martedì 2 ottobre 2012

TRAMONTATA E' LA LUNA


Tramontata è La Luna

Tramontata è la luna
e le Peiadi a mezzo della notte;
anche la giovinezza già dilegua,
e ora nel mio letto resto sola.
Scuote l'anima mia Eros,
come vento sul monte
che irrompe entro le querce;
e scioglie le membra e le agita,
dolce amara indomabile belva.
Ma a me non ape, non miele;
e soffro e desidero.

Saffo


5 commenti:

cosimo ha detto...

Un paio di sere fa ho visto, proprio in cielo, con i miei occhi, una luna a metà, con l'esposizione del semicerchio rivolto ad est. Pochissimi minuti dopo, l'ho vista in tv, un programma in diretta, dall'altra parte del mondo, e l'esposizione del semicerchio era ad ovest. Ancora di più ho detto che la luna è sempre la luna per intero, come la bellezza fisica delle donne, e per un po’, per gli uomini. come pure l'amore è sempre l'amore per intero, entrambi hanno un'unica faccia, occupano un unico spazio di vita, il più speciale, ad ogni ora, ad ogni età. La bellezza che arricchisce il fascino.
Cara Paola, l'amore arriva e vive pure oltre ogni giovinezza e/o adolescenza, è come un campo di fiori per tutte le stagioni.
Una poesia sull'amore, con il parallelismo tra il tramonto della luna nel cielo e il tramonto della giovinezza, parla di continuità senza fine della bellezza, del fascino, della beltà.
Poi penso pure ai fiori che riponiamo tra le pagine di un libro a noi tanto caro e li ritroviamo più splendenti di quando erano attaccati alle loro radici, perché ogni radice ormai è nella vita del nostro cuore.
Passo all'opera tua, ho pensato che, se tolgo il grigio/nero dalla luna e lo sostituisco con il bianco della sua luce, mare e cielo diventano come fiore ed ape. Come è giusto che siano ad ogni età.

Un beso di luna bianca, un abbraccio di mare illuminato di luna bianca.

pietro d. perrone ha detto...

Canto della solitudine.
Canto conturbante, quasi erotico,nella sua innocente dichiarazione d'amore.
Il desiderio, vissuto nella solitudine, si fa malinconia e attesa.
La speranza si sperde.
Resta il cuore, da solo, a battere invano all'impazzata.
E su tutto cade il velo del dolore, infine, che copre la gioia dell'amore....

Un abbraccio,
Piero

teoderica ha detto...

Caro Cosimo, tu sei un inguaribile ottimista...per fortuna che ti hanno inventato.
Ciao.

teoderica ha detto...

Resta il cuore da solo...povero cuore!
Ciao Piero.

cosimo ha detto...

....il mio ottimisto è pari alla comparsa dell'arcobaleno dopo un temporale.
CiaoPaolaciao