venerdì 11 settembre 2009

LA VIOLENZA SULLE DONNE

IL 9 E IL 10 SETTEMBRE CONFERENZA INTERNAZIONALE SULLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE........NON PENSARCI SOLO QUEI DUE GIORNI
La violenza sulle donne è purtroppo una pratica molto diffusa in tutti i continenti, e in generale avviene all' interno delle mura domestiche o comunque è esercitata da persone che con la vittima hanno un rapporto di conoscenza stretta. Nel mondo una donna su tre nel corso della propria vita ha avuto esperienze di violenza sessuale, fisica o emotiva. E, secondo l' Organizzazione mondiale della sanità , una percentuale di donne compresa tra il 10 e il 69% ( varia secondo il paese considerato) è stata vittima di un partner. In India più di 5 mila donne sono uccise ogni anno perchè i loro parenti ritengono non assolvano ai loro doveri. Ma la violenza non riguarda solo le nazioni più lontane. In Europa , il12 /15% delle donne è vittima di violenze domestiche , e tra quelle nella fascia tra i 16 e i 44 anni l' aggressione tra le mura di casa rappresenta la prima causa di morte.

7 commenti:

Gaetano ha detto...

Cara Paola, come al solito si affaccia con me il solito bastian contrario e ti scombussola ogni cosa. Dapprima resti imbarazzata se non interdetta, e poi convieni...
Ma è vero anche che è “timido” il mio far capolino perché non vuole recare alcuna offesa.
E poi siamo incanalati in un binario verso un oltre confine insolito che a te non dispiace e anche agli amici che qui confluiscono.
Non discuto sulla violenza perpetrata dall’uomo alle donne che non sempre trova una pur minima giustificazione. Anche se l’aggressione di un essere più debole incapace di opporre resistenza, com’è in genere la donna, è assolutamente da evitare. Dunque occorre usare i mezzi della ragione... ma questa a volte è come se fosse accecata e così l’ira insorge invincibile.
Ma al di là dell’intreccio dei fatti umani, in molti dei quali risiede la causa delle violenze in genere, non può essere che vi sia a monte un altro intreccio di fatti – mettiamo extraumani – in cui è l’uomo a subire violenze similmente a quelle che poi lui stesso “riflette” sulla donna? Magari varcando una occulta frontiera potremo vedere un certo mondo capovolto in cui è l’uomo l’essere debole mentre la donna lo sovrasta.
Nulla che si possa dimostrare scienza alla mano, ma è vero anche che quella degli psicologi è appena ad una piccola alba...
Gaetano

pietro d. perrone ha detto...

Cara Paola, nel mondo troppe volte, in troppi paesi, le donne pagano un prezzo troppo caro alla vita.
Sono loro, siete voi, che avete la forza vera, il potere di donare la vita. Siete voi che conoscete il valore effettivo della parola "amore", che, al di là delle chiacchiere romantiche, vuol dire, in concreta materialità, aggiungere un anello alla catena umana. Un anello irripetibile, irriproducibile, unico, di valore incalcolabile.
Ebbene, ignorando tutto ciò, è contro di voi che si rivoltano troppo spesso gli uomini.

C'è un altro aspetto che vorrei evidenziare: anche i territori che avevate conquistato si stanno assottigliando. In Italia, in Spagna, in Polonia, in Irlanda... da ualche parte si resiste ancora, ma... diventa ogni giorno più difficile...

In Italia... la depravazione del premier la dice lunga. Ecco come vengono considerate. Ecco come possono fare strada (nel senso di avere successo; ma lo stesso anche nell'altro senso).
Le donne... povere donne, oggi.
Faccio il tifo per voi.
Ma mi sconcertano alcuni atteggiamenti che vengono assunti da molte di voi: c'è un modo di pensare, di vestire, di agire e di vivere. Alcune di voi, la strada che porta dritte dritte tra le braccia del premier l'hanno proprio scelta! Su di loro non si può parlare di violenza.
Violenta diventa l'inoculazione di ignoranza contro ogni principio ed ogni senso di dignità... viene inoculata, l'ignoranza, in ogni modo, ad ogni ora, gratis, dappertutto...

... bèh, adesso ti saluto...

