martedì 20 agosto 2013

EMIGRANTI



 
 Dal salmo 137 salmo è stata tratta la famosa aria «Va’ pensiero» del Nabucco di Giuseppe Verdi

 
 
1 Là presso i fiumi di Babilonia,
sedevamo e piangevamo
ricordandoci di Sion.
2 Ai salici [presenti] in essa
avevamo appese le nostre cetre.
3 Infatti, quelli, che ci avevano deportati,
ci chiedevano parole di canto,
e quelli, che ci causarono lamenti, [canzoni di] gioia:
«Cantateci una delle canzoni di Sion!».
4 Come potremmo noi cantare un canto dell’Eterno
in terra straniera?
5 Se io ti dimentico, o Gerusalemme,
che dimentichi la mia destra!
6 Resti la mia lingua attaccata al mio palato
se io non mi ricordo di te,
se non innalzo Gerusalemme
al disopra d’ogni mia allegrezza.
7 Ricordati, o Eterno, dei figliuoli di Edom,
nel giorno di Gerusalemme,
che dicevano: «Spogliatela, spogliatela
fin dalle fondamenta!».
8 O figlia di Babilonia, devastatrice,
felicitazioni a chi ti darà il contraccambio di ciò,
che tu ci hai fatto!
9 Felicitazioni a chi piglierà i tuoi bambini
e li sbatterà contro la roccia!
immagine di Teoderica


4 commenti:

Adriano Maini ha detto...

Un'aria dalla sempiterna, emozionante bellezza! E parole di rara efficacia ancora atte a rivestire emozioni contemporanee.

cosimo de bari ha detto...

La tua opera non é solo la copertina di questo importante post, é sopratutto il contenuto.
Complimenti Paola!

paola tassinari ha detto...

Parole evergreen...ciao Adriano.

paola tassinari ha detto...

Beh concordo, il mio cavallino non è male :) ciao Cosimo