sabato 28 luglio 2012

E' BELLO ANCHE SOLO PASSEGGIARE

Nelle prime colline di Cesena salendo una piccola stradina tortuosa , fra due ali di cipressi, intravedendo all' orizzonte il mare Adriatico, si giunge a Longiano, un piccolo gioiello romagnolo. Il cuore di Longiano è il castello.Un'antica pergamena del 1059 attesta che era stato edificato nella zona un importante castello a scopo di difesa. La postazione divenne sempre più importante e fu alleata dei riminesi di cui difese i territori e proprio per questo, nel 1198, il castello di Longiano fu quasi interamente distrutto; dopodiché, con l'aiuto dei riminesi coi quali nel 1199 stipularono un giuramento di fedeltà e di reciproco aiuto, il castello fu ricostruito e fortificato. Cadendo Rimini in potere dei Malatesta, Longiano seguì la stessa sorte e Giovanni, Il figlio di Malatesta detto lo Zoppo, fu nel 1290 il primo dinasta di Longiano. Nel 1297 i Cesenati, uniti ai Forlivesi, Faentini e Imolesi, incendiarono il borgo di Longiano. Nel 1503 le truppe di Cesare Borgia mettono al sacco il borgo. Ci fu un breve intervallo di dominazione veneziana di cui rimane una bella fontana. Nel 1581 questi territori ritornarono in possesso della S.Sede fino a quando il generale Bonaparte, nel 1790, occupò con le armate francesi la Romagna e la terra sottomessa fino al 1814. Dopo l'unità d'Italia, negli anni 1862-63, l'interno del castello fu totalmente ristrutturato procedendo alla decorazione pittorica. Sul soffitto di queste sale sono ritratti personaggi illustri della storia Longianese.
Il Castello è oggi sede della Fondazione Balestra. Tito Balestra nativo di Longiano, è uno dei più grandi poeti del Novecento, donò la sua collezione d' arte al suo paese d' origine.La raccolta è per la sua entità, senza dubbio, la più consistente di tutta la regione nel settore dell'arte contemporanea, contiene un cospicuo numero di "pezzi" unici del '900 italiano (da Mafai a Rosai, da De Pisis a Sironi fino a Guttuso e Vespignani). In particolare la collezione è ricca di una così ingente mole di opere di Mino Maccari (1800 fra olii e grafica) che come è noto è stato artista centrale nella storia della pittura italiana di questo secolo. Da sole le opere qui contenute di Mino Maccari potrebbero costituire un museo autonomo. Ma il museo possiede anche le incisioni di Morandi, Zancanaro, Goya, Chagall, Kokoschka, Matisse che rendono la raccolta d' arte ancora più preziosa.

A Longiano degni di nota sono anche la settecentesca collegiata di San Cristoforo con all’interno un superbo duecentesco Crocifisso , e l’oratorio di san Giuseppe, in stile barocco, che conserva alcuni dipinti di Gian Gioseffo dal Sole.
Longiano ha anche un delizioso teatro/bomboniera che ospita costantemente artisti di fama internazionale.
Vi sono poi vari ed interessanti musei.

Il museo del disco raccoglie la collezione privata di Roberto Parenti. Il visitatore è accolto in un ambiente curatissimo nel quale sono raccolti grammofoni, giradischi, dischi d'epoca ma anche di cd e rarità dal mondo della musica rock. Caruso e Beatles si incontrano in un luogo unico che non potrete fare a meno di visitare più e più volte, magari per ascoltare qualche buon disco .

Il Museo del Territorio nacque nel 1987 con lo scopo di raccogliere gli attrezzi di lavoro e di vita quotidiana dismessi. I giovani visitatori hanno un'occasione unica per conoscere la vita del passato. I meno giovani possono godersi un bel tuffo all' indietro nel tempo tra i vestiti, l'arredamento, le cose di casa di una volta, gli utensili usati nei campi e nelle botteghe artigiane.

