martedì 12 novembre 2013

INCONTENTABILE

Incontentabile  dal vocabolario : "non si contenta mai, che non può essere contentato in nulla o in qualche particolare esigenza; anche di persona che, per carattere, è sempre scontenta di tutto. Anche di artista, scrittore, artigiano, ecc., che, per desiderio di una sempre maggiore perfezione, non è mai soddisfatto dell’opera sua e la sottopone a continui ritocchi senza decidersi a considerarla compiuta.    

"L'incontentabilità umana" satira di Orazio: "tutti nel mondo si lamentano, ma se tutti avessero ciò che vogliono si lamenterebbero lo stesso. "Est modus in rebus": ci vuole misura in tutte le cose; la vita deve restare entro determinati limiti. Ognuno è invidioso di altre condizioni che crede siano migliori ma arrivato a quelle vede sempre solamente i lati negativi della situazione.

Se l'incontentabile fosse una maschera sarebbe Pantalone, la maschera veneziana comparsa nel Cinquecento che  veste un abito rosso, sul quale porta una lunga zimarra nera; calze rosse e, sul capo, un berretto nero. Rappresenta il tipo del vecchio brontolone, mercante, ricco, pedante, non sempre accorto, avaro, incontentabile e testardo. Solo con le donne é gentile e galante: allora fa inchini, sussurra paroline dolci e si comporta come un vero dongiovanni, anche se ormai non ha più l'età. Spesso, proprio per queste sue smanie di corteggiatore da strapazzo, si invischia in pasticci così intricati che ne esce a fatica, sacrificando magari quella borsa che ha attaccata alla cintura a cui tiene in maniera spropositata.

L'uomo è infelice perchè incontentabile. (Giacomo Leopardi)

Psicologia dell'incontentabile, ciò che rifiuti ti uccide, ciò che accetti non ti fa niente. L'adattamento all'ambiente è il segreto della sopravvivenza mentre chi è incapace di dominare l'ambiente è incontentabile  e non sa gestire disagi e responsabilità.

Qualche  punto di vista  per  scrivere un qualcosa di indefinibile che rappresenti l'incontentabile, io mi trovo inizialmente d'accordo con Leopardi ed Orazio, l'uomo non è incontentabile per una ricerca di perfezione, ma perchè cerca l'unione da quel Tutto da cui è stato diviso quando è nato, o se volete ha in sè il DNA di tutti quelli che lo hanno preceduto, ha quindi una tensione verso la morte, come la Natura tende all'Eterno Ritorno, con timore ma allo stesso tempo come prova da superare, la cerca metaforicamente nella sua vita. L'adattamento all'ambiente è superficialmente utile all'incontentabile, facendolo dovrà rinunciare a se stesso.
Da piccola, desideravo una palla con tutte le mie forze, la mamma me la regalò, si forò al primo palleggio, i pianti che feci, lacrime a fiumi per giorni e giorni.
La mamma mi regalò un'altra palla, come la vidi, mi misi a piangere  ancora più forte,  pensavo alla prima palla e pensavo che ne avrei potuto avere due, se la prima non si fosse forata...forse la maschera di Pantalone è ben azzeccata per rappresentare l'incontentabile.


immagine di Teoderica
 Q
 

2 commenti:

cosimo de bari ha detto...

Almeno una volta nella vita siamo tutti incontentabili. Questo capita pure, a parer mio, nel mondo della fauna e della flora.
Un sorriso sotto la pioggia:-))

paola tassinari ha detto...

Ma io sono sempre incontentabile :(