martedì 13 marzo 2012

A FERRARA ANDAI ( racconto in 17 puntate)

17 puntata


Durante la visita alla Cattedrale di Ferrara, Cosimo anche se non l' aveva mai vista si distraeva per osservare le auto d ' epoca che erano in bella mostra sulla piazza estense: " Cosimo così non va, io ti faccio da cicerone e tu ti distrai, così non va".Ma Cosimo, come la maggioranza degli uomini , preferisce la beltà della tecnica meccanica piuttosto che la beltà della Cattedrale.
C'è tempo ancora per gustarci un gelato e poi autobus, perchè la stazione di Ferrara è lontana dal centro, quindi treno e si torna a Ravenna.
La giornata si è conclusa ai tavolini del solito bar Roma in piazza del Popolo a Ravenna cantando canzoni nostalgiche di Gino Paoli: "...quando ti ho vista arrivare, bella così come sei...", parlando della nostra gita culturale, io sorseggiando una siciliana e un gelato, Cosimo una birra e Fiore un succo di frutta al pompelmo rosa.
E' stata una giornata molto bella ed ora vorrei chiudere il racconto dicendo la mia sulle amicizie formatisi nel web. Cosimo lo conoscevo solo tramite blog e facebook, incontrarlo di persona non è stata una sorpresa perchè è tale e quale a come si presenta nei bit. E' gentile, solare e allegro come nei commenti che lascia da me.
Quindi incontratevi e incontratevi, chi si presenta in internet così come è lo sarà anche nella realtà e così nella realtà vivrà l' irrealtà dei bit, il bit da sogno si realizzerà.
Ci salutiamo e ci avviamo in direzione diverse, Fiore verso la centralinissima via Cavour, io verso l' auto e Cosimo verso la stazione ferroviaria.
Tengo a dirvi che i fatti sono veri, i nomi tranne il mio sono inventati, Cosimo è stato scelto in onore del mio pittore preferito Cosmè o Cosimo Tura ( mi scuso con Cosimo mio commentatore per l' intreccio ordito , mi piaceva giocare un poco) e la mia amica Fiore, critico d' arte conosciuto forse non ha piacere di essere accostata ai miei fantasiosi scritti sull' arte, quindi ho usato uno pseudonimo grazioso e gentile come è lei.

FINE


immagine di Teoderica

4 commenti:

cosimo ha detto...

Cara Paola è stato proprio un bel viaggio tra trante bellezze d'arte. E non è mancato attimo che non mi sia visto per le stanze del Palazzo dei Diamanti. Questo grazie al tuo modo coinvolgente di raccontare. Poi il grande Cosimo Tura porte pure il mio nome. Insomma nello stesso mio nome, racchiuse tre figure, l'artista, il visitatore, il viaggiatore.
Così per un attimo mi sono rivisto tale, peccando di grande vanità.
Quando vuoi, cara Paola, usa pure il mio nome nei tuoi racconti.
Aspetto di fare un altro viaggio di parole attraverso altri posti d'arte.
Un beso, anzi tre besos.

teoderica ha detto...

Caro Cosimo,
ormai il tuo nome l'ho usato, la prossima volta ne userò un altro, anche se il tuo nome è affascinante in quanto è assimilabile a Cosma e a Cosmè che hanno tanto sapore antico, hanno eco di oriente e mi ricordano la Cosmea che è un fiore dai colori vivaci e dalle forme di una grande margherita.
Ciao

cosimo ha detto...

Ti meriti un omaggio .... http://www.google.com/imgres?hl=it&biw=1024&bih=457&gbv=2&tbm=isch&tbnid=QQjUR7xEQjBqOM:&imgrefurl=http://green-24.de/forum/ftopic3766.html&docid=ZyaY7X1a59ZkRM&imgurl=http://green-24.de/forum/files/thumbs/t_cosmea_183.jpg&w=400&h=400&ei=rbdhT7m4D4_Nsgas-6TXBQ&zoom=1&iact=hc&vpx=560&vpy=33&dur=899&hovh=225&hovw=225&tx=147&ty=108&sig=107974649576328742405&page=6&tbnh=143&tbnw=164&start=71&ndsp=15&ved=1t:429,r:13,s:71

teoderica ha detto...

Grazie Cosimo, un fiore bellissimo.