domenica 4 marzo 2012

A FERRARA ANDAI ( racconto in 17 puntate)


14
puntata




Ma torniamo al Maestro dagli occhi ammiccanti e al Bambin Gesù tutto ingioiellato di corallo come protezione scaramantica.
Grazie alla sua forma, al suo colore e alla sua misteriosa capacità di indurirsi al contatto con l’aria, il Corallo nell’Antica Roma aveva assunto proprietà curative e apotropaiche.

Nelle rappresentazioni rinascimentali della Madonna col Bambino questo a volte viene rappresentato con una Collana di grani di Corallo o d’oro con un rametto pendente, facendo assumere all’opera una probabile funzione protettiva , oltre che probabilmente contrassegnare simbolicamente la natura umana di Gesù, rappresentata anche attraverso la sua nudità.

Esempi di queste raffigurazioni si possono trovare nelle opere del primo Rinascimento, come quelle di Piero della Francesca, dei pittori della cerchia dello Squarcione e dei Bellini; Squarcione operava nell' area di Padova e le influenze fra Padova e Ferrara furono numerose.
Vi ricordo di andare a dare un' occhiata su internet alla bellissima Madonna di Senigallia di Piero della Francesca, anzi vi risparmio il lavoro e ve la inserisco io nel post.
Tutti questi preamboli per raccontarvi come nasce la mia passione per il corallo e il suo potere contro il malocchio.
Risale a tanti anni fa, ero giovane mamma, 16 anni, ero giovane e credulona.
Un' anziana zia mi venne a trovare, subito dopo il parto era tradizione andare a trovare le puerpere e portare un dono alla mamma e uno al nuovo nato. La zia mi raccontò di bambini ed anche giovani indemoniati che soffrivano di crisi epilettiche, non mangiavano e deperivano, senza che nessuna cura fosse efficace. Venivano allora portate alla cattederale di Sarsina, a Forlì, qui veniva a loro imposto il collare di ferro di San Vinicio che si rivela potente in favore di coloro che portano infermità nel corpo e nello spirito.La zia proseguiva col racconto asserendo che lei li aveva visti di persona gli indemoniati, la loro ritrosia ad entrare in chiesa, il loro ribellarsi all' imposizione del collare . Con l' inserimento del collare, si sarebbero poi verificati espulsioni tramite la bocca di rospi, bisce ed altro e l' indemoniato poi cadeva stremato ma libero dal demonio.Le entità diaboliche colpirebbero preferibilmente i nuovi nati, l' unico antidoto sarebbe , essere nati di venerdì o indossare sempre qualcosa di rosso.
La mattina dopo corsi a comprare un piccolo bracciale d' oro coi pallini rossi di corallo e lo infilai al braccio di mio figlio , non è che credessi al racconto della zia...ma non si sa mai.



immagine di Teoderica

immagine Madonna di Senigallia di Piero della Francesca




10 commenti:

Soffio ha detto...

ciao Teo, fra qualche puntata potresti venire a Modena ? perché solo a est?

pietro d. perrone ha detto...

Ciao Paolè, come stai?
E' tanto che non passavo da questa parte.
Come va?
I tuoi progetti proseguono ?

Io bene.
In questo periodo non navigo molto, anzi, in realtà, ti dirò, sto cominciando a stancarmi dei blog.
Non so, comincio a trovarli troppo distanti, poco... reali...

Per il resto sto bene.
Sono andato a Praga, lo scorso fine settimana. Ti giro il link delle foto. Se vuoi, dagli un'occhiata. E' una città molto bella.
E poi hanno delle birre favolose!!!

https://picasaweb.google.com/113362131603185432136/PRAGUE02?authuser=0&feat=directlink

Un abbraccio, Paolè, e buona domenica.

Piero

cosimo ha detto...

Sono nato di giovedì, eppure sono stato sempre esente da quanto racconti. Però mi dicono che sono un folletto:-))
Anche dalle mie parti c'erano e in piccola parte ci sono ancora, credenze popolari legate ai primi giorni, mesi o anni di vita di una nascituro. Tutte rivolte a prevenire o a curare qualcosa che riconduceva al demonio. I ragazzi più messi all'indice erano quelli con la patologia delle convulsioni da epilessia. Ma le più condannate erano le ragazze, perchè additate come donne da stare alla larga da fidanzamenti o matrimoni, persino da amicizie maschili e non. Gran parte dei matrimoni finivano alla prima crisi di epilessia, si ricorreva alla Sacra Rota per l'annullamento.
Ma tornando alle opere che rappresentano Madonne e Bambini, sono quasi tutte di altissimo pregio, indipendentemente dalle abilità pittoriche dei loro autori.
Poi delle perline rosse non fanno altro che mettere in risalto il sorriso di Madonne e bambini.
Le mie due giornate dedicate alla gardenia dell'aism sono termianto con successo e con tanti sorrisi, così gran parte di questi ultimi li regalo a te per una settimana meravigliosa.
Un beso, cara Paola.

teoderica ha detto...

...l'Est, vuoi mettere il fascino dell'Est, là nasce il sole.
Ciao Soffio.

teoderica ha detto...

Grazie per le foto,poi le andrò a vedere. Sei un viaggiatore instancabile, forse è per questo che ti stai stancando del blog, i viaggi in rete non sono certo tangibili come quelli reali.
Caro Piero, i miei progetti proseguono ed il mio romanzo uscirà ad aprile e il blog è stato un grande aiuto per realizzarlo.
Un abbraccio di bit.
PS non bere troppa birra che ti fa venire la pancia.

teoderica ha detto...

Caro Cosimo,
grazie per il lavoro di volontariato che fai e grazie per i sorrisi che mi regali, li terrò tutti per domani, lunedì e un pochino per martedì.
Ciao.

Soffio ha detto...

ho segnalato il blog come "affidabile" se vuoi segui le istruzioni

Rita Baccaro ha detto...

Non è vero... ma ci credo, come diceva Peppino De Filippo!!

Ciao Teoderica, giungo a te seguendo il consiglio di Soffio che ha attribuito al tuo blog la qualità di affidabile... e di lui mi fido davvero tanto!
Spero avremo modo di approfondire la nostra conoscenza e scmabiarci emozioni!
a presto

teoderica ha detto...

Caro Soffio,quali istruzioni devo seguire?
Posso solo sentirmi lusingata ed emozionata perchè tu mi ritieni affidabile...ho la patente insomma.
Ciao e grazie.

teoderica ha detto...

Benvenuta Rita...il riconoscimento di Soffio da una parte mi ha emozionato, dall'altra mi fa sentire il peso di creare post interessanti e di compagnia per chi gira in rete.
Ciao.