uno dei tanti greggi in tutti gli ambiti, abbiamo perso il cervello del contadino per sostituirlo con quello del robot ( e non sarebbe neanche un male, purtroppo manca la bilancia, l’equilibrio dei piatti tra natura/tecnica) Dunque entrò il marito di Betty ( la separazione fra di loro avvenne dopo, con la malattia mentale di Betty, quando il suo inconscio, la sua natura si ribellò alla ragione, a Kant e al dovere che si era imposta in modo inflessibile e Betty diventò Maat cioè  l’antico concetto egizio della verità, dell’equilibrio, dell’ordine, dell’armonia,  della legge e dei numeri, si Betty diventò Maat…ta, ma questa è un’altra storia) dicendole di sbrigarsi che i ragazzi erano giunti, in ritardo, ritardissimo, e che si andava a mangiare.

venerdì 8 gennaio 2021

Vacanze romane 81°

 


Certo che Betty, si rese conto che stava andando sulle lunghe, sulle lunghissime, quanto tempo era rimasta sulla soglia di Santa Maria degli Angeli? Infine si decise a entrare. Tra l’altro a furia di andare di qua e di là, su e giù per la storia, la geografia, l’antropologia e molto altro, quasi non si ricordava più nulla di quello che era accaduto, erano passati più di dodici anni, un ciclo intero ( se c’è il ciclo di 12 mesi ci sarà anche quello di 12 anni), sì ora rammentava era entrata a Santa Maria degli Angeli, non sapendo bene come orientarsi, era talmente grande, cosa fosse servito aver studiato tanto le guide turistiche di Roma, non lo sapeva, le sembrava di non ricordare niente. Adesso fece il punto nella situazione della memoria, poi si soffermerà sulla Basilica, più tardi. Ora era essenziale ricordare bene, dunque, Betty era dentro, intenta a passeggiare nei pressi della Meridiana, cercando di capirci qualcosa, (impossibile decifrare questo marchingegno, certo che rimase bene impresso nella memoria di Betty, perché qualche anno dopo, in una sua crisi maniaco depressiva andò a San Petronio a Bologna, dove c’è un’altra famosa Meridiana, percorrendola all’indietro e a occhi chiusi credendo così di decifrare l’arcano, ottenendo solo dei rimproveri dal custode, ma questa è un’altra storia, è la storia del grande dolore di Betty, l’ultima goccia di dolore che fece traboccare il suo vaso/testa nella malattia)


immagine: Meridiana Santa Maria degli Angeli 

venerdì 1 gennaio 2021

VACANZE ROMANE romanzo a puntate,LXXX parte



I romani resteranno sempre terrorizzati dall’idea che qualcun altro si facesse re… la storia insegna che bastò cambiare il nome da re in imperatore per far passare la paura.
Bruto e Cassio assassinarono Cesare: oltre ai poteri speciali e la dittatura a vita offertagli dal senato, un mese prima delle idi del 44 a.C. Marco Antonio gli aveva offerto una corona durante la festa dei Lupercali, che Cesare aveva sdegnosamente rifiutato (offrendo la corona a Giove Ottimo Massimo, per lui unico re di Roma), ma che da molti senatori era stato interpretato come un segnale che il dittatore si apprestava, non pago dei suoi poteri, a farsi proclamare rex.
Non a caso Ottaviano abolirà la dittatura e prenderà il poter in modo molto più subdolo: facendosi attribuire una serie di poteri che messi insieme gli davano il comando supremo, e usando due termini, imperator e princeps, che per i romani erano decisamente più tollerabili.



immagini:Marco Antonio offre la corona a Cesare

mercoledì 23 dicembre 2020

VACANZE ROMANE romanzo a puntate,LXXIX parte



Il viaggio di Betty era ormai più storico che altro, tanto valeva raccontare come finì a Roma la monarchia e nacque la scritta SPQR.
Tarquinio Collatino, pronipote di Tarquinio il Superbo, era sposato con Lucrezia. 
Di lei si era invaghito Tarquinio Sestio, figlio del Superbo, che abbandonò l’assedio di Ardea per tornare a Roma e violentare Lucrezia. 
Lei si suicidò il giorno dopo, poco dopo aver raggiunto il marito ad Ardea.
Sconvolti, Lucio Giunio Bruto e Tarquinio Collatino decisero di vendicare la moglie di quest’ultimo e non avere pace finché i Tarquini non fossero stati cacciati dalla città.
I due portarono a Roma il cadavere di Lucrezia, pronunciando un appassionato elogio funebre nel foro, tanto da far sì che il popolo si rivoltasse contro il re e lo deponesse, confiscando tutti i suoi beni e affidando al solo popolo e senato il potere: SPQR, Senatus Popolus Que Romanus.
Era così nata la repubblica: nel 509 a.C. i primi due consoli furono Lucio Giunio Bruto e Tarquinio Collatino… la storia si ripete molti anni dopo con la caduta della Repubblica e il discorso di Marco Antonio contro guarda caso un altro Bruto che l’ebbe persa e fu l’Impero.

