Con cinque dollari e due giorni di lavoro il norvegese Bohmer, trapiantato in Kenia, ha costruito un forno a energia solare. L'idea dell' inventore è semplice.
Si tratta di due scatole di cartone, infilate una nell'altra. Quella esterna è foderata di carta argentata, quella interna è dipinta di nero.
Messo al sole, il forno si riscalda quel tanto che basta per far bollire litri d'acqua e cuocere il pane.
Il dispositivo può essere prodotto in qualunque scatolificio con costi irrisori.
In termini pratici, la diffusione del forno, potrebbe significare la salvezza per milioni di bambini africani che ogni anno muoiono per aver bevuto acqua infetta. Inoltre, abbattendo la necessità di legna, potrebbe ridurre il problema della deforestazione.
"Ci sono scienziati che lavorano per mandare la gente su Marte" dice Bohmer "Io ho cercato qualcosa di più semplice e popolare"

