mercoledì 28 marzo 2012

RAVENNA NERA

A Ravenna, lungo la via Raul Gardini( imprenditore ravennate morto in circostanze tragiche e mai chiarite a fondo) vi è una bella palazzina veneziana dall' ameno balcone: è la Casa Diedi, tristemente famosa per l’eccidio perpetuato da Girolamo Rasponi ai danni dell’intera famiglia Diedi . Nel 1570 circa, Bernardino Diedi, figlio di Francesco, aveva chiesto in sposa Susanna, figlia di Bernardino Rasponi, nonostante una precedente promessa di nozze a un’altra sorella di Girolamo Rasponi. Susanna, rinchiusa in casa ma decisa a sposare Bernardino, fu martoriata dal fratello con 14 ferite di stiletto. Si salvò e riuscì a convivere con Bernardino. Dopo che ella ebbe dato alla luce una bambina e fu di nuovo incinta Girolamo Rasponi impazzito di rabbia impotente, decise di vendicarsi: partito dal suo palazzo di magnica fattura, con 50 banditi alla volta di Casa Diedi vi entrò alle 3 di notte. A colpi di archibugio e coltellate, uccisero il vecchio Francesco Diedi e il fratello canonico, madonna Giulia e la gestante Susanna. Bernardino si gettò dalla finestra e fu finito a pugnalate dai sicari per strada . Scampano all’eccidio il fratello di Bernardino : Antonio che si copre con un cadavere, un altro fratello: Bellino che fugge ferito e la figlioletta della povera Susanna, insomma una vera strage di altri tempi in nome della gelosia e dell’onore.
Il palazzo di Girolamo Rasponi il crudele assassino, fu fatto abbattere in pochi giorni dal Presidente di Romagna Francesco San Giorgio (anno 1576) il quale fece spargere il sale sull'area scoperta per significare che mai più su di essa si dovesse rifabbricare a riprovazione perpetua dell'atroce misfatto perpetrato con l'eccidio della famiglia Diedi .


immagine di Teoderica

4 commenti:

cosimo ha detto...

Eccidi di altri tempi, eccidi di oggi e forse di ogni tempo. Perchè l'onore, per alcuni, è ancora qualcosa di importante nei rapporti umani, sopratutto quelli fondati sull'amore.
Senza sapere che l'amore dovrebbe vincere su tutto, portando persino prosperità di ogni tipo.
Un beso di mare in tramontana.

teoderica ha detto...

I fatti di sangue mi hanno sempre spaventato e perciò anche attirato un po' come i mostri...quello che mi spaventa più di tutto è la collera, il furore che alimentati da torti veri e presunti causano stragi.
Ciao Cosimo.

Soffio ha detto...

Cosa fa fare la rabbia!!!! ma certo che voi romagnoli.....

teoderica ha detto...

Se non lo sai,caro Soffio, te lo dico io ...la Romagna è detta anche la piccola Irlanda per il carattere focoso dei romagnoli, il mio cognome poi ,tipico romagnolo, è associato alla "zirudela" ovvero ai fuochi d'artificio...pensa un po'.
Ciao e buona domenica.