mercoledì 5 settembre 2012

CORALLO MON AMOUR

Si pensa che la parola corallo derivi dal greco koraillon, cioè "scheletro duro."

Secondo Ovidio il corallo rosso nacque dal sangue di Medusa , quando Perseo la decapitò. Le Gorgoni avevano la capacità di pietrificare con lo sguardo, e il sangue di Medusa, al contatto con la schiuma creata dalle onde, pietrificò alcune alghe che col sangue divennero rosse.

Il corallo rosso è l'unica specie del genere che vive nel Mediterraneo , ma è diffuso anche nell'Atlantico’ , vive di solito fino a 200 metri di profondità in luoghi poco illuminati e con scarsa vegetazione.Ha bisogno di condizioni di vita particolari: salinità dell'acqua costante (che deve essere compresa tra il 28% ed il 40‰, in relazione al luogo ed al tipo di corallo), ridotto movimento dell’acqua e scarsa illuminazione . Il tasso di sedimenti in sospensione nell'acqua, se troppo elevato, ne limita la sopravvivenza, inoltre cresce solo di pochi centimetri all' anno e la sua riproduzione deve avvenire in modo sincronizzato: i gameti, lanciati a caso fra corallo e corallo si devono incontrare . La riproduzione può essere anche asessuata.Si nutre di plancton e di sostanze organiche sospese, catturate dai tentacoli dei polipi.lIl corallo rosso viene pescato e commercializzato principalmente per la creazione di gioielli ed opere d'arte.
La raffigurazione nelle opere d' arte è innumerevole, al collo di dame per raffigurare la loro regalità, o al collo di Gesù Bambino come amuleto, è raffigurato nelle tele dei pittori più famosi.

Il corallo riassume in sé gli aspetti simbolici dell' albero, infatti è solido e ramificato come l' albero.

Il corallo è anche simbolo dell' acqua,quale sorgente della Vita per tutte le creature e come origine del Mondo a causa della sua provenienza dalle profondità del mare , inoltre per il suo colore rosso è collegato al simbolismo del sangue e quindi alla vita e alla generazione.Grazie alla sua forma, al suo colore e alla sua misteriosa capacità di indurirsi al contatto con l’aria, il corallo nell’Antica Roma aveva assunto qualità curative.

Era infatti consuetudine far indossare ai neonati dei pendenti formati da rametti di Corallo e somministrare come medicinale la polvere da essi ricavata per la prevenzione e la cura delle crisi epilettiche, degli incubi e dei dolori della dentizione.

Il significato del Corallo come amuleto specifico dell’infanzia venne conservato anche durante il Medioevo e il Rinascimento ed oltre.
In Romagna, sino a pochi anni fa, era consuetudine regalare ai neonati, monili con palline di corallo, considerati prottettivi e beneauguranti.





4 commenti:

cosimo ha detto...

Non dici se nel riquadro, quella immagine è stata realizzata da te. Credo proprio che sia una tua opera.
Dopo aver letto il post e visto l'immagine, si può dire che le labbra di donna sono pure corallo.
Buona continuazione di settimana, cara Paola.

hector49 ha detto...

Invece che andare all ospedale sono andato in bici a gabicce. ci ero venuto domenica. non e matto chi ci va e matto chi ci ritorna

teoderica ha detto...

Sì Cosimo è una mia opera, come sempre.
Ciao Cosimo.

teoderica ha detto...

Molto meglio la bici e Gabice poi è un incanto...all'ospedale basta pensare a come si è fortunati a non andarci e poi per te, fai finta che ti regalo una pallina di corallo rosso come porta fortuna.
Ciao Ettore.