venerdì 7 dicembre 2012

LUCREZIA BORGIA E I DOLCI DI BISCEGLIE


  Bisceglie si trova vicino a Bari, deriva il suo nome da Vescegghie che era la zona dove
un tempo cresceva un tipo di quercia, il Viscile. Ciò è testimoniato dallo stemma della città
su cui figura appunto una quercia.
La città posta in una insenatura del litorale adriatico, possiede un attrezzato porto
peschereccio.
Specializzata nella produzione e nel commercio di prodotti agricoli come ortaggi e frutta,
nonché nella pesca e nel commercio di prodotti ittici.
La città vecchia situata in posizione sopraelevata conserva numerose testimonianze
storiche ed architettoniche come case del XV e XVI sec., la splendida Cattedrale,
la chiesa di Santa Margherita (1197) l'antica chiesa di Sant'Adoeno e il Castello
Medioevale costruito dagli Svevi ed in seguito ampliato ed abbellito dagli Angioini.
Ricordata in tutti gli itinerari archeologici per la presenza nel suo agro di diverse
costruzioni funerarie di età preclassica, i Dolmen, il più importante e meglio conservato
 è quello detto La Chianca.
Bisceglie è famosa anche per idolci.
I sospiri di Bisceglie sono dolcetti glassati a forma di seno, una specialità semplice ma deliziosa al palato. Questi dolcetti erano stati inventati e preparati nientedimeno che per Lucrezia Borgia sposa innamorata di Alfonso d'Aragona duca di Bisceglie. Tutto era pronto per festeggiare degnamente i due sposi regali, ma la sposa senza un motivo plausibile, non arrivò mai e agli ospiti che sospiravano per la lunga attesa, vennero serviti per ingannare il tempo, i pasticcini.
Peggior sorte toccò al duca di Bisceglie, il quale venne da lì a poco ucciso dal cognato Cesare Borgia, a nulla valse l'accorato aiuto di sua moglie Lucrezia e di sua sorella Sancha, rispettivamente sorella e amante del malefico Cesare.


immagine di Teoderica


28 commenti:

cosimo ha detto...

Ma che bella sorpresa, cara Paola!....trovo le bellezze della città in cui vivo da oltre trent'anni, anche la dolcezza per il palato. I sospiri sono nati proprio come tu racconti e sono sempre giovani, perché sempre tale é un peccato di gola:-). Ma tu quelli originali doc li hai mai assaporati?...si possono gustare solo qui, sei gentilmente invitata:-)).
Poi complimenti per la tua opera, pare il tango delle papille della gola.
Buon fine settimana festaiolo.

Francesco Zaffuto ha detto...

Di quei signori non resta più nulla, la civiltà in qualche modo è costruita dai servi, e ci hanno tramandato degli ottimi pasticcini.

cosimo ha detto...

Mi permetto di intervenire, col mio pensierio libero, su "la civiltà in qualche modo è costruita dai servi": la civiltà è costruita dall'uomo, senza distinzione alcuna. E di quei signori resta e resterà sempre qualcosa, sono la storia dell'uomo, anche quella di oggi e di ogni oggi che verrà. Solo i pasticcini potranno subire, tra le generazioni, alcuni cambiamenti.

civettacanterina ha detto...

Mangerei, golosa come sono, un dolcetto di Bisceglie.
Ciao Paola, bello il tuo post.
Buon wek

teoderica ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
teoderica ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
teoderica ha detto...

Caro Cosimo,
ho scritto dei sospiri di Biseglie proprio perchè li ho mangiati...una meraviglia.
Buon 8 dicembre.

cosimo ha detto...

Paola, tanto sono stati buoni che hai raddoppiato il commento :-)))

teoderica ha detto...

Francesco sono perfettamente d'accordo con te.
Un bacio di Bisceglie.

teoderica ha detto...

cara civetta canterina, chissà quanto canteresti se tu mangiassi questi dolcetti :)
Ciao.

teoderica ha detto...

Cosimo, ho eliminato i commenti, con il nuovo tipo di tendina non ho ancora fatto i conti.
Ciao :)

cosimo ha detto...

