sabato 13 settembre 2014

LA PRIMA VOLTA 1

La prima volta che ho sentito la parola week end, avevo circa quindici anni e si era più o meno negli anni 1975/1976.
" Io e Mario andiamo a fare un week end in montagna insieme ad un gruppo di amici" mi disse la mia amica Ardea; Ardea era anche il nome di una città vicina a Latina fondata dal Duce ma anche il nome di una Lancia, auto all' epoca di moda...chissà se alla mia amica le avevano dato il nome per la città o per l' auto.
Comunque io non volevo passare per retrogada, ci tenevo ad essere alla moda, per quanto fosse impossibile vivendo in uno sperduto paesino di campagna, e a differenza delle mie coetanee ero costretta a rimanervi tutto il giorno, per me il viaggio più lontano era il mercato di un paesone limitrofo, non andavo neppure alla vicina città di Ravenna. Non chiesi quindi cosa fosse il week end e continuai a rimuginare cosa mai potesse essere, una parola inglese, pensai ogni sorta di cose che ora non ricordo, ma rammento benissimo lo stupore quando appresi che il tanto fascinoso week end altro non era che il fine settimana o se vogliamo il sabato e la domenica...che delusione ebbi.



immagine di Teoderica

2 commenti:

cosimo de bari ha detto...

In qualche modo ne parlava già la poesia "il sabato del villaggio".
Anche il week end ha visto la penisola divisa in due, al nord si, esisteva e si praticava.. Al sud si sentiva solo parlare, niente di più. Poi i tempi sono mutati, unendo l'Italia nel week end, ricco o sobrio che sia.
Sempre buon week end, Paola:-)

paola tassinari ha detto...

Grazie dei tuoi puntuali commenti.
Ciao