lunedì 17 agosto 2009

CANZONE PER L' ESTATE


CANZONE

Fa' ch'io per te sia l'estate
Quando saran fuggiti i giorni estivi!
La tua musica quando il fanello
Tacerà e il pettirosso!

A fiorire per te saprò sfuggire alla tomba
Riseminando il mio splendore!
E tu coglimi, anemone,
Tuo fiore per l'eterno!


EMILY DICKIN SON

5 commenti:

Gaetano ha detto...

Due fatti che si vorrebbero legati in questa canzone, il ritornello e la poesia. L'intento è "sfuggire alla tomba". In più la poetica, che si rivela nella canzone, è come la pittura, la musica, di tutto ciò che può mettere in moto la fantasia, l'immaginazione e l'estro.

«L’opera d’arte è composta da due elementi: quello interno e quello esterno. L’elemento interno, preso singolarmente, è l’emozione dell’anima dell’artista. Questa emozione è in grado di suscitare nell’animo di colui che guarda un’emozione corrispondente…».[V. Kandinsky].

Dove l'emozione che ne risulta se non nel disegno del post che riporta un mondo marino?

Qui è come se l'estate si perpetuasse senza interruzione.
Almeno è un tentativo se pur vano, ma intanto una stilla di elisir vitale è rubato dalle mani del fato. Questo ha di buono, e non solo di bello, “inventare” con la parola e con altri mezzi.

Da internet: vedi qui.

«Perché fotografare sott'acqua?
A questa domanda, il subacqueo risponderebbe, almeno con il cuore: "perché sott'acqua c'è il mare!". Ed infatti, per il subacqueo, il mare è proprio sott'acqua.

Immaginiamo un'inquadratura marina ideale, di quelle che tutti sogniamo nei pomeriggi d'inverno, quando siamo in città: sole alto, cielo limpido, mare appena increspato dalla brezza, una barca. Ecco "il mare" per tutti coloro che lo identificano con il piacere del sole e dell'acqua salata addosso, con l'allontanarsi dalla riva, in silenzio con una vela o rompendo le onde con la prua di un motoscafo.

Ma per il subacqueo il mare è una cosa diversa. E per il fotografo subacqueo l'inquadratura ideale si trova là sotto, dove cioè comincia il "suo" mare. Se provate a chiedere ad un subacqueo di indicare il punto più bello di una località marina dove ha passato le vacanze, lui vi porterà fuori in barca e vi mostrerà con tenerezza un tratto di mare, non distinguibile dagli altri: "Una secca fantastica - vi spiegherà - lì sotto ho fotografato delle cose bellissime"...».

Il subacqueo è come il poeta, l’artista, il musicista. Ognuno di essi ha bisogno di immergersi e diventare come uno di quei pesci colorati dell’immagine qui esposta. Quali di quelli? Non si sa, ma che importa?

Gaetano

teoderica ha detto...

Caro Gaetano, la tua sensibilità è come il mare.
Hai capito il senso del mio amore per il mare.
......Il subacqueo è come il poeta, l’artista, il musicista. Ognuno di essi ha bisogno di immergersi e diventare come uno di quei pesci colorati dell’immagine qui esposta. Quali di quelli? Non si sa, ma che importa?
Con poche parole hai detto tutto.
GRAZIE.
A volte sai ci riesco a sentirmi un delfino, a sentirmi parte del mare , immersa natura nella natura.

Gaetano ha detto...

La canzone di Dickinson indica l'anemone come "fiore per l'eterno", giusto ciò che il mito riporta su questo fiore.

Il mito greco vuole che Anemone fosse una ninfa che fece innamorare di sè Zefiro (vento primaverile) e Borea (tramontana); Chloris, dea dei fiori, ingelosita, tramutò Anemone in un fiore che sotto il vento di Zefiro si schiudeva e sotto l’irruenza di quello di Borea avrebbe perso i delicati petali.

Il nome anemone, che in greco significa vento è da riferirsi senza dubbio anche alla brevissima durata che i suoi fiori hanno e, nello stesso tempo, alla grande fragilità che li caratterizza.

Il significato attribuito a questo delicatissimo fiore è dunque quello della malattia e dell'abbandono, ma anche quello di speranza e di attesa, espressa dalla singolare bellezza del fiore.

La tradizione cristiana narra che anemoni color rosso scarlatto nacquero dalla gocce di sangue cadute ai piedi della croce del Salvatore.
Importanti sono anche le proprietà medicamentose che vengono attribuite al fiore dell'anemone, specialmente contro i problemi legati ai rapporti sessuali.

Ecco spiegata la breve canzone di Dickinson attraverso l'anemone.
Ma è pur vero che se da un lato l'orbita attrattiva della "tomba" - che in modo profondo il poeta intende riferirla alla forza che si oppone all'amore (anemone medicamento per problemi legati al rapporto sessuale) - non vince, resta pur sempre come alternativa una sorta di altra "tomba" raggiunta appunto dal vento. Il cielo dove esso soffia è immenso, dunque dove gli abbracci dei due amanti continuamente divisi dal vento?

Si potrebbe anche accettare che l'amore, là dove non è assolutamente leso dalla morte, è grande e sono altrettanto grandi le braccia dei due innamorati per l'eterno.
Ma forse è meglio accettare un amore legato al mondo marino dove i due si possono vedere e toccare. Che importa l'eternità ai due amanti che potranno vivere come in un giardino edenico. Un solo attimo di questo amore intenso e vissuto val bene l'eternità.

E poi, secondo un mito di Esiodo, la dea dell'amore, Venere nacque dal mare in tutta la sua bellezza, in una serena giornata di primavera. Fu quindi una donna a nascere dalle acque e, dunque Paola, non sei tanto lontana dal capire che è fondata la tua credenza di sentirti legata con il mare.

Gaetano

teoderica ha detto...

Gaetano,questa poesia quando la udii per la prima volta fu incanto, le parole ....Fa' ch' io per te sia l' estate.....le associai subito a cio' che mi piace e mi turba , le associai allo splendore della vita e al mistero oscuro della morte.
Come ben sai sono "pressapochista" mi piace immergermi nell' arte senza ragionamenti,e non conoscevo la "spiegazione" della poesia.
TU sei il mio Maestro, e grande è l' emozione il " vedere" che ciò che voglio esprimere è capito meglio che da me stessa.
Ho un' altra poesia che mi piace , ma non sono riuscita a trovarla nel web ( ricordo solo il senso della poesia niente altro )più o meno dice così.........un incontro di un minuto , di un' ora, di una vita può essere ugualmente importante......... dedicato a te.
Di questo commento farò prima o poi un post.
Ciao e forever thank.

Pier Luigi Zanata ha detto...

Grande poetessa.
Anche nei versi più brevi, Emily Dickinson lancia nuovi messaggi e sfumature di grandi intensita' ed emozioni, che poi si ritrovano nelle sue liriche.

In tutte le poesie è evidente Il suo amore per la natura e la sensibilità verso i problemi della società.
Grande scelta.
Buonanotte vale