venerdì 22 aprile 2016
CARLETTO IL DRAGHETTO tredicesima puntata
Il genere Nothobranchius comprende 59 specie di piccoli pesci d'acqua dolce. Queste specie sono diffuse nelle acque dolci dell'Africa tropicale. Abitano acque leggermente acide di stagni, polle e paludi stagionali. Sono pesci stagionali a crescita molto veloce:una volta schiuse le uova, gli esemplari hanno a disposizione pochi mesi per crescere e riprodursi prima che la stagione secca prosciughi il loro habitat. E’ per questo motivo che Alain se ne è andato ed è arrivato nella nostra comunità un giorno di settembre. Lo chiamano Alain per ricordo della bellezza di Alain Delon, ma nessuno sa quale sia il suo nome. Come arrivò, un po’ per la sua prestanza, un po’ perché suonava la chitarra,i pesci femmina lo hanno accolto come un re,e la popolazione maschile si è dovuta adattare. Alain ha messo su un complessino, suona le cover dei Beatles, campa così e con qualche regalino che le pesci femmina di solito elargiscono con generosità. Il più gran cruccio di Alain, è che gli piace fumare, dice che dopo il caffè la sigaretta è una delizia. Ma oggi col movimento ambientalista agguerrito Alain si sente in colpa, anche se fuma solo all’aperto e non getta mai i mozziconi sui fondali. La sigaretta oggi è out, o si fuma erba o si smette, così va il mondo. Quaggiù infatti abbiamo già legalizzato la marijuana. Io non ci capisco più niente prima si andava in galera se fumavi erba e ti davano del tossico, mentre fumare la sigaretta era sexy, oggi tutto il contrario… mah.
immagine di Teoderica
domenica 17 aprile 2016
CARLETTO IL DRAGHETTO dodicesima puntata
Questo pesce è un grande sportivo. Si chiama Rantani, una capatosta di quelle che possono nascere solo in Romagna. Era nato in una grande lago artificiale, chiaro era chiamato dai cacciatori che sparavano alle anatre. Rantani non sopportava i cacciatori così se ne è venuto nel mare. Il suo senso della vita, la sua malinconia, la sfogava con la bicicletta. Che tirate sulle montagne, faticava come un matto, sudava ma stava incollato alla bicicletta, vinceva con fatica, con sudore… le folle lo acclamavano. Così lo rovinarono, non capivano che un campione per essere così invincibile deve scuoiarsi,strapparsi le viscere. Si diventa fragili perché si dà tanto e quel tanto viene tolto dalla tua forza vitale. Lo hanno ucciso frantumandogli la fiducia in se stesso, ma forse come insegna il mito, l’eroe, Achille muore giovane. Rantani era un pesce rosso come il mio amico Car, la specie raccoglie parecchi geni, sia nello sport che nella filosofia ed anche scienziati famosi. Questa classe di pesci sembra originaria dell'Asia orientale ma è stata da così tanto tempo introdotta in altre aree che è estremamente difficile ricostruire il suo luogo originario. Allevato e selezionato in Cina, diffuso in Europa, il pesce rosso raggiunge anche una lunghezza di 60 cm e un peso di 3 kg. Il pesce rosso in natura vive in fiumi, laghi e specchi d'acqua calma, fino ad una profondità massima di 20 metri. I pesci rossi e le altre carpe vengono messi spesso in acque stagnanti per ridurre la popolazione di zanzare. Il motivo della presenza di tanti numero uno nei pesci rossi, potrebbe essere che le loro carni, avendo un pessimo sapore ed essendo ricchissime di spine, sono pressoché inutilizzate nell'alimentazione umana… quando non si hanno problemi di sopravvivenza ci si può volgere verso alte mete.
immagine di Teoderica
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martedì 12 aprile 2016
CARLETTO IL DRAGHETTO undicesima puntata
Questa è Rossella, tutti i pesci maschio la vorrebbero, ma lei
ha sempre preferito rimanere libera. E’ una studiosa, intelligentissima, ha
viaggiato molto,ha studiato molto ed è bellissima. E’ una civetta delle prime,
vanitosa fino all’estremo, non esce se non è truccata alla perfezione e vestita
all’ultima moda, che lei stessa crea. Abita in una casa arancione con attorno
un bel giardino dove ha sistemato una panchina in mosaico fatta da lei.
Rossella è anche un’artista,il suo pittore preferito è Tondrian,la sua casa
internamente è tutta dipinta coi colori primari e le righe nere chiaramente si
è ispirata al suo idolo. Quando ci incontriamo facciamo lunghe discussioni sul
senso della vita, Rossella dice che prima di morire lo scoprirà, ora va avanti
un po’ con la ragione un po’ con l’istinto, dice che di solito alla luce dei
fatti ha sempre avuto ragione l’istinto, solo che la società te lo toglie
inculcandoti le sue regole e pian pianino l’intuito se ne va. Rosella fa parte
dei pesci pinne rosse che vivono in Argentina ed amano la fitta vegetazione
delle acque dolci, cibandosi di larve di zanzara e di vermi. Rossella se ne è
andata dalle acque dolci molto presto, lei amava i grandi spazi e
contrariamente a quello che credono gli umani i pesci di acqua dolce possono
vivere in acqua di mare, basta che lo vogliano intensamente. Ciò non accade
molto spesso in quanto i pesci nell’usare poco la testa, assomigliano agli
umani… sono come le pecore, stanno in branco e fanno quello che fanno gli altri
del gruppo.
immagine di Teoderica
giovedì 7 aprile 2016
CARLETTO IL DRAGHETTO decima puntata
Questo è il mio amico Car, lui vive in un acquario, una boccia
di vetro per la verità, senza filtro per depurare l’acqua. Come abbiamo fatto a
conoscerci se Car vive in una boccia e io nel mare? Il “proprietario” di Car è
un pescatore, i pesci che prende all’amo li rigetta in acqua, che ama talmente
il suo pesce rosso da portarlo con lui quando va a pescare, lo appoggia sulla
banchina, così Car può vedere il mare e i pesci. Ecco come ci siamo conosciuti,
io so che tutti i sabati e tutte le domeniche Car e il pescatore sono sul molo
e così vado a chiacchierare con Car tramite il linguaggio muto di noi pesci.