Il Museo Italiano della Ghisa è un centro di ricerca sull'arredo urbano, sullo studio delle sue forme e delle sue espressioni in 150 anni di storia.

A longiano nel mese di settembre si svolge il Festival degli Organetti, in giugno la festa della ciliegia oltre naturalmente una settimana di festeggiamenti per il patrono.

Musei, arte e feste, ma non dimenticatevi che qui a Longiano è bello anche solo passeggiare.

10 commenti:

cosimo ha detto...

Passeggiare è respirare ed ossigenare i pensieri, i ricordi, i desideri, i sogni. Se poi questo avviene tra le vie di piccoli paesi di collina o montagna ha un sapore più raffinato, più vicino al cielo.
Paola cara, se fossi un imprenditore del turismo collinare, montano e dell'arte per tutte le tasche, con te in libro matricola e paga, farei soldi a palate.
Complimenti anche per la tua immagine!
Buona domenica di mare.
Un beso.

teoderica ha detto...

...ma daiiiiiiiiiiiiiiiii tu Cosimo sei sempre troppo carino con me chi mai mi vorrebbe sul libro paga per scrivere, chi mai vuole noi blogger...siamo solo dei volontari, ma VIVA IL VOLONTARIATO.
Ciao.

pietro d. perrone ha detto...

lo sai che passeggiare mi piace tanto, per me è caricarmi di energia, i pensieri volano, il mondo si allarga...
si, passeggiare proprio mi ricarica le pile!
Chissà che qualche volta non riesca a passeggiare anche a Longiano?

Tu, Paolè, come stai?
Io devo lavorare ancora una decina di giorni abbondanti, prima di fare le vacanze. Sto facendo dei fine settimana lunghi, cerco di aggiungere il venerdì, oppure il lunedì, per riposarmi un pò. Quest'anno è stato faticoso, meno vacanze del solito, e più impegni a casa ed in ufficio. adesso speriamo che cali un pò il ritmo...
Tu, invece, che programmi hai?

Un abbraccio, Piero

pietro d. perrone ha detto...

lo sai che passeggiare mi piace tanto, per me è caricarmi di energia, i pensieri volano, il mondo si allarga...
si, passeggiare proprio mi ricarica le pile!
Chissà che qualche volta non riesca a passeggiare anche a Longiano?

Tu, Paolè, come stai?
Io devo lavorare ancora una decina di giorni abbondanti, prima di fare le vacanze. Sto facendo dei fine settimana lunghi, cerco di aggiungere il venerdì, oppure il lunedì, per riposarmi un pò. Quest'anno è stato faticoso, meno vacanze del solito, e più impegni a casa ed in ufficio. adesso speriamo che cali un pò il ritmo...
Tu, invece, che programmi hai?

Un abbraccio, Piero

teoderica ha detto...

Caro Piero,
per me niente vacanze, proprio niente, a dicembre perderò il lavoro e tutto il tempo libero che ho lo sfrutto per cercarne un altro...impresa difficile.
Mi consolo coi resoconti dei viaggi degli altri...è già qualcosa, un soffio di conoscenza, di usi e di costumi.
Aspetto il tuo resoconto della terra dei draghi e delle peonie.
Ciao.

hector49 ha detto...

Cciao paola. quale lavo perdi?tu meriti la librta freedom. sai che anche miio fratello suona l'organetto negli orsi ed e bravo.ciao

hector49 ha detto...

Finalmente vedo la tastiera del cellulare. lavoro perso e il bar? ciao freedom

hector49 ha detto...

Cciao paola. quale lavo perdi?tu meriti la librta freedom. sai che anche miio fratello suona l'organetto negli orsi ed e bravo.ciao

hector49 ha detto...

Cciao paola. quale lavo perdi?tu meriti la librta freedom. sai che anche miio fratello suona l'organetto negli orsi ed e bravo.ciao

hector49 ha detto...

Cciao paola. quale lavo perdi?tu meriti la librta freedom. sai che anche miio fratello suona l'organetto negli orsi ed e bravo.ciao