mercoledì 15 agosto 2012

FERRAGOSTO


BUON FERRAGOSTO A TUTTI


La parola Ferragosto deriva dal latino, Feriae Augusti, la festa pagana, introdotta in onore dell'imperatore romano Augusto, con cui, dal primo giorno del mese di agosto si celebrava la raccolta dei cereali.Le Feriae Augusti si dipanavano tra riti collettivi e banchetti, bevute ed eccessi sessuali, a cui tutti potevano partecipare, comprese schiavi e serve.Nel secolo VI, le Feriae Augusti vennero assorbite e trasformate nella celebrazione dell’Assunzione in cielo di Maria Vergine che, terminata la sua vita terrena, fu elevata alla gloria celeste con l’anima e con il corpo.
A questo proposito, erano e sono celebrate tutt’oggi, feste e processioni in varie località italiane. Il 15 di agosto non perde il suo carattere fortemente popolare tanto che conserva l’uso delle scampagnate e delle code in autostrada, anzi no il giorno di ferragosto in strada non c'è nessuno , chi al mare chi in montagna, chi alla processione sono tutti a posto. Da noi in Romagna era in uso fare il "gavettone"cioè tirare un secchio d'acqua al primo che capitava, magari a quello più "braghiro"cioè un po' superbo.Questa tradizione non si usa più perchè causava liti ed anche al mare i bagnini tengono chiusi i rubinetti dell'acqua per scongiurare il pericolo di bagnate.Una tradizione rimasta è quella del pic nic o del pranzo in collina.Questo giorno in collina i ristoranti preparano veri e propri "pranzoni" equiparabili ai cenoni di Capodanno.


immagine di Teoderica

4 commenti:

cosimo ha detto...

La vigilia più bella di ferragosto l'ho vissuta lo scorso anno.....
Una mezzoretta fa, invece, appena tornato da portare in gita alcuni ospiti disabili, i miei colleghi volontari, mi hanno sollevato di peso e gettato in piscina :-))
Buona serata di ferragosto, cara Paola!

teoderica ha detto...

...e che vuoi che sia un tuffo in piscina con questo caldo?
Ciao :)

hector49 ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
teoderica ha detto...

...e piantala.
...ti prego Ettore piantala.
Un bacetto al limone.