PS. Il tuo menu, nel post di qualche giorno fa, lo considero come un vero invito. Ti ringrazio, quindi e ritienimi sempre tuo commensale.

Annarita ha detto...

C'è poco da commentare su una evidenza così schiacciante, Teo. Lo sappiamo che da sempre è così...e ciò che si fa non è ancora sufficiente per debellare questa piaga, che affonda le sue radici in una società purtroppo maschilista, pur con le differenze insite nelle diverse nazioni.

Vanno bene le manifestazioni come quella del 9 e 10 settembre, ma, come giustamente hai sottolineato, questi gorni dovrebbero esserci per tutto l'anno.

Un abbraccio
annarita

teoderica ha detto...

Gaetano, quello che tu dici concorda col mio più profondo sentire. Mio figlio mi chiama "cattocomunista", io mi ci riconosco, so la fatica del vivere e sento un fluido , come una corrente calda con quelle persone che hanno "peccato"(violenza, furto ecc)se avverto in loro il "male di vivere", le perdono e cerco di aiutarle...........chissà, sono incontri sporadici,attimi, minuti, in cui alle parole cerco di imprimere una"calda energia".
Sono attratta dalle persone felici perchè mi danno gioia, amo le persone che soffrono.
Detto ciò, occorre avere i piedi a terra,la violenza dell' uomo ( deve essere ben consapevole della proria forza fisica)sulla donna (ahimè...... quante pecchè anche tu mia signora)va combattuta senza se o ma.
Con affetto, poi siamo incanalati in un binario verso un oltre confine insolito che a te non dispiace e anche agli amici che qui confluiscono.......viva la fantasia.

teoderica ha detto...

Pietro, Pietro,sapessi le tue parole quale male mi fanno.....Ma mi sconcertano alcuni atteggiamenti che vengono assunti da molte di voi: c'è un modo di pensare, di vestire, di agire e di vivere. Alcune di voi, la strada che porta dritte dritte tra le braccia del premier l'hanno proprio scelta! Su di loro non si può parlare di violenza.
Violenta diventa l'inoculazione di ignoranza contro ogni principio ed ogni senso di dignità... viene inoculata, l'ignoranza, in ogni modo, ad ogni ora, gratis, dappertutto...
Come hai ragione, tu hai toccato la vetta più alta dell' iceberg, io biasimo anche quelle donne,che si fanno scudo delle lacrime per ottenere ciò che vogliono , quelle che hanno "copiato" gli atteggiamenti più maschilisti,quelle pronte a farsi mantenere,quelle che usano atteggiamenti maschili o femminili secondo il loro scopo.
Quando avevo 12 anni dicevo a mia madre che ella aveva il pensiero dell' uomo della pietra, bè io oggi mi sento ancora nel big bang , col pensiero che hanno oggi le donne io mi sento inadeguata.
Chiarito ciò,nel fattore violenza sto fermamente col più debole, voi uomini avete troppa forza fisica,occorre che ne siate ben consapevoli.
Con affetto.......ho notato che hai abbandonato la foto del profilo, quella con gli occhi stranulati, come mai?
Se passi da queste parti, l' invito sarà reale.

teoderica ha detto...

Vanno bene le manifestazioni come quella del 9 e 10 settembre, ma, come giustamente hai sottolineato, questi gorni dovrebbero esserci per tutto l'anno.
Cara Annarita,siamo in sintonia.
Un abbraccio caloroso da donna a donna.

pietro d. perrone ha detto...

La foto con gli occhi stralunati mi rappresenta bene. Io mi sento un pò così. Perchè ho cambiato l'immagine del profilo non lo so esattamente. L'ho fatto per diventare un pò più reale. Perchè il blog sta diventando una cosa reale. perchè vorrei vederlo diventare una cosa sempre più reale. perchè mi sono fatto l'idea che devo impegnarmi per farlo diventare un pò più reale. "Repubblica indipendente" deve diventare una piazza più reale, più aperta, più attiva, più affollata, più concreta. Perciò vorrei aprirla ad alcuni progetti, come la Costituzione Universale, per esempio. Ci lavorerò sopra, nei prossimi post.
Così ho pensato di metterci anche la faccia.
Ma io resto quello, con gli occhi stralunati.