Visualizzazione post con etichetta dalai lama. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta dalai lama. Mostra tutti i post

martedì 6 giugno 2017

MARLA (nona puntata)

Marla si era pian piano abituata alla degenza ospedaliera, si era fatta portare le sue cose, il flauto traverso, il computer, i trucchi, matite, rossetti, ecc., per giocare col suo volto e abiti carini per essere carina. Oltre ad amare Xia come un figlio, si era innamorata degli altri suoi compagni, li amava, ognuno in modo diverso, affascinata dalle loro diverse peculiarità, e li amava a modo suo, abbrucciata. Fu allora che le diedero le dimissioni, quando non le importava più della libertà, la rilasciarono. Marla avrebbe voluto restare, furono i compagni che le diedero la forza di uscire fuori, fuori dal fornello/porcilaia; mentre stava per uscire dalla porta, si scontrò con due poliziotti che tenevano sottobraccio un'anziana signora, malandata, dall'aspetto si notava che i parenti la trascuravano, ma lei era dignitosa e parlava coi vigili e i medici con molto buon senso; beh, fecero un altro ennesimo TSO, a lei così saggia! Marla e Xia si lanciarono all'unisono contro i due in divisa, come due palle di cannone... boom! Si svegliò all'improvviso, piena di rabbia, credendo di stare morsicando ai polsi il poliziotto, invece era nel suo letto, aveva fatto uno di quei sogni, o incubi, che sembrano veri, come quello ricorrente che faceva spesso, cioè di alzarsi da letto, lavarsi i denti, fare la doccia, vestirsi, incamminarsi per andare al lavoro e poi svegliarsi ritrovandosi nel letto senza essersi mai alzata. Marla scosse la testa, la doveva smettere di stare al computer sino a notte, per chattare su facebook, che poi le faceva male, Marla si imbestialiva per le razzate che vi circolavano e dopo andando a letto nervosa, o non dormiva o faceva brutti sogni, proprio come questo... sì la doveva finire di stare su Facebook.

giovedì 1 giugno 2017

MARLA (ottava puntata)

Il primo bambino incarnato fu il principe Siddharta, il Buddha storico. Ogni bambino-Dalai Lama è stato scoperto grazie a un testamento profetico, una guida oracolare e l’osservazione di straordinarie qualità personali. Marla sapeva, lo aveva letto sui giornali, che il riconoscimento del nuovo Dalai Lama era incasinatissimo. Il sociologo Massimo Introvigne, afferma che Il numero due della scuola buddhista cioé il Panchen Lama, che si reincarna pure lui in un bambino, è morto nel 1989 e il Dalai Lama ha riconosciuto la sua reincarnazione in un bambino, Gedhun. Ma i cinesi hanno fatto sparire Gedhun e hanno trovato dei monaci collaborazionisti che hanno dichiarato reincarnazione del Panchen Lama un altro bambino, che hanno allevato, indottrinato e oggi presentano come un leader buddhista totalmente infeudato al regime; Il Dalai Lama, ha ricevuto “segnali di fumo” che gli fanno temere che, quando morirà, i cinesi faranno lo stesso. Faranno sparire la sua reincarnazione indicata dai monaci a lui fedeli, e troveranno un altro bambino da indottrinare e presentare al mondo come il Dalai Lama fedele a Pechino. Per questo, spiega il sociologo, in interviste recenti il Dalai Lama afferma che potrebbe non reincarnarsi affatto oppure reincarnarsi in un bambino occidentale, un “piccolo Buddha”, più difficile da far sparire per i cinesi. “Non è un dibattito teologico - conclude Introvigne - ma una drammatica questione di libertà religiosa, che dovrebbe spingerci a ribadire la solidarietà alla comunità buddhista tibetana perseguitata dalla Cina, la cui stessa sopravvivenza nelle forme tradizionali è in pericolo”. Marla, sapeva tutto ciò, e il suo buon senso unito all'intuito, la portavano a credere alla possibilità che Xia, fosse proprio il futuro 15° Dalai Lama. A Marla poi non importava molto che Xia fosse il Buddha incarnato o uno sciocco ragazzo troppo buono, lei lo amava come un figlio.  

domenica 21 maggio 2017

MARLA (sesta puntata)

Lo aveva detto a Marla e solo a Marla che lui era il Buddha e Marla sapeva dentro al suo cuore che era vero, che lui era il Piccolo Fiore di Melo, Marla sentiva la profondità del suo amore che era tanto più grande del suo. Marla si credeva capace di amare, era una nullità al confronto all’armonia/amore che emanava Xia. Poteva sembrare un'assurdità credere che quel ragazzo cinese potesse essere il futuro Dalai Lama. Marla, invece lo riteneva probabile, sapeva che stavano cercando un po' ovunque chi sarebbe stato il futuro Dalai Lama, il 15°. Sua Santità il Dalai Lama 14°, se la rideva sotto i baffi, scherzando, con chi ansiosamente, gli chiedeva di designare la reincarnazione del Buddha, dicendo che forse era una donna, oppure un cinese o un occidentale. Il Dalai Lama guarda caso ha un'affezione particolare per l'Italia, per la Romagna, per Rimini di cui è cittadino onorario, e in particolare per Pennabilli, dove a seguito della sua visita nel giugno del 1994, fu piantato il Gelso della Pace, che divenne poi il Gelso del Dalai Lama. Il gelso è chiamato anche moro, un piccolo salto e si passa al sicomoro, che è un albero di fico sempreverde che ha le foglie quasi uguali a quelle del gelso. Il sicomoro può raggiungere una altezza di 10-15 mt. e vivere per parecchi secoli, lo si trovava spesso ai margini delle strade, ha i rami bassi ed è facile arrampicarcisi, forse fu per questo che uomo piccolo come Zaccheo poté facilmente salirvi per vedere Gesù lungo la via. Inoltre, l'albero del Bodhi, cioè l'albero sacro dei buddisti, sotto la cui ombra il Buddha raggiunse l'illuminazione, era un fico. Quindi il Gelso del Dalai Lama, piantato a Pennabilli, poteva ben significare che il Dalai Lama salendo su questo “gelso sacro”, come fece Zaccheo per vedere Gesù, poteva vedere il Buddha reincarnato ... quindi il 15° Dalai Lama poteva essere davvero un cinese nato o vivente in territorio romagnolo.