martedì 11 settembre 2012

UN PO' VERGINE UN PO' LILITH


Volpe, assurda signora della terra
senza tentacoli né prede
con il solo fogliame della bugia
madre che non hai mai dormito
sapresti darmi la vellutata immagine
di una donna che non è mai sazia di vento
e che corre da un posto all'altro
come se avesse un vicolo nel cuore.


ALDA MERINI dalla raccolta LA VOLPE E IL SIPARIO


La postfazione della raccolta di poesie " La volpe e il sipario" recita così:
"Intanto il titolo, La volpe e il sipario, che ci afferra alla gola e ci trasporta sulla scena della vita intesa come teatro perenne: in mezzo lei, l'attrice, vittima e carnefice allo stesso tempo. Non è forse la volpe l'animale che, dietro l'apparente esilità delle forme, nasconde insospettabile forza e ferocia?"
.
Se ci pensate, citiamo sempre la volpe al femminile, Alda Merini ce la presenta come una Dea Madre della Terra, come la femminilità stessa così vellutata esile e morbida e allo stesso tempo irrequieta e senza soste, un po' Vergine un po' Lilith.



immagine : Volpe nera di Teoderica

9 commenti:

nella ha detto...

La grande Ada aveva ragione. Abbiamo un'idea delle volpi non proprio esatta.
Un mio amico etologo ne ha allevate parecchie e due le avevo io, per dare il primo imprinting e abituarle all'uomo. Appena svezzate le ha riprese , ma penso che siano veramente un misto tra il cane e il gatto, l'astuzia e la fedeltà, la libertà e il libertinaggio,la vanità e il coraggio....
Molto simili all'universo femminile!
Un abbraccio!

cosimo ha detto...

Mi piace pensare ala volpe come costellazione, quella denominata Volpeta. E' una delle ultime scoperte, anche se risale a pochi secoli fa. Non è tanto luminosa, però ha due stelle che brillano di luce rossa e di luce arancione. Insomma i colori prettamente al famminile e che conducono alla passione e alle sue sfumature. Infino credo che in ogni essere umano, sin dalla nascita, ci sia un po' dell'essere della volpe.
Buona giornata volpina, cara Paola!

teoderica ha detto...

Cara Nella,
come mi è piciuta la tua definizione fra "cane e gatto" lo sai che non ci avevo mai pensato...grazie, grazie è già dentro di me e già ci sto lavorando un'idea geniale.
Ciao.

teoderica ha detto...

...occorre riabilitare la volpe vista come simbolo della furbizia, ma senza un pizzico di furbizia l'uomo o la donna soccombono.
La costellazione Volpeta ha proprio i colori della volpe :)
Ciao e buona giornata.

nella ha detto...

Sono felice di esserti almeno un pochino utile...bacio!

teoderica ha detto...

Bacio pure a te Nella.

pietro d. perrone ha detto...

Bellissima poesia questa di Alda Merini.
Come leggo nei commenti, l'immagine della volpe è metafora di qualcosa di molto profondo, tanto che è stata paragonata all'universo femminile.
In parte sono d'accordo anch'io.
Dico in parte, solo perchè, per come conosco le donne, ce ne sono di tipi diversi.
Alcune volpine, altre più gatte, altre ancora libere come gli uccelli, qualcun'altra ... senza modello, addirittura solo simile a se stessa, oltre, poi, a quelle, poche, secondo me, senza sentimenti.
Ma ho la stessa difficoltà a riconoscere in un solo modello anche gli uomini, non credere.
Tra canìdi, cuccioli impenitenti, oranghi, lumache e chissà che altro, non saprei trovare un discendente unico.
Non so, in realtà, come abbia fatto Darwin a pensare che il genere umano, tutto intero, possa avere avuto un unico, solo, progenitore!

Un abbraccio,
Piero

pietro d. perrone ha detto...

P.S.
Ho sbagliato: tra canìdi, eccetera, non riesco a trovare un ascendente unico (non un discendente, come invece ho scritto).
P.

teoderica ha detto...

...eppure eppure oppure chissà sarà nato prima l'uomo o prima la donna oppure un ibrido che si è poi differenziato mah...
Ciao Piero.