sabato 5 maggio 2012

ME SCIABORDIO



Ti feci l' anagramma
me sciabordio
risultò
ed io già
sapevo dentro di me
che avresti reso ondoso
il mio mare morto
ma non sapevo
amore
che con te
e solo con te
avrei nuotato
senza avere paura
il piacere del tuo sciabordio
è un brivido
che ride in faccia alla morte.


immagine e poesia di Teoderica

9 commenti:

cosimo ha detto...

Lo sciabordio del mare
come lo sciabordio dell'amare
sempre una nuova onda in più
per arrivare oltre il di più
con mille e più colori tuoi
con mille è più baci tuoi
restando dentro
e al centro
della vita mia stabilmente
infinitamente

Cara Paola, ho cercato una risposta il più possibile aderente ai tuoi versi, forse mi sono cimentato bene.

Un abbraccio sciabordato!
Buon fine settimana!!!!

teoderica ha detto...

Caro Cosimo,
la tua poesia è più bella della mia...piango.
Ciao e buona domenica.

Soffio ha detto...

Una Teo nuova...bene. molto bene

cosimo ha detto...

...ma la tua "immagine" è d'arte e dentro la mia immaginazione, attraverso tutti quei pigmenti colorati, porta il volo acrobatico delle frecce tricolori.

Un beso e un abbraccio volante.

teoderica ha detto...

Caro Cosimo,
oggi dovevo proprio andare a vedere le frecce tricolori, ma purtroppo la pioggia ha rovinato tutto.
Ciao.

teoderica ha detto...

Caro Soffio, Teo è sempre Teo come da un seme di quercia nasce sempre una quercia.
Ciao.

hector49 ha detto...

Wow parli della disfida di Barletta, Ettore Fieramosca, il mio nome, olà, ciao Paola.

teoderica ha detto...

...Ettore, se lo leggi ti invio il file del libro, io ci terrei davvero tanto ad un tuo commento.
Ciao.

hector49 ha detto...

Va bene Paola, grazie per me è un onore. Invia pure e spero di essere guarito dal mal d'acciaio. Ciao et