domenica 4 settembre 2011

UN BEL POMERIGGIO

Pomeriggio di fuoco ( Amores)


Era l'ora della calura e il giorno aveva già compiuto metà del suo cammino; io mi gettai sul letto per dare ristoro alle membra. Una parte della finestra era aperta, l'altra era chiusa e c'era quella penombra che si suol trovare nei boschi, o al crepuscolo, quando il sole tramonta, o quando la notte è ormai lontana eppure non è ancor spuntato il giorno. Questa è la luce da offrire alle fanciulle pudiche, perché in essa la loro riservata timidezza possa sperare di trovare un rifugio. Ecco, Corinna avanza velata appena dalla tunica slacciata, con i capelli che scendono da un lato e dall'altro a coprirle il candido collo, come si racconta che si accostassero al talamo la bella Semiramide e Laide amata da molti. Le strappai la tunica; trasparente com'era non dava molto fastidio, ma tuttavia ella resisteva per essere coperta almeno dalla tunica; ma, poiché lottava come chi non ha alcun desiderio di vincere, fu vinta senza troppa fatica con la sua stessa complicità. Come la ebbi davanti agli occhi, senza alcun velo, in tutto il suo corpo non vidi neppure un difetto: che spalle, che braccia vidi e toccai! Come sembrava fatta per le carezze la dolce bellezza dei seni! E com'era liscio il ventre sotto il seno perfetto! Com'erano grandi e belli i fianchi! Come giovani le sue cosce! Perché riferire tutti i particolari? Non vidi nulla che non fosse da lodare e la strinsi nuda contro il mio corpo. Chi ignora il seguito? Dopo, entrambi riposammo esausti. Possano capitarmi spesso pomeriggi come questo!

OVIDIO



immagine di Teoderica

10 commenti:

teoderica ha detto...

...l' estate e le vacanze stanno finendo, i giorni brevi e tristi dell' autunno sono vicini e quindi auguro un pomeriggio di fuoco, come lo racconta Ovidio, ai miei lettori e lettrici.
Buona domenica.

cosimo ha detto...

Cara Paola,
.....
comincio dalla tua foto. E' l'emblema del sorriso scoppiato nel cuore. Immagino la felicità di chi, spero proprio sia stato un lui, abbia scatenato quel sorriso e lo abbia pure fotografato.
Poi, quella che tu chiami immagine, invece per me è opera d'arte, è altrettanto magica.
Infine, per il contenuto del post, sai bene che non è l'ora della calura che determina i pomeriggi di fuoco. Neppure le vacanze. La passione in amore arde in ogni ora ed in ogni stagione, siano lunghe o brevi. Anzi la passione ci fa dire sempre "ma come è volato via il tempo", anche nel giorno o nella notte più lunghi dell'anno.
Grazie.
Un beso di mare e buona settimana.

PS - di la da me, dando piacevolmente retta un po' a te, ho cambiato immagine di mare, non è sfocato.

sara ha detto...

Cara Paola, ti auguro tanti,tantissimi, pomeriggi meravigliosi.
Un abbraccio.

zebachetti ha detto...

bello!!! buonanotte Nazzareno

teoderica ha detto...

Caro Cosimo,
tu sei sempre zucchero e miele per me, solo complimenti hai per me, ti ringrazio tanto e ti auguro tanti pomeriggi come questo.
Un beso caliente.

teoderica ha detto...

Sara tanti pomeriggi affocati anche per te...con l' uomo delle rose.
Ciao.

teoderica ha detto...

Zebachetti, grazie della visita, presto, molto presto verrò a trovarti.
Ciao.

pietro d. perrone ha detto...

Paolè, parole di fuoco, ha usato Ovidio, poeta dell'amore e della carne.
Pomeriggi di fuoco così si possono solo sognare, commettendo peraltro, gravi peccati ed atti impuri.
Dopodichè si deve correre al confessionile!

Un abbraccio a te,
Piero

teoderica ha detto...

Vacci tu Piero al confessionale ...io non ci vado.
Un abbraccio di...fuoco...ciao.

pietro d. perrone ha detto...

Io mi sono scordato dove sta!
Te lo ricordi per caso tu?
Piero