giovedì 9 agosto 2012

LA NOTTE DEL 10 AGOSTO


La notte del 10 agosto, ogni anno, gli occhi si rivolgono speranzosi al cielo, per cogliere al volo una stella cadente.
Se scientificamente la caduta delle stelle è da imputarsi al passaggio, degli asteroidi della costellazione Perseo , culturalmente la pioggia di stelle è stata elaborata in modo più poetico.

Questa notte è infatti, da tempi lontani, dedicata al martirio di San Lorenzo, e le stelle cadenti sono le lacrime versate dal santo durante il suo supplizio, che vagano eternamente nei cieli, e scendono sulla terra solo il giorno in cui Lorenzo morì, creando un'atmosfera magica e carica di speranza.
In questa notte, infatti, si crede si possano avverare i desideri di tutti coloro che si soffermino a ricordare il dolore di San Lorenzo, e ad ogni stella cadente si pronuncia la filastrocca "Stella, mia bella stella, desidero che…", e si esprime un desiderio.


Un tempo in Romagna, il giorno di San Lorenzo ci si immergeva sette volte in mare, per purificarsi e per attirare a sé fortuna e felicità. Per questo motivo, vi era un grande afflusso di bagnanti, provenienti dalla campagna, speranzosi di veder le loro malattie portate via dal mare, e di propiziarsi un anno migliore e più fortunato. La stessa leggenda, in chiave cristiana giustifica l'usanza con un'apparizione di San Lorenzo, avvenuta a Cervia, quando la cittadina fu colpita dalla febbre malarica. Si narra infatti che il Santo del 10 agosto apparve in sogno ad una ragazza malata, indicandole la via della guarigione nelle acque salmastre, che avrebbero donato ai bagnanti i sette doni dello Spirito Santo: Sapienza, Intelletto, Consiglio, Fortezza, Scienza, Pietà e Timore di Dio.Pensate un po' quante doti hanno accumulato i romagnoli coi sette bagni usuali che fanno il 10 agosto.
Oggi in Romagna il 10 agosto si va in spiaggia ad arrostirsi al sole, immergendosi frequentemente nell' acqua , durante il giorno, la sera si gusta una buona grigliata di pesce innaffiata da vino bianco e leggero, poi la notte ognuno con la sua bella( o bello) ci si bacia sulla spiaggia, osservando le stelle ed ascoltando il rumore lento del mare, infine a mezzanotte i fuochi artificiali illumineranno tutto il litorale e buon San Lorenzo a tutti voi che leggete questo post.




immagine: Notte di Teoderica

6 commenti:

Gianna ha detto...

Stessa idea...

teoderica ha detto...

Speriamo di portare bene ai nostri lettori.
Ciao.

hector49 ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
teoderica ha detto...

...e cosa osservi?
:)?

cosimo ha detto...


Che notte quella notte
magica
di stelle
di baci
di mani
con il mare
dentro noi
senza contare
tuffi e bracciate
riemergendo ogni volta
di piacere e di carezze
un velluto
le labbra nostre
mille incanti
gli occhi nostri
ad ogni approdo
per un altro tuffo
laggiù monti e vallate
mentre una stradio
è il mare nostro



......forse sarà la volta buona!...chissà
questo mio intervento è la decima volta che cerco di pubblicarlo.

Un abbraccio di stelle, cara Paola!

teoderica ha detto...

Cosimo, ero preoccupata che tu mi avessi dimenticata, non commentando più da me...invece arrivi con una magnifica poesia...GRAZIE!