mercoledì 13 giugno 2012

A TREDOZIO SI STA POCO IN OZIO



Questo paese tramanda da tempi lontani sagre e feste molto suggestive:Falò della Befana,
si svolge il giorno dell'Epifania in corteo per le vie del paese con il fantoccio della befana, che poi verrà incendiato nel letto del torrente Tramazzo al suono della banda e/o spettacolo pirotecnico.
La sagra dell' uovo è nata nel 1964 a valorizzazione dell'antica usanza della battitura delle uova sode che si svolgeva nella vicina Parrocchia di Ottignana nel giorno di Pasqua. Risalente a tempi non datati, la battitura delle uova sode era ed è ancora diffusa in altri centri d' Italia.

Il Palio dell' uovo si svolge nel lunedì di Pasqua. Conteso fino a qualche anno fa nel campo sportivo oggi vede la sfida dei 4 rioni rinnovarsi all'interno dell'alveo fluviale del paese, nella zona antistante Piazza Jacopo Vespignani nel centro del Paese.
La conquista de Palio, che rinnova la sfida annuale tra i 4 rioni è preceduta da una sfilata storica in costume medioevale.
Vengono così rappresentate le 4 contrade del paese, che in sfilata accompagnate dal seguito delle chiarine, degli sbandieratori, unitamente ai paggetti che recano il Palio d'Argento, giungono al campo di gara attraversando il paese per la contesa del Palio stesso.
Soggetto unico ed esclusivo delle gare del palio è l'uovo, sia crudo che sodo; le gare che concorrono alla conquista del Palio sono quattro come i Rioni: la più spettacolare resta senza dubbio la "battaglia delle uova" crude, che vede contrapposte a rotazione le coppie dei Rioni in un incontro di abilità e precisione, con il lancio di 600 uova per ogni tornata...ma c' è anche il palio dei mangiatori di uova sode.

Altre ancora sono le sagre, ma una non dovete mancare : la sagra del bartolaccio e non vi dico cos'è, però vi dico che è buono da leccarsi i baffi.

Venite lor signori, venite a trovarci in Romagna.


Foto 2 vedute di Tredozio e lo svolgimento del Palio dell' uovo.

12 commenti:

Pier Luigi Zanata ha detto...

Sei partita dalla Befana per arrivare al giorno della Vittoria, da straffogarsi con il bartolaccio soprattutto se accompagnato dalla paciarella. Un abbraccio

teoderica ha detto...

...ma ciao Luigi, che sorpresa...ed io non so cosa è la paciarella...ciao ed un bacio con lo schiocco.

cosimo ha detto...

Insomma, cara Paola, tu riesci sempre a farmi sentire spettatore e partecipante , non solo, del minuzioso racconatare, adesso pure della libidine del mangiare romagnolo, sano e paesano.

......non mi resta che prepare un caffè, che va bene coi dolci, ma pure con tutto.
Anche con un beso festaiolo!!

teoderica ha detto...

Cosimo, lo sai che ora preferisco la cucina pugliese?
Un beso mangereccio.

cosimo ha detto...

...chissà quanti pugliesi, tra ristoratori e non, saranno li in Romagna. Siamo arrivati con l'arte culinaria nella patria dell'arte da chiese, pinacoteche e musei.
Un beso museo!

teoderica ha detto...

Ciao Cosimo...un bacio museo anche a te-

Soffio ha detto...

gozzovigliatori romagnoli, a quando la sagra del bar??

teoderica ha detto...

... quando verrai tu si farà...ciao Soffio.

pietro d. perrone ha detto...

Ciao, Paola, ma che bel fiore bianco che hai messo!
Davvero un meraviglioso segno di benvenuto.

Senti, ma poi, 'stò bertolaccio e 'stà paciarella che ssò?

Un abbraccio,
Piero

cosimo ha detto...

Mammamia che splendio sipario d'apertura del tuo blog,le peonie bianche!
Complimenti cara Paola:-))
Un fiore tra i più venerati in Oriente, come portatore di fortuna e felicità. I suoi petali, lussureggianti, eleganti incarnano amore, affetto, prosperità, onore, valore, nobiltà d’animo e quando è in fioritura, pace.

Un beso, beso

teoderica ha detto...

Caro Piero grazie per i complimenti al mio fiore bianco...il bartolaccio è una piadina con ripeno di erbe di campo, pancetta e formaggio, assomiglia ad un calzone steso...la paciarella è la polenta lenta con sugo.Tieni presente che ciò vale per la zona di Ravenna, in altre zone della Romagna può essere differente.
Ciao.

teoderica ha detto...

Grazie Cosimo, spero che il fiore mi porti bene.
Ciao.