domenica 31 luglio 2011

UN PO' DI OTTISMO AL GIORNO TOGLIE IL MEDICO DI TORNO

Guardare le cose con ottimismo o benevolenza non significa essere stupidamente ingenui e permettere agli altri di approfittare della nostra buona disposizione d' animo. Significa avere la saggezza e l' intuizione di muovere le cose in direzione positiva, considerandone l' aspetto migliore pur rimanendo concentrati sulla realtà.


Daisaku Ikeda










immagine di Teoderica

10 commenti:

cosimo ha detto...

Carissima Paola, complimenti per il post, è bellissimo.
E' come se avessi messo uno specchio per me, che vivo di ottimismo. Che so trovare ottimismo anche in un evento che non è assolutamente tale.
Poi ho notato con immenso piacere che hai inserito un nuovo video. E' la canzone che di più ho ascoltato nella mia adolescenza, proprio nella versione originale. Non parla di ottimismo, ma la sua musica era ed è ancora, per me, foriera di dolcezza e di passione. Così ti abbraccio più forte e ti do un beso da adolescente.
Infine non potevo non farti questo regalo:
http://youtu.be/Rjy_dZ5pZF8

Paola, buon inizio di settimana, all'insegna dellottimismo!

Raffaele ha detto...

Ciao Carissima,
giuste e sante parole, perchè siamo veri divini attrattori, ma bisogna anche diventare consapevoli di quello che il cuore già sa e che spesso la mente arimanica si rifiuta di accettare.....

teoderica ha detto...

Caro Cosimo, lo so che tu sei così e un tempo lo ero pure io, ma ora anche se vorrei esserlo non ci riesco più e mi manca quel tempo in cui lo ero...ma io non mi arrendo e ci riprovo tenendo la direzione del pensare positivo.
Ciao Cosimo e buona settimana anche a te.
PS grazie Cosimo ...Bach lo amo profondamente a Ravenna i lunedì d' estate a San Vitale risuona l' organo con le sue arie, io ed altri ci stendiamo sul pavimento ascoltando la musica e guardando con gli occhi socchiusi gli splendidi mosaici...col link che mi hai regalato hai evocato quelle serate.

teoderica ha detto...

Caro, carissimo Raffaele, che piacere il tuo arrivo, sei un po' come il mio angelo custode mi parli della via del cuore, che la la mia mente testarda non accetta.
Un abbraccio con tanta simpatia.

Gaetano Barbella ha detto...

Di Daisaku Ikeda non si contano gli aforismi ed altro di alta levatura spirituale prima d'altro.

Daisaku Ikeda è una figura intellettuale particolarmente prolifica, nota anche al di fuori dell'associazione religiosa di cui è presidente, in particolare per le sue proposte di dialoghi filosofici con esponenti di diverse culture e discipline scientifiche.

Quest'aforisma, che si sintetizza nella frase: UN PO' DI OTTISMO AL GIORNO TOGLIE IL MEDICO DI TORNO, dice del buono, ma anche cattivo, cosa che consiglia di non trascurare questo lato che porta a non poter tenere lontano l'avvocato al posto del dottore.

È stato così per Daisaku Ikeda che ha amato tanto il bene e la pace del mondo, ma probabilmente amava tanto anche le donne.

Ikeda ha anche ricevuto noie giudiziarie per via di presunte molestie alle donne. Un giornale del 1996 riferisce che Daisaku Ikeda venne citato in giudizio da una vecchia seguace della Soka Gakkai, Nobuko Nobuhira. La denuncia fu presentata il 5 giugno al tribunale di Tokio. La donna sostenne di essere stata violentata più volte da Ikeda, tra 23 e 5 anni prima della querela. Le furono necessari molti anni per far arrivare a segno la denuncia. Alla fine si è rivelata infondata e Ikeda ha vinto completamente.

In molti, tra chi muove critiche al personaggio, sostengono che la candidatura di Ikeda al Premio Nobel sia un assurdo, soprattutto per aver incontrato, in passato, discussi capi di stato come Noriega e Ceausescu e recentemente, il 12 aprile 2005, per la calorosa e affabile accoglienza riservata dal presidente onorario della Soka Gakkai, a Tokio, al presidente della Colombia Álvaro Uribe Vélez a cui, però, precedentemente era stata indirizzata una dura lettera aperta in cui lo si accusa di stare consolidando l'impunità di crimini contro l'umanità nel suo paese. La lettera è stata firmata oltre che da più di trenta accademici, vescovi, teologi, sacerdoti e scrittori, giuristi, artisti e personalità dell'Europa, dell'America Latina e degli Stati Uniti, proprio, appunto, da un Premio Nobel per la pace, Adolfo Pérez Esquivel.

Succedono oggi queste cose a insospettati personaggi di spicco del nostro pianeta. Questo è causa della notorietà e c'è sempre un killer pronto a fare attentato alla persona che si eleva in tanti modi e non conta se per il buono o cattivo.

A proposito di molestie alle donne di Romagna, distrattamente ho posto un commento su un tuo post superato da altri.
Ti parlo di Mazapegul, un folletto. Vai a Gli gnomi di bagno di Romagna.

Ciao, Paola,
Gaetano uno strano folletto anche lui.

teoderica ha detto...

Caro folletto Gaetano,
Di Ikeda mi sono piaciuti gli aforismi, niente sapevo delle molestie alle donne...ma si sa predicare è facile più difficile è praticare.
A Mazapegul fino a pochi anni fa erano imputati i tradimenti delle donne, se il marito si insospettiva la moglie gli diceva...sarà il Mazapegul, anche io gli ho dedicato un post tempo fa , perchè è una figura che mi affascina.
Io ti rivolgo una domanda, una domanda al gaetano alchimista: ritieni probabile che dalle ceneri dei defunti , si possa un giorno ricavare un diamante? Così si potrebbe portare su di sè il ricordo dei propri cari.
Aspetto la risposta, con me anche mio figlio che è quello che gli è venuto questa strana idea.
Ciao Merlino di brescia.

Gaetano Barbella ha detto...

Basta interrogare google e la risposta è pronta. Questo è il primo link della lista: http://www.2risate.com/un-diamante-dalle-ceneri-del-caro-estinto.html

Mi viene da fare un ragionamento visto che siamo in tema di aforismi e perché no, anche di proverbi.

Si dice "Bacco, tabacco e Venere riducono l'uomo in cenere". E comprimendoli nella giusta misura, questi tre diventano diamanti, non ti pare, mia cara Paola?
Gaetano, in arte Merlino

Paolo ha detto...

Un ricco mercante fece dono ad un maestro di un'ingente quantità di monete d'oro per la costruzione di un nuovo monastero. Il maestro accettò senza dimostrare né entusiasmo né gratitudine. Seccato, il mercante gli disse: "Potresti almeno ringraziarmi!".
"E perché dovrei?", gli rispose il maestro, "è chi dona che dovrebbe essere grato".
Paolo

teoderica ha detto...

Gaetanino, tanino in arte Merlino...con Bacco , tabacco e Venere ovvero vino, fumo e sesso l' uomo perde la testa spesso...altro che diamanti qua è roba per amanti.
Ciao.

teoderica ha detto...

...caro Paolo è talmente vero l' aforisma che non c'è dispetto più grande di un regalo rifiutato.
Ciao e buone vacanze ...se le fai.