lunedì 10 gennaio 2011

I VIAGGI DI GILLES ( racconto incasinato)





Madonna del Fuoco 26 puntata

















Ed ora facciamo un salto ed uniamo sant’ Antonio Abate a Mago Merlino.





Un salto azzardato ?





Non è detto.





Antonio Abate è raffigurato molto anziano, con la barba lunga, lunga, il maiale accanto, il bastone a forma di tau( croce egizia, simbolo di vita), con un campanello per segnalare l’ arrivo di malati infetti ed è protettore dell’ herpes zoster , comunemente chiamato il fuoco di sant’ Antonio ed è anche l' ispiratore delle famigerate catene.


Merlino era un druido e i druidi erano i sacerdoti dei Celti, chiamati anche Galli ed anche Galati.


I Celti sono famosi per le catene che portavano al collo ( torques) che avevano una valenza magica, erano un legame col divino ed erano simbolo di libertà .Le catene sono poi diventate corone, rosari , catene d' unione nella massoneria, ed anche catene di messaggi.


I druidi sono raffigurati anziani, con la barba lunga , lunga, accompagnati sovente dal cinghiale (che è una specie di maiale). Il cinghiale mangia le ghiande, frutti dell’ albero per loro sacro della quercia.





I druidi governavano la corretta esecuzione dei fuochi .





Nell’antica tradizione celtica le Feste dedicate al Fuoco erano quattro e, insieme ad altre, segnavano il cambiamento delle stagioni. Tra le feste del fuoco abbiamo: Samhain, Beltane, Imbolc e Lughnasadh. Ciascuna era celebrata per tre giorni - prima, durante e dopo il giorno ufficiale di osservanza. Ognuna di queste feste, svolte in maniera diversa rappresentavano i cicli naturali della coppia che genera, identificati nel sole( dio o uomo) e nella luna( dea o donna). In Romagna si festeggia la Madonna del Fuoco, protettrice di Forlì, proprio nei giorni dei Fuochi di Imbolc ( 4 e 5 febbraio). E' una Xilografia, è una delle più antiche oggi esistenti: scampata ad un incendio divampato durante la notte in una scuola della città, la sua datazione è incerta forse risale al 1420.L' immagine presenta chiaramente simboli pagani: il sole e la luna, la Madonna col Bambino è contornata da Santi fra cui anche i padri del deserto.L' altra immagine è la raffigurazione dell' incendio della scuola e del miracolo dell' immagine ritrovata integra fra i carboni ardenti. Essa mostra l' immagine della Madonna col sole e la luna e lo spegnimento dell' incendio è mostrato come un percorso pagano, vi è la scala iniziatica, il calderone, l' acqua elemento sacrale della grande dea, e il vecchio col bastone potrebbe essere S. Antonio Abate, ma anche un druido. In Romagna i fuochi sono ancora sacri, i nonni raccontavano di contadini che riuscivano ad accendere il fuoco come facevano i druidi solo strofinando le mani...naturalmente con un po' di zolfo sul palmo.





Il legame con la terra rimane saldo , la tecnologia corre ma le radici rimangono. Questo ben lo sapeva la Chiesa già tanti anni fa, all’ inizio della sua storia, quando si rese conto che certi riti non sarebbero mai stati estirpati, li convogliò nel suo grande ventre .





E non è tutto.





immagine : Xilografia Madonna del Fuoco ( Forlì)



immagine: Pagina da antico codice che raffigura l' incendio della scuola

2 commenti:

Gaetano Barbella ha detto...

Già volti pagina, cara Paola. Che? il fuoco scotta e hai fretta con le puntate? Ed io?
Io ho da dirti sui druidi, meglio su una druidessa con i fiocchi.
Tu sai della mia inclinazione a trarre dalle mappe di centri urbani e località in genere delle configurazioni che all'inizio chiamai zodiaci terrestri (in relazione a quelli astrologici e astronomici).
Cominciai ad occuparmene nel 1994 e fu così che leggendo il libro, "Atlante dei luoghi misteriosi" ediz. Euroclub (una raccolta di articoli di diversi autori), scoprii che in Inghilterra viveva una luminare degli studi sullo "Zodiaco di Glastonbury". Si tratta di configurazioni non tanto diverse dalle mie anzidette, ma limitate esclusivamente a Glastonbury e molto simboliche.
In particolare Glastonbury è famosa per la sua Abbazia e particolarmente per l'affinità alle leggende del santo Graal e Re Artù. Qui sarebbe stato scavato il magico Chalice Well.
La luminare suddetta si chiama Mary Caine [1] ed è insegnante di storia dell'arte, ma è nota per essere membro dell'Ordine dei Drudi di Glastonbury.
Nel 1994, dopo aver ottenuto dall'Ambasciata inglese di Roma il suo indirizzo, le scrissi per metterla a parte dei miei disegni zodiacali. Dopo alcuni giorni mi pervenne la sua lettera di risposta con la quale mi esternava il suo interesse per i disegni mostrati. Scrisse poi che aveva in progetto un viaggio in Italia e propose di vederci e scambiarci opinioni sui suoi studi e miei.
In seguito, passò del tempo ma non seppi più di lei, né mi fece tanta pressione la prospettiva di incontrarla.

In materia di scienze occulte nulla resta sospeso e in qualche modo viene portato a compimento. Possono sembrare "fuoco di cenere", giusto in sintonia del fuoco in trattazione sul conto della Madonna.
Che dire? Parlando dei druidi è come se si fosse mossa una certa cenere ed è spuntato un piccolo tizzone...

Ciao, Gaetano

[1] Vedi youtube: http://www.youtube.com/watch?v=CDF_JbrH1d0

teoderica ha detto...

Caro Gaetano,
non arrivavano commenti, e allora sono andata avanti con le puntate, anche perchè ormai è svelato che il viaggio si ultima nel racconto favoloso, ma sempre supportato da notizie storiche vere e reali, in uno spezzatino fra realtà/irrealtà. E' mia convinzione che l' irrealtà influendo nel nostro inconscio, spinga quest'ultimo a spingere l'io , che è poi quello che realizza, quindi...anche l' irrealtà ha peso.
Ho visto il video di Mary Caine, peccato che non sia avvenuto l' incrocio fra di voi, ma forse le sue figure non ti hanno colpito abbastanza,certo io credo che per estrarre delle figure occorra una convinzione, un leggere dei segni che altri non vedono.
Io poi credo che l' intelligenza maschile sia diversa da quella femminile, credo che il labirinto diverso del percorso di vita ( hanno un bel da fare a confondersi oggi i sessi, sarà l' evoluzione, boh)renda diverse le figure di Mary dalle tue...boh, scrivo e non so bene neanche quello che scrivo, ma forse tu avrai capito lo stesso quello che volevo dire.
Ciao Gaetano e se puoi commenta, ti aspetto con ansia.

PS Ti ricordi che una volta mi hai paragonato alla befana?Ho ripubblicato lo scritto poco tempo fa, che tu gentilmente mi hai inviato.
Ti volevo ringraziare sentitamente perchè è il più bel complimento che abbia mai avuto, calzante per me al 100 per 100, e pensare che la prima volta ci ero rimasta un po' male.