Visualizzazione post con etichetta uomo robot. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta uomo robot. Mostra tutti i post

lunedì 9 novembre 2009

UOMO FUTUROBOT

L' esperimento, raccontato sulla rivista Cell, è riuscito a riscrivere la memoria.

Costruzione naturale di un ricordo
Un gruppo di drosofile ( moscerini della frutta) è esposto all' odore di frutta matura, per loro gradevole. Poi i moscerini subiscono una lieve scarica elettrica, che verrà ripetuta varie volte. Questi moscerini quando sentono l' odore di frutta scappano perchè memori della scossa elettrica che segue l' odore.
Costruzione artificiale di un ricordo
Un gruppo di moscerini subisce una lunga e sofisticata operazione di ingegneria genetica. le loro cellule nervose , mediante la luce laser, possono essere arttivate come se avessero ricevuto un impulso da un altro neurone, si attivano uno per uno i 300 neuroni coinvolti nella memoria, osservando il comportamento dei moscerini si individuano così i 12 neuroni( che sono il cassetto della memoria) che attivati insieme generano il falso ricordo, anche se non hanno ricevuto la scossa elettrica.

La memoria è il fondamento della nostra identità e del mondo che abitiamo.

Costruendo IO e il MONDO la memoria apre il senso della vita, che dipende infatti dalla visione del mondo di cui disponiamo grazie alla memoria.

Nessuno di noi abita il “mondo”, ma esclusivamente la propria “visione del mondo”costruita dalla memoria, in essa si deposita la cultura di appartenenza, le esperienze che abbiamo maturato nella famiglia in cui siamo nati, la lingua che utilizziamo, le forme emotive che abbiamo acquisito, che insieme, attraverso i percorsi accidentali della vita consentono a ciascuno di avere uno stile che ci rende unici.

Le scoperte scientifiche che hanno verificato ( per ora solo coi moscerini) la possibilità di iscrivere nella memoria “falsi ricordi”, se continueranno si potranno usare sia nel bene che nel male; si potranno rimuovere ricordi dolorosi ma si potranno anche usare per adattare la nostra visione del mondo e così oltre alla clonazione corporea potremmo avere anche l’ uomo robot.