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sabato 1 febbraio 2020

Undicesimo giorno dell'Anno 2020



Oggi è l’11 gennaio il cielo è grigio e nebbioso ma è sabato e si dovrà far qualcosa di bello… penso che andrò a trovare mia madre, poi in centro per un bel caffè con un fiocco di neve ( un bombolone di pasta veneziana farcito con panna o pistacchio… mmm buonissimo se capitate a Ravenna lo trovate in Piazza del Popolo al Bar Nazionale dove trovate pure la Torta della Mariola. Che ricorda la leggendaria storia del ‘cercar Mariola’ o  ‘Maria’ per Ravenna, che è un modo di dire popolare risalente al Medioevo, il cui significato è relativo ai tempi. A volte ha il senso di cercare cosa che si sa di non poter trovare altre volte significa una cosa scontata… anche oggi cercar Maria è un po’ equivoco, per via della maria/stupefacente eeeee  ricordate che nello scontato si trovano un mucchio di cose perché nell’ovvio non guardiamo con gli occhi e la ragione ma con il cervello che dice: già visto, già conosciuto, già so e non ho bisogno di guardare bene e intanto come al solito ho fatto un pistolotto).
Per andare in centro mi farò carina, devo sfoggiare il taglio nuovo di capelli, mi metterò i pantaloni in similpelle neri, appena comprati in svendita, col maglioncino grigio perla, appena comprato in svendita, e gli stivaletti neri… anche se la bilancia mi ha segnalato 2 chili in più… se mi vedo troppo grassa cambio outfit.
Farò fatica a calare questi due chili, perché lo stomaco si è dilatato e urla sempre dalla fame e io per calmarlo gli invio dei cioccolatini… sono i dolci rimasti delle feste, ma appena finiti non ne comprerò più, così al lupo invierò al massimo dei biscotti integrali.
La foto che ho messo è di un anno fa, me l’ha riproposta Facebook oggi, ero a Roma per qualche giorno con un viaggio organizzato.
Roma è sempre bella, sempre bello è rivederla, ricordo che era un gran freddo con un vento che pareva vetro.
Questa foto l’ho scattata dopo poche ore dell’arrivo in hotel, invece di disfare il bagaglio, sono uscita per fare un giro al mercato rionale.
Era l’una e i commercianti svendevano la merce, i prezzi della frutta, della carne e del pesce sono molto più bassi che da noi in Romagna: le fiorentine a 9 euro, i mandarini a 0.50 centesimi al chilo! Un vucumprà mi ha inseguito per tutto il mercato per vendermi una borsa, avevo fatto lo sbaglio di guardarla, non mi ha dato requie, alla fine l’ho comprata a 15 euro: una borsa shopping con dentro un’altra borsa a tracolla e un borsellino agganciato il tutto taroccato Burberry… si vede che il tutto era taroccato bene perché a Ravenna mi hanno detto… ma come porti una Burberry quasi  fosse una bazzecola o una cosa di poco valore, che figata!

mercoledì 8 gennaio 2020

Secondo giorno dell'Anno 2020

Oggi è il 2 di gennaio ma il post sarà pubblicato più avanti, buongiorno a chi segue questo blog: un po' pochi i miei lettori, se un tempo avevo sino a 200/300 pagine visualizzate al giorno oggi sono 40/50 visualizzazioni a fronte di 1197 articoli pubblicati... sono una blogger e una scrittrice da due soldi, però impavida come un Don Chisciotte al femminile continuo a scrivere per passione o forse per dire che esisto, boh, mah, chissà perché scrivo. Questo intermezzo personale è dovuto alla fine dei post programmati (ne sono rimasti solo due) ma anche per scimmiottare le influencer, che non si chiamano più blogger perché hanno migliaia di utenti/fan su Internet diventando così i nuovi miti da seguire a fronte dei miei 78 follower che tra l'altro manco sono sicura che leggano i miei post ma forse questo intermezzo fra i post che continueranno con il titolo Vacanze romane è per me, una specie di sintesi della mia vita... come dire oggi sono qui e sono così, è anche un modo per fare confronti di vecchiaia con le foto che ho pubblicato l'anno passato: quest'anno grandi cambiamenti, mi sono fatta rossa, rinunciando al mio essere nero corvino e ancora non mi ci trovo con questo colore. Ho trascorso la fine e l'inizio dell'Anno in famiglia,dopo dieci anni in cui non era stato possibile dato la lontananza dei miei familiari, rispettando tutti i riti propiziatori: mancava solo il vischio perché il vischio ( dagli antichi chiamato ramo d'oro) va regalato e nessuno me lo ha donato...ma poi ieri sera in pizzeria da Scai ( per me più che un ristorante ormai una famiglia) la mitica Franca ( la cameriera che per l'occasione aveva la camicia rossa) saputo ciò mi ha portato al tavolo un rametto di vischio e così finale in bellezza con l'ultimo rito... e oggi ahi ahi ho una fame da lupo, secondo me con tutto ciò che ho mangiato per le feste mi si è dilatato lo stomaco...ahi ahi la bilancia mi guarda, ma io la ignoro... 

