lunedì 12 dicembre 2011

A PADOVA VOLEVO ANDARE ( racconto in 9 puntate)


4puntata




Finita la visita al Tempio Malatestiano ci dirigiamo verso La Rocca Malatestiana per cercare una trattoria. La troviamo proprio di fronte a Castel Sigismondo, presenta un allegro arredamento in stile rustico romagnolo, con accattivanti eleganti e teatrali lampadari a gocce di cristallo e candele.
Scegliamo maccheroncini alle canocchie innaffiate da vino bianco frizzante. Vi scrivo la ricetta, perchè sono facili da fare e buonissimi da mangiare.

Preparazione:

Pulire le canocchie privandole delle zampette, della bocca e di tutte le parti acuminate. Tagliarle quindi a metà o in tre parti, a seconda della grandezza. Lavarle velocemente sotto l’acqua. In una padella fare rosolare l’aglio con l’olio extravergine e il peperoncino fresco. Aggiungervi le canocchie e, una volta dorate, salare e versarvi il vino bianco, quindi sfumare. Unire infine i pomodorini tagliati a metà, coprire il tutto e continuare la cottura. Nel frattempo cuocere i maccheroncini all’uovo, scolarli e aggiungerli al sugo delle canocchie. Se necessario, aggiungere un mestolo di acqua di cottura della pasta. Amalgamare bene il tutto e servire con un filo d’olio extravergine d’oliva e una manciata di prezzemolo tritato.

Le portate erano abbondanti e perciò saltiamo il secondo e passiamo al dolce e alla frutta. Stupita mi sono vista servire, la mia scelta era stata pasticceria secca con mascarpone, 7 fette, dico 7 fette di torte miste ed una ciotola di mascarpone. La mia golosità ha fatto sì di mangiare tutto col risultato di sentirmi troppo appesantita. L'ananas era invece servito decorativamente con un torciglione di arancio e una coppia di amarene.

Finito il pranzo siamo usciti e trovandoci di fronte alla Rocca abbiamo deciso di tornare a Rimini per la nuova mostra di pittura che si terrà in gennaio proprio alla Rocca, sede di mostre d' arte ad alto livello. A Gennaio inizierà la mostra da Vermeer a Kandinsky e io e Franco non la perderemo di sicuro e voi fate altrettanto che vi divertirete.

8 commenti:

cosimo ha detto...

Ho fameeeee.....
certo i piatti di mare sono delle leccornie speciali ed uniche in ogni stagione.
E poi hai ordinato un dolce e te ne hanno servito ben sette. Proprio come piace a me!.
Già immagino che a gennaio ritornerete in quel posto per un connubio tra arte culinaria e mostra d'arte, e, già immagino, sarà ancora festa grande.
Un beso marinaro, cara Paola.

teoderica ha detto...

Sapessi che fame ho io, devo stare un po' a dieta per poter poi rimpinzarmi a Natale...ma ho sempre fame...qualcuno lega il cibo all' eros, mah!
Ciao caro Cosimo.

giardigno65 ha detto...

imperdibile

teoderica ha detto...

Il ristorante o la mostra?
Ciao Antonio.

cosimo ha detto...

Anche a quest'ora, questo piatto così esposto,, non fa altro che farmi venire fame.
Aiutoooo.

teoderica ha detto...

E perchè, antipatico che sei, mi hai fatto venire qui a risponderti, ho fame e sono a dieta...aiutooo.

Gaetano Barbella ha detto...

Prima che arriva il cameriere e porta via il piatto di maccheroncini, ci infilo una forchettata. Non più di tanto a causa di ritorsioni glicemiche.
Più un'occasione per salutarti cara Paola...
Ciao, ciao,
Gaetano

teoderica ha detto...

Gaetano, grazie per essere passato, un abbraccio di...gusto.
Ciao.