domenica 12 aprile 2009

BUONA PASQUA DA RAVENNA



BUONA PASQUA
Tanti cari auguri,come vedete ve li faccio personalmente, qui sono nella foto con mia sorella Claudia, nell' altra foto Laura , mia cugina . Le foto sono un po' scarse , perchè scattate dal mio telefonino, ma gli auguri sono sinceri.
Sono state scattate in Piazza del Popolo a Ravenna al Grand'Italia, ritrovo per aperitivi gustosi , in un' ambiente giovane, informale ed accogliente. Il barman è speciale, se passate da Ravenna fermatevi per una sosta in quanto il Grand' Italia ha una delle più belle vedute di Ravenna.A tutti i visitatori del blog un caldo abbraccio ed una pioggia di AUGURI:
IL PENSIERO VOLA A TUTTE LE PERSONE CHE IN QUESTI GIORNI STANNO SOFFRENDO.A QUELLE CHE NON CI SONO PIU'. E ALLORA IL SORRISO SI APPANNA. LA SPADA DI DAMOCLE, RICORDIAMOLO , E' SULLA TESTA DI TUTTI NOI. AGLI ABRUZZESI GLI AUGURI DI UNA PASQUA DI RINASCITA , DI RICOSTRUZIONE, DI RITORNO A VIVERE. PER NOI L' IMPEGNO DI NON DIMENTICARLI .

13 commenti:

Gaetano ha detto...

Buona Pasqua anche a te e Claudia, cara Paola.
Dalla mia finestra, da dove ora scrivo, che si affaccia esattamente verso levante, si vedono i Ronchi, un declivo verdeggiante collinare con varie ville di prestigio qua e là. Il sole è già in alto a mezza altezza un po' nascosto fra le nuvole.
I miei ragazzi dormono ancora.
Tutto qui la mia Pasqua.
Sai una cosa? La tua foto. A pensarci, la tua foto è il sole che è sbucato per darmi serenità. Così mi è parso di vederla. Grazie.
Gaetano

pietro d. perrone ha detto...

Sono un pò in ritardo stamattina, ma AUGURISSIMI, cara Paola.

Buona Pasqua.

Anche con un velo di tristezza, certo. Ma la poesia di Ungaretti che mi hai postato spiega meglio di qualunque lezione il contrasto fra il dolore per quello che ci circonda, che abbiamo accanto, e quello che potrebbe sembrare il brutale egoismo di essere vivi.
Bene, siamo vivi. E stiamo bene. E siamo contenti di ciò.
Ma siamo anche tristi. Addolorati, addolorati mentre siamo anche contenti. L'uno non cancella l'altro.
Felici per quello di bello e di buono che ci accade e tristi e dolenti per il male ed il dolore che sentiamo vicino. Vicino. Addirittura possiamo sentirlo dentro di noi.
Ma siamo lo stesso felici, innamorati e contenti. E tristi, malinconici e piangenti.

teoderica ha detto...

Caro Gaetano, Buona Pasqua anche a te, volevo essere vicino agli amici del blog con un sorriso, perchè chi fosse arrivato si rallegrasse, le tue parole perciò mi hanno fatto piacere, perchè era mia intenzione esservi vicino. Un caldo abbraccio.

teoderica ha detto...

# Si dice che il male non regge a lungo, anche se, per la fatica che si porta dietro, a volte sembra di si, ma quello su cui non c'è dubbio è che il bene non dura per sempre.
#
Auguri, anche a te Piero, i giorni belli aiutano a superare i giorni brutti, Pasqua vuol dire rinascita e quale augurio più giusto per l' Abruzzo e per tutti noi . Un abbraccio.
PS l' aforisma è di Josè Saramago.

Annarita ha detto...

Cara Teo...allora da Ravenna a Ravenna, tanti cari auguri di nuovo.

Un abbraccio
annarita

stella ha detto...

Un sorriso immenso...

teoderica ha detto...

Annarita , Stella grazie degli auguri. Di nuovo Buona Pasqua.

teoderica ha detto...

Annarita e Stella....grazie

Floriana ha detto...

Grazie e ricambio un po' in ritardo, ma oggi ho coccolato mia sorella e mio nipote ho cucinato tanto..... gli gnocchi di patate, abbacchio. pastiera, ecc... ma vedo che anche tu sei in buona compagnia.
E' bello stringersi agli affetti certi....
Ciao Teodorica a presto

Pier vLuigi Zanata ha detto...

Sara' un Cagnina di Romagna o un Rosso dei Colli d' Imola, il vino corposo, tannico, abboccato, dai delicati profumi, aromi, e sapori di fruti di bosco?
Buona serata.
Vale

teoderica ha detto...

Accidenti , che cuoca sei, sono sicura che stare alla tua tavola è una delizia. Ciao.

teoderica ha detto...

Pier Luigi , non ci hai preso è un...... Morellino di Scansano. Ciao.

Pier Luigi Zanata ha detto...

Cara Teo non puoi fregarmi con un vino toscano, pero' se fossi stato piu' attento avrei dovuto riconoscerlo.
Sono scusato perche' la foto mi ha trasmesso soltanto il suo colore rosso rubino intenso; l' immagine, purtroppo non mi ha consentito di sentire il suo profumo intenso, fine, fresco, fruttato con sentori di frutti rossi, marasca, molto spesso prugna, e di gustare il suo sapore secco, caldo, leggermente tannico.
Certo che poi la sua gradazione sul 13% di titolo alcolometrico ha dovuto comportare un buon pranzo, altrimenti un aperitivo da rendere ciucca ... se non accompagnato almeno da tigelle con squaquarone.
Complimenti per la scela, anche se io sono per i vini del posto.
Buona giornata
Vale