
Le strade
lastricate e ben percorribili erano un vanto per i romani.
Le strade
consolari romane, chiamate così appunto perché furono costruite dai consoli sia
per scopi militari che per ragioni economiche.
Le
principali strade consolari in Italia sono dieci, uniscono quasi tutta
l’Italia, prendono il nome dal console che ne ha voluto l'edificazione o dal
loro scopo, Aurelia, Cassia, Flaminia, Salaria, Tiburtina, Casilina, Appia,
Emilia, Postumia, Capua-Regium, Nomentana e Prenestina, ma ne esistono altre
secondarie che uniscono le città regionali, ad esempio in Romagna, la Via
Faventina che unisce Faenza a Firenze oppure la Sarsinate che collega Sarsina a
Rimini… strade principali o secondarie che sono state modificate o allungate e
sono oggi le nostre attuali strade statali e regionali.
Ancora oggi
le strade sono la prima cosa che si costruisce in un piano regolatore, senza
strade, niente commercio, niente turismo, niente città, niente di niente.
I romani le loro
strade le curavano e mantenevano bene, differentemente da oggi, in cui nonostante
i mezzi a nostra disposizione, ahi ahi che dolor sono disastrate,
piene di buche… per non parlare dei ponti!
immagine: Appia antica
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