venerdì 12 giugno 2009

ALBERI BRILLANTI

DA UN COMMENTO DI GAETANO...... lo sce nario del vostro ambiente fisico… gli aspetti materiali della vita, così come la concepite, sono tutte finzioni.
Il cervello è un esempio di finzione. Occupa uno spazio. Esiste nel tempo. La mente non occupa uno spazio e non esiste nel tempo. La realtà dell’universo interiore non occupa uno spazio e fondamentalmente non esiste nel tempo. Il vostro finto universo, d’altro canto, occupa uno spazio ed esiste nel tempo, ma non rappresenta il vero universo originario, non più di quanto il cervello rappresenti la mente.
La vostra idea di spazio è la concezione completamente errata di un vuoto da riempire… Il vero spazio interiore, al contrario, è un’energia vitale, in sé viva, che possiede delle capacità di trasformazione, che forma tutto ciò che esiste, anche la finta realtà che vi è tanto familiare e che cercate così inutilmente di esplorare.
Questo universo originario di cui sto parlando si espande costantemente in termini di intensità, qualità e valore, in un modo che non ha niente a che vedere con la vostra idea di spazio. L’universo
originario, sotteso a questa finzione, non esiste affatto nello spazio, come voi ve lo figurate… Lo spazio è una finzione …”.


DA UN FATTO ACCADUTOMI .... dormivo sulla spiaggia, sotto l' ombrellone, mi hanno rubato il borsello contenente, i soldi, i documenti, le chiavi di casa, le chiavi dell' auto. Io e mio marito ci siamo trovati in difficoltà, ma abbiamo incontrato l' altruismo. Una ragazza ci ha portato i documenti che aveva ritrovato sparsi all' entrata della pineta. Una coppia ci ha accompagnato a casa in modo da poter recuperare le chiavi di scorta dell' auto. U' esperienza negativa si è rivelata positiva grazie a persone sconosciute ma di alto senso civico.

NON SO IL PERCHE' HO RITENUTO SENSATO RISPONDERE AL COMMENTO DI GAETANO COL RACCONTO DI UN FATTO ACCADUTOMI IN QUESTI GIORNI.
VOI COSA NE PENSATE?
DOVE E' IL NESSO?

12 commenti:

Gaetano ha detto...

Mi viene da dire questo, senza averci troppo pensato, come per stare in sintonia con il tuo modo di concepire, meglio di "riconcepire", avendo introdotto nel testo del precedente post una cosa passata da poco:
Fermo restando l'immagine dello spazio interiore priva di vacuità da colmare, quello esteriore, che risulterebbe una "finzione" - mettiamo perché al momento della nascita è vuoto al 99 per 100 come la materia dei fisici - ha bisogno proprio dei "fatti" della vita (quella propria e dei suoi simili).
È una idea come tante altre, tutta da vedere.
Perciò può essere che ci ripensi e domani, ti dia un'altra spiegazione.
Ciao, Paola,
Gaetano

Gaetano ha detto...

In più, gli "alberi brillanti" stanno a indicare quel che di aureo nasce nella terra mentale con la semina di "fatti" che contano. Uno di quelli, per esempio, è l'esperienza che ne è derivata dal ritrovamento dei documenti in seguito al furto. Hai conosciuto persone a te ignote "di alto senso civico" che ti hanno resa ottimista. E questo fatto inaspettato ti ha fatto ritrovare te stessa con una vita che sembrava smarrita.
Chissà è un presagio! Ottimo direi.
Paola non credere, però, che io sia un indovino!.
Il tuo Forum sta diventando un laboratorio di un'insolita psicologia...
Gaetano

pietro d. perrone ha detto...

Solo un saluto, Paola.
Ho pochissimo tempo, stasera. Ho finito quello a disposizione, per oggi. Devo uscire, ma prima devo fare alcuni altri servizi.

Il fine settimana si prospetta marittimo (anche se io non amo molto il mare), spero riesca ad essere relaxing e gradevole.
Al più preso torno... sulla tolda della tua goletta.

Buon weekend

Gaetano ha detto...

Il tempo quasi sfugge in certi momenti della vita e a nulla valgono certi ferrei guardiani della cosiddetta razionalità. Vai da Pier Luigi Zanata e troverai un'altra ranocchia "parlante".
Ciao,
Gaetano

teoderica ha detto...

Caro Gaetano, lasciamo stare gli indovini, qui si parla di empatia perchè tu Gaetano .....Fermo restando l'immagine dello spazio interiore priva di vacuità da colmare, quello esteriore, che risulterebbe una "finzione" - mettiamo perché al momento della nascita è vuoto al 99 per 100 come la materia dei fisici....è proprio il " nesso" su cui sto "ruminando". Inoltre hai capito perfettamente l' importanza ,più che dell' immagine, del titolo, io non riuscivo a capire perchè ritessi idoneo un titolo che nel contesto pare surreale, ma tu.....In più, gli "alberi brillanti" stanno a indicare quel che di aureo nasce nella terra mentale con la semina di "fatti" che contano......e fai centro. Gaetano il "sentire" e "capirsi" è secondo me " conoscerci" e attraverso l' altro conosciamo qualcosa in più, rendiamo la nostra vita più ricca.Un abbraccio ed un buon fine settimana........ ciao.

teoderica ha detto...

Dai Pietro, un weekend al mare va assaporato fino in fondo, osserva l' infinito blù del mare , tuffati dentro cercando di essere acqua nell' acqua, poi lasciati asciugare dalla carezza del sole e poi.........guarda le belle ragazze , la bellezza al mare è ovunque. Ciao.

Annarita ha detto...

Gaetano è stato molto bravo a trovare la sensatezza del titolo da te scelto. Sono d'accordo con lui. Puoi trovare una circolarità nella ricerca di tale sensatezza nel mio ultimo commento in risposta a quello di Gaetano, da Pier, dove si aprla di ranocchie, fratellanza e alberi brilanti.

Un abbraccio
annarita

Annarita ha detto...

"aprla" sta per "parla"...;)

teoderica ha detto...

ciaqo annarita e buona domenica......vado da Pier con curiosità.....ciao :-)

teoderica ha detto...

Annarita , scusami gli errori grossolani , ma andavo di fretta per leggere il tuo commento da Pier.........e che commento!!!!!!!!! Ciao .

teoderica ha detto...

Scusami Annarita degli errori, andavo di fretta per leggere il tuo commento da Pier .....e che commento!!!!!!!!!!!!

Pier Luigi Zanata ha detto...

Il nesso?
Teo accadono cose che solo con il tempo comprendiamo.
Buona serata.
Vale