martedì 10 luglio 2012

CONOSCETE IL MARE IN ARDORE?

Questa immagine rappresenta il mio mare, il quale non è tanto bello, però è il mio.
Ve ne voglio parlare perchè io scrivo tanti post durante l' inverno perchè poi l' estate tutti i pezzettini di tempo libero che ho li dedico al mare.
E quindi voglio dirvi che per me arrivare in bici, rigorosamente alla spiaggia libera, stendere il telo, mettervi sopra l' abbrozzante e il borsellino con le sigarette, ho anche il contenitore per i mozziconi, e le caramelle, poi appoggiare gli occhiali da sole, togliersi il prendisole e poi lentamente immergesi nell' acqua a nuotare è il mio paradiso in terra.
Dopo venti minuti di nuotata a dorso, mi stendo sul telo ad asciugarmi, poi di solito mi appisolo; al risveglio una caramella in bocca e una sigaretta e quasi ogni santo giorno aspetto il mare in ardore o dicasi anche mare in amore. Si tratta del mare con le onde fosforescenti. Il fenomeno si manifesta solo in alcuni giorni estivi e non tutti gli anni e lo definiscono "mare innamorato" ed è provocato si dice da minuscole alghe. Si verica di notte e io da trent'anni lo sto aspettando, perchè anche se si svolge di notte, qualcosa di diverso lo avrà pure di giorno.Me ne parlò una mia amichetta che si immerse e che era diventata tutta di luce ovvero fluorescente, a me non è mai capitato...e a voi?
Conoscete il mare in ardore o mare in amore?
E' il fenomeno della bioluminescenza per cui organismi viventi emettono luce attraverso particolari reazioni chimiche, nel corso delle quali l'energia chimica viene convertita in energia luminosa. Questi organismi marini, ma anche le lucciole ad esempio emettono bioluminescenza, se ne servono per vari scopi, ma certo quelli che definiscono meglio il termine mare in ardore sono gli Odontosyllis.
Maschi e femmine di una stessa specie,
per riconoscersi emettono luce ad intermittenza. Succede così nell’anellide
marino del genere Odontosyllis, in cui sia il maschio che la femmina sono luminescenti
durante il periodo dell’accoppiamento. Questi, raggiunte le acque superficiali
dopo il tramonto e solo nelle notti di luna piena, emettono uova e spermi in una danza
che vede la femmina tracciare dei cerchi luminosi con luce continua e il maschio
raggiungerla emettendo dei segnali intermittenti. Alla minima interruzione del segnale
luminoso da parte della femmina, il maschio disorientato non la riconosce più.
Solo alla ripresa del segnale luminoso il maschio ricomincerà ad emettere i gameti
(spermi).


immagine mare di Marina di Ravenna

17 commenti:

Pino Palumbo ha detto...

Fortunata te che di questo periodo puoi andare in bici al mare e....
Quante vacanze estive da ragazzo in canadese a Ravenna...Marina di Ravenna...Lido Adriano e poi ovviamente Rimini...bei ricordi!
Bella storia quelle del mare in amore...non l'ho mai visto nemmeno io....non so nemmeno se è una leggenda! Ciao e...buona nuotata!

cosimo ha detto...

La magia dell'amore arriva pure al mare. Ho sempre visto il mare luccicare per via delle carezze della luna. Quando avviene è uno spettacolo unico e senza paragoni. Pare che la luce sia sotto il livello del mare e che è accesa per parlare sottovoce con la luce della luna. Insomma, cara Paola, come sanno fare solo gli occhi di due innamorati.
Buon mare, anzi buonissimo mare Paola!
Un beso ardito:-))

teoderica ha detto...

Caro Pino, non è una leggenda il mare in amore o ardore esiste, io non l'ho mai visto, non si sa quando accade e vedere l'evento è una...sincronia, un accadimento di fortuna.
Ciao.

teoderica ha detto...

:) mi sa che tu Cosimo non l'hai mai visto il mare in ardore anche se sei nato e vissuto in riva al mare...ti è capitato quello che è capitato a me, solo sognarlo.
Ciao.

Gaetano Barbella ha detto...

Ti rispondo da qui:
La risposta è nel mistero, e non esistono "ciliege" senza "lacrime". Tuttavia se, ci riferisce esclusivamente alla testa corporea, è inutile dire che sono ciliege (prova ne è che il contrario porta alla pazzia o la demenza); ma può essere, e lo è, che si tratti di un cappello speciale che, a cominciare dal Gesù, lo hanno. Hai capito che si tratta dell'aureola, detta anche nimbo.
Cominciò ad apparire nell'iconografia cristiana verso il IV secolo d.C. come simbolo di beatitudine e di gloria celeste. Era però già ampiamente presente nelle raffigurazioni dell'arte egizia, greca e romana, in particolare come attributo delle divinità della luce. Come simbolo di dignità e potenza appare anche nelle raffigurazioni degli imperatori.
Non tutte le aureole sono uguali
Inizialmente l'aureola, nelle rappresentazioni cristiane, era riservata soltanto alla figura di Gesù ed era, a volte, attraversata dalla croce. L'aureola senza croce, invece, indica un santo canonizzato, mentre se consta in linee a forma di raggi denota uno dei beati non canonizzati. Variante dell'aureola è la mandorla, che racchiude l'intera persona ed è riservata alla Vergine e alla figura di Dio e appare sempre nelle scene che esaltano la natura divina di Cristo.
Ci avevi pensato?
Ma pensa il limite oltre il quale l'uomo non potrebbe, non avere altro che pensiero fatto di lacrime...
Ecco chi meriterebbe di sperimentare il mare in ardore o amore.
Pensa alle madonne trapuntate di fluorescenza come l'icona in discussione...
Tanino

lucietta1 ha detto...