..hai pure eliminato l'apertura floreale del tuo blog e, a dirti il vero, questa nuova mi piace assai, assai, assao, ecc.,....

Paolo Falconi ha detto...

Ciao Teoderica
E' bello immaginare Lucrezia
innamorata e spensierata
intenta a fare quei dolcetti, anziché preparare filtri o veleni ... come ci è stata tramandata e siamo abituati a rappresentarcela, spesso dimenticando che era un essere umano ne più ne meno come tutti noi, vissuta in ambienti pericolosi ed in anni particolarmente difficili.
Ciao.

cosimo ha detto...

Paola, hai cambiato l'abitino al blog e col telefonino non ci arrivo più se non nei post. Se volessi votarti non potrei farlo più, riesco solo a commentarti.

Soffio ha detto...

però il vecchio Cesare !!

teoderica ha detto...

Sono contenta che ti piaccia il mio nuovo vestito, ma so che tu mi hai copiato.
Ciao Cosimo.

teoderica ha detto...

Sono contenta che ti piaccia il mio nuovo vestito, ma so che tu mi hai copiato.
Ciao Cosimo.

teoderica ha detto...

Lucrezia alla fine della sua vita, portò il cilicio e fu molto devota, si pentì.
Ciao Paolo.

teoderica ha detto...

Cesare fu dapprima un cardinale dissoluto, poi lasciata la tonaca un assassino.
Ciao Soffio.

pietro d. perrone ha detto...

Cara Paola, bellissimo il nuovo vestitino...
I tuoi disegni risaltano molto di più.
Ed è molto bello il pezzo di autoritratoo che hai messo su in cima.
Si, mi piace proprio.

... e chissa, qualche volta li assaggerò i dolcetti di Bisceglie, devono essere buonissimi, magari con un buon goccetto di vino secco.

Buona domenica, Paolè!!!!!!!

teoderica ha detto...

Ciao Piero, buona domenica, sono contenta perchè tu abbia riconosciuto un mio autoritratto( solo dagli occhi!)...sono un poco ( solo un poco tanto)vanitosa e sono doppiamente contenta che ti piaccia un mio disegno.
Ti svelo un segreto, ho scritto un libro di favole corredato da miei disegni :)
Il vino bianco frizzante è un'ottima scelta per i dolcetti.
Ciao.

Gaetano Barbella ha detto...

Un nuovo l00k? Mi piace.
Molta sorpresa a sinistra e meno a destra!

Che dici di Rudolf Steiner?

Abbracci, Gaetano

nella ha detto...

Non conoscevo a fondo questa storia dei pasticcini a forma di seno...e poi glassati!
Devono essere una delizia , giusti proprio per un mancato matrimonio...

Gaetano Barbella ha detto...

La tua sinistra
Gaetano

teoderica ha detto...

Caro Gaetano ,
ti rispondo solo ora, perchè oggi, anche se domenica ho lavorato.
Ho rinnovato la sinistra meno la destra, qualcosa del passato resta, c'è qualcosa nell'aria, qualcosa di nuovo quando si sente il bisogno impellente di rinnovarsi.
Rudolf Steiner, a me affascina aggiunge alla mens sana in corpore sano un po' di magia.
Un bacio sulla tua guancia sinistra.

teoderica ha detto...

Ciao Nella, chissà che un giorno non ci ritroviamo a sorseggiare un caffè con questi dolcetti.
Un abbraccio.

Gaetano Barbella ha detto...

Ma non mi hai chiesto in che modo ho visto la differenza sul tuo disegno di copertina del tuo Forum.

Ti invio per regalo di Natale il mio ultimo saggio che tange la concezione di un secondo Gesù da parte di R. Steiner.
É in visione ma puoi anche cimentarti a pubblicarlo se hai tanta pazienza per tradurlo in html, perché è piuttosto corposo.
A risentirci,
Gaetano

teoderica ha detto...

Caro Gaetano, mi chiedi di fare una cosa di cui non sono capace...tenterò
:)))