venerdì 18 gennaio 2013

DIARIO DI NAVIGAZIONE 1


In un altro blog, un blog dove vado spesso a commentare, per l’esattezza il primo blog che ho incontrato nella mia avventura in rete,c’è una sorpresa, questo blogger ha iniziato a scrivere post, pillole autobiografiche come le chiama lui, i miei neuroni a specchio, sono neuroni scientificamente dimostrati, si sono attivati subito, ed ecco che anch’io vi tedierò con una specie di diario, mai scritto il diario in gioventù, lo ritenevo sciocco, evidentemente oggi arrivata ai cinquant’anni sono un po’ rincretinita.
Il mio medico, una volta mi ha detto, che dai cinquantacinque ai sessantacinque anni, si regredisce, si recuperano atteggiamenti adolescenziali,si cerca di rinverdire l’albero che si sta seccando, è come se tutta la linfa corresse alla cima per tenerla ancora un poco verde…in questo rinverdire rientrerebbero i sessantenni che si separano dalla moglie per un nuovo amore o la sessantenne che si tinge i capelli di biondo, si tira a balestra,(questo termine si usa in Romagna per dire di una persona che si cura molto anche nei minimi dettagli)e invece di accudire ai nipotini va a ballare… e come balla ancora.

Dovete sapere che nelle sale da ballo comunali (esclusivamente per pensionati ed anziani)c’è una maggioranza di donne su un numero esiguo di uomini, vivono più a lungo le donne degli uomini, insomma sono più le vedove che i vedovi.
Quindi gli uomini sono molto corteggiati, se poi è un provetto ballerino, è addirittura inseguito da un gruppetto di spasimanti.
Io conosco uno di questi uomini,mi ha detto che mai in gioventù ha avuto così tanti amori, lui le ama tutte, balla con tutte, porta a loro dolci e poesie, unico neo in tutto ciò, è che le “spasimanti” si menano fra di loro, gli telefonano di notte per controllarlo e pure lo pedinano, sono gelosissime di lui, credono che ogni donna non possa resistergli.
Se credevate che il più amato fosse Brad Pitt, vi sbagliate il più amato è un settantenne di Ravenna.
Per ora termino la riflessione, domani si vedrà se continuerò il diario.  



immagine di Teoderica            

4 commenti:

cosimo ha detto...

L'immagine invita a ballare e/o canticchiare. E capitano quasi sempre canzoni che hanno la loro bella età, proprio in tema con i termini di età indicati dal tuo medico. A leggerti ho capito il perché, e a me capita quasi quotidianamente questo esercizio di sospensione della mia età, anzi questo essere sull'altalena dell'età che mi regala ancora brillantezza che esporto a chi sta intorno. Il diario poi é un pezzo di confessione del nostro io, quello da porgere in regalo subito o in un tempo che verrà.
Intanto sono in grado di scommettere che il tuo non sarà solo un diario qualunque....
Buon diario e ottimi buondì:-)

teoderica ha detto...

Tu Cosimo sei sempre gentile e sei un balsamo per il mio Ego...grazie.

pietro d. perrone ha detto...

Cara Paola,
passerò a leggere ... le tracce dei tuoi passi di danza.
Le mie pillole autobiografiche non sono certo un'esclusiva, nè vogliono essere un vero diario personale. Solo il pretesto per fare, poggiati su presupposti più reali, il racconto (il tentativo di raccontare) quello che siamo...

Un abbraccio e buona domenica!
Piero

teoderica ha detto...

L'idea me l'hai data tu...grazie.
Ciao, qua oltre che piove è freddissimo, spero che a te vada meglio.