lunedì 14 maggio 2012

SULLA FELICITA'

MIHALY CSIKSZENTMIHALYI 1990



Pubblica uno dei primi studi per la misurazione della felicità soggettiva.
Ne trae la conclusione che la felicità è uno stato fluttuante, che può essere indotto e controllato lavorando sui contenuti della nostra coscienza, invece di lasciarci andare passivamente ai cambiamenti dell' ambiente.
La felicità non nasce dall' esterno, ma è dentro di noi.






immagine di Teoderica

2 commenti:

cosimo ha detto...

Osservando serenamente ogni cosa della nostra vita possiamo arrivare a parlare della nostra felicità. Certamente non dobbiamo allontanarci dalla nostra età giovanile, quella che è pari al nascere di un fiore, a cui basta solo l'acqua per fiorire aprendo e rivolgendo i suoi petali e le sue foglie come sorriso, verso il cielo, quindi verso la vita.

Buona felicità, cara Paola!
Un sorriso ed un beso.

teoderica ha detto...

Caro Cosimo,
hai scritto bene non bisogna allontanarsi dalla nostra giovinezza per il semplice motivo che non siamo più felici perchè l'ambiente ci modifica a scapito del nostro essere proprio, ci dimentichiamo chi siamo per diventare quello che vogliono gli altri e così ci votiamo all'infelicità.
Ciao.