martedì 20 gennaio 2015

GILLES



Acrilico su tela, dimensioni cm 100X100cm, il titolo è Gilles il pagliaccio francese assimilabile a Pulcinella. A questo quadro ho dedicato un libro: “I viaggi di Gilles”, una cerca del graal che si ritroverà in Romagna, a Lugo centro della regione e luogo dedicato al dio celtico Lugh, il luminoso, fra leggende mito e tradizioni. Gilles è il pagliaccio, non certo stereotipato, è ognuno di noi che vive con la propria maschera, ha paura di toglierla, quindi piange per la sua codardia, perché sa che così non vivrà la sua vita, ma quella che vogliono gli altri per lui. Chi mi segue lo avrà già incontrato nei post che raccontano il libro, se avete voglia di leggerlo non vi basta che digitare “ i viaggi di Gilles forum di teoderica” su google e voilà salteranno fuori le circa trentatré puntate. Inizialmente questo dipinto non piacque, fu rifiutato dal committente e mia madre lo disprezzava. Col tempo, restando la tela in esposizione, ho avuto parecchie richieste, anche buone, ma ormai non lo vendo più, mi ci sono affezionata, è un po’ come quando nascono i gattini o i cagnolini, o li dai via subito appena svezzati o non lo fai più. Pensate che pure mia madre che mi ha sempre avversato nelle mie passioni, non direttamente, ma subdolamente, che è ancora peggio perché mina la fiducia in se stessi, si è innamorata del Gilles, ma ormai non lo do più a nessuno perché me ne sono innamorata pure io. Con questo dipinto, inizialmente non piaciuto, è capitato che più passano i giorni, ormai sono quattro anni che è stato eseguito, più piace… non sarà un’opera d’arte?

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