venerdì 26 dicembre 2008

AZIONE FUTURISTA 3


Passeggiando per Ravenna decorata in tema natalizio, ho incontrato F..., una mia cara amica, poetessa, scrittrice, regista, artista a tuttotondo. Figlia d' arte ( suo padre un famoso scrittore degli anni 60 /70 , più noto all' estero che in Italia, ma si sà che gli italiani amano le mezzecalzette) F... aveva un simpatico accompagnatore ed insieme ci siamo recati alla sala ......... dove c' era un recital di poesia. Ci siamo divise l' accompagnatore e tramite messaggini scritti ci siamo scambiati le nostre "non "emozioni che combaciavano perfettamente. Alla fine della recita ( era per un pubblico adulto, ma avrebbe fatto addormentare anche un bisonte) gli organizzatori hanno chiesto di salire sul palco e di recitare una poesia. L' hanno chiesto a quella, a questo, laggiù, più giù, più sù, all' assessore, all' amante, ma nessuno l' ha chiesto a F... Allora mi sono alzata e ho detto...qui c' è F... ella stessa poetessa, e credo sarebbe bello per noi ascoltarla. L' organizzatrice capo ha fatto finta di non vedere , nè di sentire, ma il pubblico ha mormorato indicando la mia richiesta, ed allora l' organizzatrice/ capo ha detto..........vuoi F.... recitare una poesia ? F... si è alzata , ha letto Canto Gregoriano Di Maria Luisa Spaziani in modo quasi dislessico, ma quale differenza, quale impatto e quale applauso sincero è scaturito. Alla fine fra finti abbracci e fra veri abbracci siamo usciti ridendo come bambini. Ma è così dannosa la fantasia. Ora vi voglio regalare la poesia che preferisco della Spaziani.
GLI INNOCENTI

GIRA LA RUOTA E SEMPRE NEL PROGRESSO
TU TI OSTINI , TU TI ILLUDI.
UN TEMPO GLI INNOCENTI ERANO SANTI,
OGGI SOLTANTO TUBI.

MARIA LUISA SPAZIANI

15 commenti:

stella ha detto...

Ciao Teo.

Annarita ha detto...

Mia cara, la fantasia è un ingrediente fondamentale...solo che non si può acquistare al supermercato!;)

Personaggio di statura la Spaziani. Candidata al premio nobel per ben tre volte!!!

Baciotti
annarita

teoderica ha detto...

Ciao Stella , grazie per la visita. [*-*]

teoderica ha detto...

ED invece si cerca in tutti di negarla, come qualcosa che possa appartenere solo ai bambini,come dire fantasia=sciocca , ma il mondo non è solo dolore o seriosità, noi imitiamo il mondo col gioco e la fantasia.Il dolore arriva già da solo, noi pariamolo con fantasia , ironia ed uno sberleffo. Baciotti cara Annarita. [**].......queste vorrebbero essere le mie "faccine"

teoderica ha detto...

Per Gaetano, se passi di qua, vorrei dirti che non ho pubblicato il tuo splendido lavoro sul "calderone di Morgana"perchè ho paura di cancellare tutto, di rovinare il tuo incredibile lavoro, quindi ti pregherei di farlo tu, che io col computer sto muovendo i primi passi.Cari saluti , mi ppprostro alla tua gggrandezza, ciao Paola

Gaetano ha detto...

È una cosa che farò quanto prima, carissima Paola. Per ora, a parte le lusinghe, rimbalzo la tua richiesta ad Annarita. Perché? Primo perché già possiede il file come te, si tratta solo di completarlo con i dettagli delle figure se preferisce fare di sana pianta la pubblicazione. Ed Annarita è abituata ai miei contributi piuttosto elaborati. Credo che le farà piacere, anche perché è coinvolta in questo piccolo saggio su "Il calderone di Morgana".
Secondo perché ho promesso a Lei (sempre Annarita) di sviluppare uno "studio" su un altro volto che sembra riguardarla. È una cosa in corso d'opera. Sarà una sorpresa.
Gaetano

Pier Luigi Zanata ha detto...

Bellissima poesia e grande poetessa la Spaziani. Come non ricordare la sua grande amicizia con Eugenio Montale(un’amicizia quasi amorosa, che non è paragonabile però a una storia d’amore) e il fatto di essere stata la moglie di sposa Elémire Zolla, studioso della tradizione mistica ed esoterica, soprattutto di mistica occidentale e orientale. Matrimonio, seguito a dieci anni di fidanzamento, ma poi durato solo due anni.

Bellissimi questi versi, sicuramente da te conosciuti:

Parigi dorme. Un enorme silenzio
è sceso ad occupare ogni interstizio
di tegole e di muri. Gatti e uccelli
tacciono. Sono io di sentinella.

Agosto senza clacson. Sopravvivo
unica, forse. Tengo fra le braccia
come Sainte Geneviève la mia città
che spunta dal mantello, in fondo al quadro.

(da Viaggio Verona-Parigi 1987-1990)
Vale

teoderica ha detto...

Ohhhhhhhhhhhh! Gaetano le tue sorprese sono sempre un po' troppo sorprese, nel senso che non mi fanno stare coi piedi ben piantati sulla terra, che è il mio elemento. Ciao.

teoderica ha detto...

Pier Luigi, hai un sacco senza fondo da dove tiri fuori doni preziosi per tutti. Te lo ripeto sei un mago? Il saluto io lo identifico con la persona, "Vale" per me è associato a te io sarò ...ciao

jean.botquin ha detto...

Merci pour votre visite chez moi. Bonne fin d'année et bonne année nouvelle.

Pier Luigi Zanata ha detto...

Teo non sono un mago, ho soltanto una buona dotazione di libri, anche se molti sono ''custoditi'' nelle case delle mie ex mogli. La poesia e' stato sempre il mio rifugio per conciliare il mio essere dopo giornate faticose e per restituirmi gioia dopo avere trafficato giornalmente su aridi argomenti, quali politica, economia, cronaca, di cui mi occupavo quando ero un giornalista in piena attivita'.
Vale

teoderica ha detto...

Pier Luigi lo so, scherzavo, sei un mago per quantità di conoscenza. Ciao.

teoderica ha detto...

Pour Jean .Merci de visiter ma maison virtuelle. Au revoir.

pietro d. perrone ha detto...

...,toc, toc, toc...
Cara Tea,
eccomi qua.

Ho avuto un periodo terribile, davvero pesante. Sono abbastanza a pezzi. Ma non voglio essere pesante a casa tua.

Sono contento che la nostra intesa ricominci.
Sono felice di ritrovare sul blog i messaggi dei pochi amici "virtuali". Anche se son pochi, mi piace che siano sinceri e veri.Che siano sè stessi, sempre.

Se a te fa piacere davvero, sono fiero se continui e sentirti e se vorrai continuare ad essere concittadina della repubblicaindipendente.

Un abbraccio
Piero

teoderica ha detto...

Carissimo Pietro io sono stata pesante, quindi non ti preoccupare , a me piace sia la pesantezza che la leggerezza, vorrei essere una via di mezzo , ma non è evidentemente nel mio DNA.Io ormai sono tua concittadina, non lo sarò più solo quando tu non vorrai più.E mi dispiace se per te è un periodo pesante, mi dispiace davvero . Ciao [òò]