Inizialmente credevo che Car fosse un depresso e represso, ma mi sono dovuto
ricredere. Car dice che non si può andare contro il destino dei pesci rossi,ci
sono milioni di famiglie che hanno un pesce rosso, che poi lasciano morire per
incuria. Il pesce rosso poi lo vendono alle fiere, c’è chi lo ingoia per
scommessa o chi lo mette nella vasca in giardino, insomma da che mondo è mondo
il pesce rosso sta in gabbia. Allora Car che ha avuto la fortuna di stare con
un padrone che vede ormai come un amico ha deciso di tentare un guinness dei
primati: diventare il pesce più longevo, di battere il record di Tish. Tish è
stato il pesce rosso di una signora inglese che ha vissuto sino a 43 anni.
immagine di Teoderica
martedì 5 aprile 2016
TAKE YOUR TIME
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Non voglio niente da te
sto camminando
sul difficile sentiero
della libertà
cercando
di tornare
ancora libera
ancora quella che ero
prima quando
non ero nella gabbia
dell'egoismo
non voglio niente da te
non voglio stare con te
non voglio amarti più
voglio soltanto un poco del tuo tempo
Paola Tassinari alias Teoderica
sto camminando
sul difficile sentiero
della libertà
cercando
di tornare
ancora libera
ancora quella che ero
prima quando
non ero nella gabbia
dell'egoismo
non voglio niente da te
non voglio stare con te
non voglio amarti più
voglio soltanto un poco del tuo tempo
Paola Tassinari alias Teoderica
sabato 2 aprile 2016
CARLETTO IL DRAGHETTO ottava puntata
Questo è il mio papà si chiama Antares. La sua caratteristica principale è quella di essere un grande appassionato di sport, in particolare di calcio, la sua squadra preferita è quella del Mar Rosso, dove giocano i famosi pesci pagliaccio, ma segue con accanimento anche la nostra squadra locale. E’ mio padre adottivo, ma mi vuole bene come fossi del suo sangue. Mio papà è un pesce chirurgo viveva nei lontani mari della barriera corallina, si trasferì qui nell’Adriatico quando conobbe, tramite internet, mia madre, se ne innamorò follemente, facendo l’unica pazzia della sua vita. Ora forse non l’ama più, probabilmente convivono per abitudine. Caratteristica peculiare della famiglia dei pesci chirurgo è la presenza di aculei estremamente affilati, a forma di lama, posti alla base della coda e utilizzati a scopo difensivo, accomunate al bisturi del chirurgo da cui prendono il nome. Mio padre sa usare le sue lame in modo repentino e ha difeso me e la mamma anche da pesci molto grossi. Questi pesci, anche mio padre, solitamente si dedicano a lavori di pulizia, sia dai più umili,
con grande accuratezza ispezionano le pinne e la pelle dei pesci di maggiori dimensioni o delle tartarughe per liberali da alghe e parassiti, di cui si nutrono, sia dai più impegnativi, come la raccolta e smaltimento dei rifiuti. Mi spiace dirvelo ma la nostra sporcizia è niente in confronto a quella che voi umani buttate dentro le nostre acque. Mio papà ora è in pensione ed io spero che se la possa godere il più a lungo possibile.
immagine di Teoderica
venerdì 1 aprile 2016
The Who - Behind Blue Eyes (Original Version)
Nessuno sa come ci si sente
Ad essere l'uomo cattivo
Ad essere l'uomo triste
Dietro gli occhi azzurri.
E nessuno sa
Come ci si sente ad essere odiato
Ad essere accusato di dire solo bugie.
Ma i miei sogni non sono così vuoti
Come sembra essere la mia coscienza.
Ho ore, in totale solitudine
Il mio amore è una vendetta
Che non è mai libera.
Nessuno sa come ci si sente
A provare questi sentimenti
Come faccio io, e me la prendo con voi!
Nessuno si trattiene così tanto dal ribattere
Alla loro rabbia.
Nessuno dei miei dolori
Può trasparire.
Ma i miei sogni non sono così vuoti
Come sembra essere la mia coscienza.
Ho ore, in totale solitudine
Il mio amore è una vendetta
che non è mai libera.
Nessuno sa come ci si sente
Ad essere maltrattato, ad essere sconfitto
Dietro gli occhi azzurri.
Nessuno sa come dire
che è dispiaciuto e non ti preoccupare,
non dico bugie.
Ma i miei sogni non sono così vuoti
Come sembra essere la mia coscienza.
Ho ore, in totale solitudine
Il mio amore è una vendetta
Che non è mai libera.
Nessuno sa come ci si sente
Ad essere l'uomo cattivo, ad essere l'uomo triste
Dietro gli occhi azzurri
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