Cara teodorica ,vivo da sempre sul mare ma non ho mai visto il mare in amore o in ardore ....peccato!Un bacio!

teoderica ha detto...

Gaetano l'aureola è diventata col tempo simbolo di regalità o di santità, ma forse l'iniziale significato non era dare maggiore significato alla testa?
Fra lacrime e ciliegie forse la miglior cosa è avere la capacità mentale di sopportare entrambe.
Un affettuoso abbraccio.

teoderica ha detto...

Lucietta, il mare in ardore in fondo è una chimera, e la chimera è bella finchè non si svela :)
Ciao.

ivana ha detto...

Ciao Teoderica , forse non sarà un bel mare come quello della Sardegna o di altri luoghi rinomati ma è pur sempre il mare , sei fortunata ad averlo vicino e poterlo riscopprire ad ogni stagione . Comunque in luglio è ancora bellissimo ,c'è calma e tranquillità . Quella fluorescenza che acquistano le onde del mare di notte , del mare in ardore o in amore come spieghi tu ,credo di averla vista parecchi anni fa' quando andavo al Lido di Pomposa e la sera mi piaceva passeggiare per un po' sulla riva del mare ,ed è vero ,non accade sempre e se si ha la fortuna di vederla è qualcosa di straordinario !

Goditi queste giornate di mare anche per me . Un saluto

teoderica ha detto...

Cara Ivana, in effetti per chi è triste il mare può diventare "troppo" ma il tuo appello, che non so perchè, mi colpisce e mi da la forza per continuare ad andarci ( sai sono un po' depressa in questo periodo e mi chiedo che senso abbia andare al mare)...sono contenta che tu abbia visto questo fenomeno d'amore e d'ardore e benvenuta nel mio blog.
ciao.

hector49 ha detto...

Io ho visto gli occhi dei cervi in montagna, alle 4 di notte, vicino al lago in alto, a Peio Fonti, illuminati prima dai fari e poi del buio colorato dal canto delle marmotte, nella montagna che Papa Wojtyla diceva che avvicinava a Dio. A Peio e al mare, vado da molti anni, dopo un po' mi rendono triste, incazzato. Le cose che si ripetono rassicurano ma alfine spolpano. I pianti nel letto a castello, le risa del letto matrimoniale, il fresco dopo la doccia al mare. Un momento unico. Il freddo che ti rimette al mondo. Camminare con la schiena malandata per non essere da meno, sia in spiaggia che nei sentieri in alto, Presanella, Adamello, Ortles, Cevedale, Adriatico. Tutto finisce Paola, e ti porta malinconia. Aspetta il mare in ardore, anche se sai che non c'è mai nè mai ci sarà, l'importante è crederci, non per me, per gli altri. Ciao

teoderica ha detto...

...io faccio finta di crederci, a volte funziona.
Ciao Ettore.

Anonimo ha detto...

ciao, ieri sera a Marina di Ravenna, ho visto il mare in amore, è stato per puro caso, ma davvero emozionante..erano circa le 23.00
Marika

Anonimo ha detto...

io ho avuto fortuna di vederlo qui a Pesaro una sera di diversi anni fà, era il 30 di ottobre e come tutte le sere correvo in riva al mare.
Fu talmente strano e bello che smisi di correre e camminai per tutta la spiaggia, circa 2,5 km in silenzio per non perdere un minuto di quello spettacolo.
Me lo raccontò mio padre tanti anni fa di averlo visto una sola volta, faceva il pescatore, io dopo tanti anni ( 52 ) ho avuto la sua stessa fortuna.
Franco

Luna ha detto...

A Marina di Ravenna una notte di tanti anni fa, fare il bagno con l'acqua che luccica ...fantastico. Evidentemente sono stata fortunata, mi è capitato più volte. E non nascondo che anche oggi 48 enne vorrei rivivere quelle emozioni. Ma come si fa a sapere quando accadrà ?

Unknown ha detto...

Ciao Teodorica, il mare in amore è veramente impressionante per la bellezza indescrivibile. Nella mia vita l'ho visto una sola volta ed era l'estate del 1982. Non ricordo il giorno esatto ma era all'inizio di agosto. Allora avevo sedici anni e da Modena, la mia città natale, si partiva in vespa o addirittura in motorino o motore come si dice dalle vostre parti per raggiungere il mare. Quella sera come tante altre si decise di andare a fare il bagno di notte e ci imbattemmo in questo spettacolo della natura. Oggi cinquantenne cerco ancora di capire se esiste un modo per calcolare questo fenomeno ma niente da fare: vorrei rivederlo. Credimi non esiste nessun spettacolo della natura come questo. Mi auguro che Tu possa vederlo prima o poi.
Claudio da Modena.

Unknown ha detto...

Ciao Teodorica, il mare in amore è veramente impressionante per la bellezza indescrivibile. Nella mia vita l'ho visto una sola volta ed era l'estate del 1982. Non ricordo il giorno esatto ma era all'inizio di agosto. Allora avevo sedici anni e da Modena, la mia città natale, si partiva in vespa o addirittura in motorino o motore come si dice dalle vostre parti per raggiungere il mare. Quella sera come tante altre si decise di andare a fare il bagno di notte e ci imbattemmo in questo spettacolo della natura. Oggi cinquantenne cerco ancora di capire se esiste un modo per calcolare questo fenomeno ma niente da fare: vorrei rivederlo. Credimi non esiste nessun spettacolo della natura come questo. Mi auguro che Tu possa vederlo prima o poi.
Claudio da Modena.