
Mirepoix, dai bellissimi portici medievali, è in pratica una grande
piazza con le tipiche case colorate in tonalità pastello e intarsiate da
giochi di linee, chiamate case a graticcio, con balconi pieni di fiori,
bandiere e colori; la lavorazione del legno di queste case, è
sorprendente hanno elementi decorativi di carpenteria incredibili. Sotto
queste case ci sono i portici con negozi, bar, ristoranti e un
mercatino di prodotti alimentari e artigianali locali; in particolare,
formaggi e salumi di ogni tipo, patè e foie gras a volontà e cinture
intrecciate a vari colori e piccole sculture in metallo per quanto
riguarda l’artigianato. Una gioia per gli occhi, un rilassamento per il
corpo, naturalmente anche una sosta per riempirci la pancia di ottimi
cibi anche se un po’ grassi, in quanto oltre alla molta carne offerta:
oca, coniglio, montone, bue, maiale ecc. c’erano un sacco di salse,
buone ma chissà quante calorie. Il tutto ricordava una festa
parrocchiale, quelle feste che si trovano in campagna o in collina per
il Santo patrono, dove le persone stanno in allegria a chiacchierare, a
ballare, a mangiare e bere vino in un’atmosfera di celebrazione, col
paese e la chiesa infiocchettati. Anche a Mirepoix si ballava, e ho
avuto un invito da un uomo per ballare il tango, ma ho rifiutato perché
mi ero impuntata per danzare il “bughi-bughi” e non ho ben capito, o
forse sì, quello che mi diceva in francese l’uomo, e cioè che lui sapeva
ballare solo il tango. Mirepoix fu ricostruita sulla sponda opposta del
fiume Hers, a seguito di una terribile alluvione nel 1209, ebbe molti
danni durante la Guerra dei Cent’anni, divenne poi un importante centro
tessile nel XV secolo. Poco lontano dalla piazza si trova la Cattedrale
di Saint Maurice in stile gotico, molto bella anche la porta fortificata
del XIV secolo, che è l’entrata per il paese, è tutto ciò che rimane
delle antica cinta di fortificazione. La cittadella di Mirepoix è legata
alla dinastia dei Mirepoix; Pierre-Roger Mirepoix era il comandate
della difesa del castello cataro di Montsegur e pare che questo signore
fosse legato alla dinastia dei merovingi e quindi al solito mistero del
graal. Che dire che qua è tutto un miscuglio e infatti mirepoix in
francese non è altro che il battuto di carote, sedano e cipolla che si
usa assai spesso in cucina, ricetta inventata da un duca di Mirepoix nel
XVIII secolo.
Nessun commento:
Posta un commento