venerdì 17 giugno 2011

GIUGNO A PALAZZO SCHIFANOIA

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Nella zona superiore Mercurio, dio protettore dei commerci, sul carro trainato da aquile, s' avanza fra botteghe e mercanti che trattano affari. Egli ha il caduceo , batone alato simbolo di commercio e di pace,in mano. Sullo sfondo pastori che suonano, una scimmia, simbolo di agilità mentale, saggezza ma anche elasticità,un cane, simbolo ambivalente di fedeltà, e un lupo, simbolo di forza ma anche di crudeltà . Forse il tutto sta a significare di operare nel commercio in modo onesto, perchè in questo ramo è molto facile scivolare nella ingordigia.

Nella fascia mediana è rappresentato il segno zodiacale del cancro, sopra una donna vestita di bianco, forse la Giustizia,in atto di giudicare una figura sospesa, ha in mano una spada. A destra di essa una specie di mostro dai piedi di grifo che lotta con un drago, simboleggia il furto. A sinistra una figura col ventre coperto di foglie, quindi simbolo di speranza, di grazia divina e di rinascita spirituale, del vivere con onestà.

Nella zona inferiore( non visibile nella foto) Borso torna dalla caccia ed ascolta un supplicante. Sullo sfondo i contadini mietono e recano cesti ed i buoi trainano carri ricolmi di spighe di grano.

6 commenti:

cosimo ha detto...

Paola ciao.....
.......questa opera si addentra nel commercio, dove si arriva lontano solo con l'onestà. A volte alcuni la perdono da loro, altri perché hanno inviti esterni molto alettanti. Entrambi mettono in moto il meccanismo dei furti attraverso evasioni di ogni tipo. Entrambi sono sempre in odore di giustizio. La stessa opera parla del lavoro dei campi e sopratutto del grano. Questo a voler dire che il connubio tra terra e uomo è quello più trasparente e produttivo. Tant'è che da solo porta il cibo principale, il pane.
Insomma l'opera ha un alto significato morale.
Come sempre carissima Paola sei stata eccezionale.
Un beso museo

Ps- ho sempre sete di koka.

ivaneuscar ha detto...

Che ricchezza iconografica! Comunque Ferrara è ricca di simboli iconografici importanti, a volte sottotraccia. La ricordo con nostalgia (è da un po' che non capito da quelle parti...).

teoderica ha detto...

Sì Cosimo,
tutto il ciclo dei Mesi di Schifanoia ha una morale che differentemente da oggi è più per aiutare l' uomo ad essere libero dai vizi che cagionano a lui danno e a prendere a piene mani quello che gli è cagione di bene, oggi invece mi sembra un po' il contrario.
Buona domenica.

teoderica ha detto...

Ivan grazie, della tua visita. Ferrara è città nascosta, esoterica, sommessa, per apprezzare le sue bellezze occorre profondità.
Ciao e buona domenica.

pietro d. perrone ha detto...

Cara Paola, continua il tuo viaggio nei mesi, accompagnata dagli affreschi di palazzo Schifanoia.
Meravigliosa visione.
Meravigliosa domenica a te.
Piero

teoderica ha detto...

...grazie Piero e meravigliose cose della vita per te.
Ciao.