martedì 1 gennaio 2019

Buonanotte viandanti della rete I


                                                 
                                                     
 
1138 post o articoli pubblicati su questo blog, non sono uno scherzo ma soprattutto ho finito tutta la riserva e ora cosa scrivo? Dovete sapere che i post si possono scrivere prima e poi metterli in "bozze" e poi programmare un'uscita a cadenza di quattro o cinque giorni, insomma io ho sempre avuto una riserva di articoli ora non ne ho neanche uno e adesso cosa scrivo? Ho pensato... cosa ho pensato? Di parlare del più o del meno, a voi sicuramente non importa un razzo, ma a me sì, perché non voglio chiudere il blog e qualcosa dovrò pur scrivere. Oggi è l'anniversario del "Il forum di Teoderica", compie 10 anni...così io ho dieci anni di più, Dio mio dieci anni in più. Non ci pensiamo, sorvoliamo e dato che oggi è il 1° giorno dell'anno vi racconto la mia giornata. Mi sono alzata alle 9, perché sono andata a Messa, poi ho preparato il pranzo: zuppa di lenticchie con crostini, cotechino con purè e per finire mandarini, uva e torroncini. Pomeriggio passeggiata al mare, per i ravennati è un classico; avevo tanto freddo, questo mi succede quando dormo poco, sembra che il gelo mi corra dietro, quindi stop per un caffè bollente, ma poi ho visto la vetrina del gelato, mi è venuto  il desiderio impellente di mangiare un gelato, e pensare che mi morivo dal freddo... l'ho mangiato con grande gusto. Ritorno a casa: mi sono messa a fare la stilista, un'amica mi ha regalato una maglia leopardata e io l'ho rivitalizzata con degli inserti di lana rossa lavorata all'uncinetto... non so se avrò il coraggio di indossare tale mise. Poi sono andata al computer ho avuto la brutta sorpresa di aver finito la riserva dei post e ho scritto queste due righe. Buonanotte viandanti della rete.                                                                                                                 

martedì 10 luglio 2012

CONOSCETE IL MARE IN ARDORE?

Questa immagine rappresenta il mio mare, il quale non è tanto bello, però è il mio.
Ve ne voglio parlare perchè io scrivo tanti post durante l' inverno perchè poi l' estate tutti i pezzettini di tempo libero che ho li dedico al mare.
E quindi voglio dirvi che per me arrivare in bici, rigorosamente alla spiaggia libera, stendere il telo, mettervi sopra l' abbrozzante e il borsellino con le sigarette, ho anche il contenitore per i mozziconi, e le caramelle, poi appoggiare gli occhiali da sole, togliersi il prendisole e poi lentamente immergesi nell' acqua a nuotare è il mio paradiso in terra.
Dopo venti minuti di nuotata a dorso, mi stendo sul telo ad asciugarmi, poi di solito mi appisolo; al risveglio una caramella in bocca e una sigaretta e quasi ogni santo giorno aspetto il mare in ardore o dicasi anche mare in amore. Si tratta del mare con le onde fosforescenti. Il fenomeno si manifesta solo in alcuni giorni estivi e non tutti gli anni e lo definiscono "mare innamorato" ed è provocato si dice da minuscole alghe. Si verica di notte e io da trent'anni lo sto aspettando, perchè anche se si svolge di notte, qualcosa di diverso lo avrà pure di giorno.Me ne parlò una mia amichetta che si immerse e che era diventata tutta di luce ovvero fluorescente, a me non è mai capitato...e a voi?
Conoscete il mare in ardore o mare in amore?
E' il fenomeno della bioluminescenza per cui organismi viventi emettono luce attraverso particolari reazioni chimiche, nel corso delle quali l'energia chimica viene convertita in energia luminosa. Questi organismi marini, ma anche le lucciole ad esempio emettono bioluminescenza, se ne servono per vari scopi, ma certo quelli che definiscono meglio il termine mare in ardore sono gli Odontosyllis.
Maschi e femmine di una stessa specie,
per riconoscersi emettono luce ad intermittenza. Succede così nell’anellide
marino del genere Odontosyllis, in cui sia il maschio che la femmina sono luminescenti
durante il periodo dell’accoppiamento. Questi, raggiunte le acque superficiali
dopo il tramonto e solo nelle notti di luna piena, emettono uova e spermi in una danza
che vede la femmina tracciare dei cerchi luminosi con luce continua e il maschio
raggiungerla emettendo dei segnali intermittenti. Alla minima interruzione del segnale
luminoso da parte della femmina, il maschio disorientato non la riconosce più.
Solo alla ripresa del segnale luminoso il maschio ricomincerà ad emettere i gameti
(spermi).


immagine mare di Marina di Ravenna