immagine: suicidio di Lucrezia


martedì 15 dicembre 2020

VACANZE ROMANE romanzo a puntate,LXXIX parte



Nonostante il giudizio negativo sulla persona e su come governava, i romani riconoscevano in Tarquinio un grande leader militare e altre doti amministrative: ampliò di molto il territorio di Roma, portò a termine, la costruzione della Cloaca Maxima e il tempio di Giove Ottimo Massimo, grazie al bottino conquistato nelle sue numerose guerre.
Il regno di Tarquinio crollò per colpa di un parente questa fu la scusa, in realtà Roma era ormai grande e il ceto medio, quello chiamiamolo borghese scalpitava contro i patrizi, infatti come Betty ha già scritto vi furono lunghe lotte, semplicemente non era più tempo di monarchia e diedero la colpa al Superbo che tanto male non doveva essere dato che ebbe salva la vita… anche oggi in politica, per tornaconto,  si addossano i misfatti di padri o di figli sulle spalle dei politici facendo finta di dimenticare che spesso tra parenti vi è zizzania… Betty si ricorda bene la trama di Gran Torino, davvero un bel film, dove Clint Eastwood  interpreta un uomo/patriota che ha fatto dell’odio verso i diversi la sua ragione di vita in quanto li ritiene colpevoli del degrado dei costumi poi si accorge che ha molto più in comune con loro che con i figli… e sapete cosa è la Gran Torino?  Un’auto, è un’auto orgoglio degli americani che è stata prodotta dalla Ford Motor Company, dal 1968 fino al 1976, quando gli USA erano all’apice della grandezza, il nome è stato scelto perché gli americani consideravano Torino sede della Fiat e della Lancia, come fosse la Detroit d’Italia. ( forse c’era qualcosa in più visto che ci fu in quegli anni un forte legame fra Torino e gli USA intrighi e lacci massonici?) La Ford Torino divenne famosa, anche in altri Paesi perché fu utilizzata nella serie televisiva Starsky e Hutch.

martedì 8 dicembre 2020

VACANZE ROMANE romanzo a puntate,LXXVIII parte


In una lotta simile, senza esclusione di colpi, che Tarquinio il Superbo dopo la sconfitta abbia salva la vita, così come racconta la storia, ci dice che evidentemente era molto amato e se non lo hanno ucciso è stato per paura di tumulti da parte della popolazione.
Lucio Tarquinio, noto come Tarquinio il Superbo, in tono dispregiativo dai romani, fu il settimo  (che la crisi del settimo anno di matrimonio derivi da questo evento? e ultimo re di Roma.
Era figlio di Tarquinio Prisco, e vendicò la morte del padre uccidendo Servio Tullio.  
Venne soprannominato subito dai romani Superbo in quanto negò la sepoltura a Servio Tullio. L’ultimo re prese il comando con la forza, senza l’approvazione del popolo e del senato romano. Governò, a differenza del predecessore, in modo sempre più dispotico… questo si dice di lui ma non seppellire Servio Tullio, in quanto traditore della Patria, era una tradizione, ( si pensi alla storia di Antigone, che decide di dare sepoltura al cadavere del fratello Polinice, antagonista del nuovo re di Tebe, scoperta viene imprigionata),Tito Livio scrive…nessuna lealtà è dovuta a un traditore 

immagine: Tarquinio il Superbo spinge Servio Tullio giù dalle scale

martedì 1 dicembre 2020

VACANZE ROMANE romanzo a puntate,LXXVII parte


Tanaquilla sposa Lucumone un greco, uno straniero che non poteva aspirare a Tarquinia di ottenere delle cariche politiche. Tanaquilla lo convince a lasciare la città per trasferirsi a Roma, guidando personalmente il carro carico di beni preziosi.
Al suo arrivo a Roma, nei pressi del Gianicolo, accadde un fatto eccezionale; un’aquila portò via il berretto a Lucumone, poi tornò indietro e lo fece ricadere sulla sua testa. 
Tanaquilla, che conosceva bene le arti divinatorie interpretò questo fatto come il segno di future grandezze per il marito.
Saggiamente sostenuto dalla moglie, Lucumone, assunto il nome di Lucio Tarquinio, si fece apprezzare per le sue doti civili e militari dal re Anco Marzio. 
Le sue vittorie su Sabini, Latini ed Etruschi gli conquistano il favore popolare, tanto da essere acclamato re alla morte di Anco Marzio.  
Dopo 38 anni di regno viene ucciso dai figli di Anco Marzio che lo considerano un usurpatore. 
Ma l’intelligenza e l’astuzia di Tanaquilla prevalgono: quando suo marito morì, ella annunciò che era sopravvissuto al’attentato e che prima di spirare aveva designato come suo successore il genero Servio Tullio, quest'ultimo le promise che avrebbe dato il regno al di lei figlio quando questi avesse raggiunto la maggiore età, ma non lo fece.



immagine: Tanaquilla opera di Domenico Beccafumi