venerdì 24 febbraio 2012

A FERRARA ANDAI ( racconto in 17 puntate)

11 puntata


Era la giornata del Patrimonio Europeo, che solitamente si tiene in settembre, Ferrara offriva così a tutti i suoi visitatori l' entrata gratuita in tutti Musei, noi ne abbiamo così approffittato per visitare la Pinacoteca, che anche se già vista merita sempre di essere visitata, perchè ogni volta si scopre qualcosa di nuovo.
La Pinacoteca si trova al piano nobile di Palazzo dei Diamanti conserva, acquisisce e valorizza opere, soprattutto dipinti, pertinenti alla storia artistica della città con particolare attenzione al periodo che va dal Duecento al Settecento. Qui sono presenti artisti come i ferraresi Cosmè Tura ed Ercole de Roberti, ma anche il Garofalo, il Bastianino,Dosso Dossi ed altri, nonchè il misterioso Michele Pannonio e i super misteriosi Maestro dagli occhi spalancati e Maestro dagli occhi ammiccanti.
Personalmente mi ha fulminato la visione della Madonna col Bambino del Maestro dagli occhi ammiccanti.
Esistono diversi anonimi pittori ferraresi del Quattrocento che hanno lavorato a cicli importanti come quello di Schifanoia.
Palazzo Schifanoia fu eretto nel 1385 per volere di Alberto V d’Este, signore di Ferrara fino al 1393.
L'edificio costituisce l’unico esempio ancora oggi esistente di dimora destinata alla rappresentanza e allo svago, un tempo denominata "delizia": il termine "schifanoia" deriva infatti da Schifar ovvero Schivar la noia, allontanare il tedio dei pressanti impegni richiesti dal governo. E' famoso per gli splendidi affreschi dei Mesi.
Questi affreschi furono eseguiti dai più noti pittori, alcuni identificabili altri svaniti nelle nebbie del tempo , eppure questi ultimi erano famosi alla loro epoca e noti alla nostra per i loro magnifici lavori ma gli studiosi non riescono a dare un' identità e li chiamano solamente Maestri della loro opera più famosa, così il Maestro dagli occhi ammiccanti è noto per il particolare modo di dipingere gli occhi.
Potrete notare nella mia immagine stravolta della sua opera, a me piace sfregiare i capolavori e ripresentarli, che gli occhi brillano e si notano particolarmente nonostante il mio intervento.



immmagine di Teoderica

6 commenti:

cosimo ha detto...

Tu non hai sfregiato nulla, per me è solo una personale rivisitazione. E poi un sorriso di bimbo uguale a quello della mamma è qualcosa si veramente delizioso ed unico. Anche modificato da te.
Permettimi di dire, cara Paola, che anche il tuo blog è "Schifanoia", tanto è ricco.
Un beso di diamanti per l'augurio di un ottimo fine settimana, all'insegna sempre del tuo cuore grande.
A presto e ciaooo.

lucietta1 ha detto...

Passo ogni tanto ma è sempre piacevole fermarsi e leggerti Grazie un bacio!

Soffio ha detto...

ciao teo, sempre puntuale

teoderica ha detto...

Cosimo,
tu sei sempre un cavaliere, mica per niente sei un poeta, grazie per i tuoi affettuosi commenti.
Per il fine settimana, avrò un cuore piccolo, ma spero che poi si allarghi.
Ciao.

teoderica ha detto...

Lucietta, grazie a te , per il tuo passaggio e per la lettura del post, chè a volte è un po' pesante.
Un bacio e buona domenica.

teoderica ha detto...

Soffio, Soffio, sotto la cenere cova il fuoco...ho visto da te l'Eros di Caravaggio...libidine pura.
Ciao e buona domenica.