sabato 2 febbraio 2013

DIARIO NAVIGAZIONE 5

Ho voglia di scrivere, e poi di andare su internet al sito dove c'è Adobe Photoshop on line, ho cambiato pc,  un computer usato più malandato del mio, il tecnico non mi ha installato il programma Photoshop, io non sono riuscita ad installarlo free, solo a pagamento esiste, ma ho trovato questo sito  e così posso elaborare i miei disegni, o foto per poi postarli nel mio blog.
Il blog era nato solo per pubblicare i miei "capolavori" artistici ed invece la scrittura ha preso possesso di me, sono indemoniata.
Ho scritto anche dei romanzi e delle favole e non faccio altro che inviare mail col mio manoscritto ad una marea di Case Editrici, non vi dico i truffaldini che esistono qui, proprio vi prendono in giro.
Comunque sono riuscita ad editare un romanzo storico e il presidente della Casa  Editrice è stato molto generoso con me, mi ha insegnato un sacco di cose.
Malgrado ciò la stessa cosa succede sia nel mondo dell'editoria che nel mondo dell'arte, o sei famoso o paghi, o hai un nome noto, non importa dove  se nel canto o nel calcio, o sborsi.
Di conseguenza ho la repulsione per le persone note, amo l'opera d'arte, ma non l'artista.
Credo che internet possa renderci famosi fra di noi, non mi interessano le gesta del leader o del vip, mi interessa la vita delle persone come me.
Cosa ho io a spartire con chi va in luoghi di lusso, con chi spende in un giorno quello che io spendo in un anno, o chi prende l'areo per fare shopping o andare dall'hair style, che sempre un parrucchiere o  barbiere è, anzi i barbieri un tempo pure i chirurghi facevano.
E poi, avete presente le borse di Louis Vuitton o di Prada, costano quasi un appartamento ed invece dovrebbero essere  loro, a pagare noi che portiamo in giro il loro marchio, la loro etichetta, io non ne comprerò mai una, neanche dai  vu cumprà sulla spiaggia, che le vendono per 50 Euro e sono identiche alle originali, perchè vengono fabbricate tutte a Napoli, almeno così scrive Saviano nel suo libro "Gomorra."
Vip ma chi è il vip, io sono la vip per me stessa, i miei amici sono i vip, anche voi siete i vip e non andate più a fare la fila per i vip, se vi vedo non vi saluto.


immagine di Teoderica

    

11 commenti:

cosimo ha detto...

Ciao Paola:-)
...mi sento fortunato, potrò essere salutato da te!
Saviano, per l'idea che mi sono fatto, é stato forse pagato per scrivere il libro. Che poi credo sia l'unico libro scritto da lui, forse sarà il solo, se lo filano ancora un po' di sfigati anti Cav. non se lo filano più le tv.
Poi per il mondo dell'arte e della scrittura, anche qui hai perfettamente ragione. O si paga o nulla. Penso al libro scritto da Cassano che ha venduto benissimo e dico, ma come può scrivere cosi uno che non sa parlare un pensiero? Come si può andare ad un concerto di chi canta in playback (Vasco Rossi per esempio)???
Solo il dio denaro e san mangione conoscono le risposte.
Meglio il nostro orticello, coltivato da noi con amore e passione, é una intera foresta vergine.
Tu continua a scrivere e dipingere senza compromessi, ti sentirai bene.
Buon fine settimana:-)

teoderica ha detto...

Caro Cosimo, nel mio piccolo sono considerata una Don Chisciotte, chi mi ama, chi mi deride, chi mi insulta, tutto però scivola su di me, perchè io sono focalizzata solo ad ottenere ciò che mi frulla nella testa :)
Ti chiedo una sola cosa, lasciami stare Vasco che è un poeta.
Ciao Cosimo.

cosimo ha detto...

...mi riferivo al cantare non allo status di scrittore/poeta dei testi.
Poi sono anch'io un poeta-;)

cosimo ha detto...

...poi chi mi assicura che scrive lui i testi poetici, visto che si esprime cassanatamente :-D

pietro d. perrone ha detto...

Cara Paola,
quanto sono d'accordo!
Questo post è esattamente quello che penso io della vipperia e della vippaggine di oggi.

Io non ci ho provato neanche a mandare un manoscritto ad una casa editrice; so che o si paga o ci si rassegna al rifiuto.
Qualche volta ho mandato online qualche cosa, ho anche messo un paio di e-book su qualche sito ... ma me ne frego.
I meccanismi di marketing non mi appartengono.
Poi, se mi calo nella parte dello scrittore rifiutato smette tutto il divertimento e diventa lavoro, frustrante fallimento.
Preferisco restare sul blog.
Mi basta.
E poi, il piacere di un piccolo libro me lo hanno dato in ufficio.
Non è già tanto?
Un abbraccio,
Piero

teoderica ha detto...

Cosimo osseva gli occhi di Vasco,quello che lui scrive e suona è lì...sono occhi doloranti e vividi.
La lingua può nascondere la verità, ma gli occhi mai.

Michail Bulgakov, Il maestro e Margherita, 1966/67

Buona domenica Cosimo.

teoderica ha detto...

Caro Piero, il piacere è nello sputare fuori come proiettili tutti i noccioli di ciliegia che si hanno nello stomaco :)
Un abbraccio e buona domenica.

Soffio ha detto...

ciao vip !!! buona settimana

cosimo ha detto...

...e gli occhi sono uno specchio infrangibile ed immutabile.
Buona settimana, Paola!

teoderica ha detto...

Ciao Soffio, buona settimana anche a te.

teoderica ha detto...

Buona settimana anche a te Cosimo.