venerdì 16 novembre 2012

IL PICATRIX A BRISIGHELLA ( prima parte)


Il Picatrix è un famoso Trattato di Magia che per secoli fu bollato come opera satanica. In realtà, questo manoscritto è uno dei testi redatti dagli studiosi Arabi desiderosi di recuperare e rielaborare le conoscenze del mondo greco. In Europa queste opere vennero epurate dai cristiani. Solo gli studiosi Arabi e pochi fortunati viaggiatori avevano la possibilità di consultare fonti ormai introvabili in Occidente, messe in salvo dagli autori pagani in fuga dalle persecuzioni di un Cristianesimo ormai lontano dal più autentico pensiero di Cristo.
Dopo la spartizione di ciò che restava dei territori dell'Impero Romano, seguì un periodo di pace che portò alla riapertura delle vie commerciali e degli scambi culturali. Le Opere Arabe furono, quindi, tradotte in latino e re-immesse nel circuito Europeo dove trovarono, spesso di nascosto, ampia diffusione tra gli studiosi Medievali. L'Origine della fortuna del Picatrix, come di molti altri manoscritti, fu dovuta al fatto che questi si rifacevano alla tradizione filosofica greco-romana, la quale, volente o nolente, restava il tessuto connettivo della cultura medievale, nonostante la Chiesa continuasse a cercare di occultarlo con assimilazioni improprie, torture e roghi di persone e di libri. Il tema centrale del Picatrix tratta della possibilità di influenzare e comprendere il mondo con atti magici, in virtù di precise conoscenze mutuate dall'Astronomia greca, i Misteri antichi e la Filosofia naturalistica, riconosceva una corrispondenza fra macrocosmo (la natura) e microcosmo ( l'uomo). Passato il Medioevo, anche nel Rinascimento il Picatrix fu tenuto in gran considerazione grazie al clima di maggior tolleranza che circondò gli Umanisti.


immagine di Teoderica

6 commenti:

cosimo ha detto...

Un libro che ha visto la prima traduzione in lingua spagnola. E la Spagna, ai giorni d'oggi è la nazione mediterranea, in orbita chiesa cattolica, che da giorno dopo giorno, sta andando oltre gli stucchevoli insegnamenti di questa Chiesa, ormai allo sbando da sempre. Basti pensare che la stregoneria è stata sfruttata, è ancora sfruttata da numerosi preti i quali hanno proposto costosi servizi di esorcismo. Basti soffermarsi su un fatto di cronaca nera in cui è coinvoltala Chiesa: ha tenuto forse volontariamente seppellita dentro mura di sua proprietà la povera Claps. E che è stata, fino a mesi fa, luogo tombale pure di un malvivente. Infine, se una copia del Picatrix era presente nella biblioteca del mago Cornelio Agrippa, ma anche del dotto Pico della Mirandola così come del pio Marsilio Ficino, vuol dire che era un testo di tutto rispetto, che nulla toglieva ai cristiani.

Qui piovetrix, ormai è autunno, cara Paola.
Un beso

teoderica ha detto...

Caro Cosimo, appena si nomina la Chiesa tu ne hai un sacco da dire, ma non hai tutti i torti la Chiesa condanna la fantasia perchè la vuole usare solo Lei.
Un ombrellix per te :)

cosimo ha detto...

....Paola cara, sto finendo di leggere "Mondo senza fine", si parla di Chiesa e dei suoi uomini, delle sue donne. E posso ben cambiare il titolo in "Mondo di porcherie di Chiesa senza fine", infatti questo è ancora nel mondo d'oggi e sarà di più nel mondo di domani.

Grazie per l'ombrellix, mi pace :-))

teoderica ha detto...

Ma dai Cosimo sai bene che una parte di porcherie, così come dici tu, è un po' in tutti gli ambiti, non solo nella Chiesa.
Ciao :)))

cosimo ha detto...

...lo so Paola, infatti si dice che il pesce puzza sempre dalla testa, e la nostra nazione è bagnata al 90% dal mare :-))
Un sorriso pulito :-)))))

teoderica ha detto...

Buonanotte :)