martedì 27 dicembre 2011

A PADOVA VOLEVO ANDARE ( racconto in 9 puntate)




8puntata




Per ultima visita, come ciliegina sulla torta, esaminiamo la mostra " La sapienza risplende".
Il titolo nasce dall’epigrafe in calce alla Madonna duecentesca di Sivignano: ‘Nel grembo della Madre risplende la sapienza del Padre’.
Sono veramente imponenti queste Madonne d' Abruzzo, salvate dal terremoto e custodite con affetto, sono popolane, colorate, grandi ed amorevoli mamme per tutti noi.
Alcune hanno ancora le ferite del tempo e del terremoto.
Alla mostra sono presenti una ventina di esemplari di notevoli dimensioni, fra i quali non mancano alcune Maesta’ piu’ grandi del naturale, che nell’imponenza della rappresentazione e nella smagliante veste cromatica esercitano su qualunque osservatore un indubbio fascino, ed e’ caratterizzata dal forte accento sul quale si fonda il titolo.
Sono statue e tavole di area abruzzese realizzati tra la fine del XII secolo e gli inizi del XVI raffiguranti la Vergine. La rassegna, allestita nelle sale del Museo della Citta’, e’ in perfetta sintonia con il Meeting per l’Amicizia, in concomitanza con il quale aprira’ i battenti il 21 agosto , la mostra chiuderà il 1 novembre 2011.
Le Madonne non sono mai distanti proprio perché concepite in un dialogo; affermano così contemporaneamente la loro umanità e la loro divinità, simbolo di come l’arte popolare sia principalmente arte per il popolo, studiata per essere compresa da una realtà variegata di persone...sarà pure arte popolare ma è calda ed accogliente come un abbraccio, forse saranno state le tante preghiere e invocazioni che queste Madonne hanno ricevuto lungo gli anni, ma qui si respira un divino intimo al singolare.
La giornata volge al termine e Franco ed io ci incamminiamo per la stazione...si ritorna a Ravenna.

6 commenti:

cosimo ha detto...

.....cara Paola, l'Abruzzo è una terra magica, ci sono stato alcune volte. Il visitatore non riesce mai a capire dove c'è il mare e dove la montagna con i suoi laghetti e corsi d'acqua di ogni dimensione. Perchè tutti, proprio tutti, raccolgono all'unisono la magia della natura. E su questa magia ecco le tante creazioni delle diverse Madonne. Chi le ha scolpite, ha portato in loro tutti i colori ed i rumori che sono quotidianamente nell'aria, nei boschi, lungo i tratturi, sul mare, nei pensieri, nei cuori della gente abruzzese.
Complimenti per le Madonne riportate qui e per il tuo sapiente raccontare.
Riprendete la via della stazione, ma ci sarà il gelato?
Intanto un doppio abbraccio più forte e più caldo, tra un po' ci sarà il l'arrivo dell'anno 2012.
AUGURI Paola :-)))

teoderica ha detto...

Caro Cosimo, tu mi hai seguito nel viaggio con affetto e costanza, ormai sei il mio accompagnatore, da te mai una critica, ma sempre calore e amicizia...allora ti dico che il gelato non ci sarà, ci sarà in un altro viaggio.
Ciao e auguri anche a te.

cosimo ha detto...

...forse ritornerete ancora sul luogo del bel fatto?
Ciaooooo:-)))

teoderica ha detto...

...scusa quale bel fatto?
Adieu.

pietro d. perrone ha detto...

Un bel viaggio pieno d'arte, no?
Bello, bello!
Un abbraccione,
Piero

teoderica ha detto...

Ciao Piero,
l' arte la si trova daperttutto, basta avere occhi.
Un abbraccio tondo, tondo, come il mondo, for you.