lunedì 5 agosto 2013

MOMIX E L'ALCHIMIA (prima parte)


"L’inesauribile Moses Pendleton presenta la nuova creazione per i leggendari Momix dedicata all’arte dell’alchimia e all’alchimia dell’arte.Sarà uno spettacolo multimediale realizzato dai suoi superbi danzatori, un lavoro pieno di fantasia, di ironia, di bellezza, di mistero. Gli antichi alchimisti, miscelando le sostanze base nei loro alambicchi e nelle loro fornaci, cercavano l’elisir di lunga vita e la pietra filosofale. Pendleton, che in Bothanica ci trasportava in un viaggio surreale attraverso le stagioni dell’anno, con Alchemy ci svelerà i segreti dei quattro elementi primordiali – terra, aria, fuoco, acqua – per creare uno spettacolo che sprigionando arcane suggestioni immergerà il pubblico in una dimensione surreale.È l’incantesimo Momix, al culmine della magia, con Moses Pendleton «Mago dei Maghi». Gli alchimisti non lavoravano da soli; evocavano gli spiriti, perchè li aiutassero nei loro riti segreti. Allo stesso modo si dispiega il processo creativo di Alchemy, con i Momix nel ruolo di apprendisti stregoni. Riusciranno a trovare la formula dell’elisir? Creeranno l’oro? Sicuramente, per chi crede nell’arte dell’illusione e nell’illusione dell’arte.Una cosa è certa: dopo Alchemy nessuno sarà uguale a prima!"
Questa è la presentazione dell'ultimo lavoro dei Momix, l'inaugurazione si è tenuta a Ravenna al teatro Alighieri, la prima settimana di febbraio del 2013. E' bene sottolineare che oggi ci sono altri gruppi di danza  con  ballerini/atleti, proiezioni video, e mix musicali ed io prima di spendere una cifra considerevole per vederli, il loggione va anche bene per l'opera, ma per la danza in cui è preminente la vista occorre un buon posto, ho preso informazioni.
Mi sono quindi recata al pomeriggio che Pendlenton  ha dedicato al colloquio con le scuole di danza della città e col pubblico intervenuto.
Pendlenton si è presentato come un folletto dei boschi, esaltando la natura, i girasoli , i cavalli e gli unicorni, e ricordando che la roccia è viva e noi proveniamo da lì.
Un campanellino mi risuona nella mente, tempo fa ho ricevuto  alcune visite al mio blog, da una persona gentilissima, la quale mi ha inviato tramite file la" teoria della creazione spirituale" .
Ho riconosciuto in Pendleton la stessa spiritualità.
Non è detto che la teoria di Darwin sia corretta, io trovo pertinente anche questa nuova idea.
Nella prossima parte ve la spiegherò e scoprirete così che non deriviamo da una scimmia ma da una...roccia, vi ricorda qualcosa?
Il monolite di Kubrik!

video Momix  Alchemy

4 commenti:

cosimo de bari ha detto...

menomale che l'amore non ha bisogno di alchimie, solo colpi di testa!
...buon mare, Paola!

paola tassinari ha detto...

Ciao Cosimo :)

Adriano Maini ha detto...

Ecco, alchimia o non alchimia, io ci tengo all'illusione dell'arte!

paola tassinari ha detto...

Ma l'arte è più di un'illusione. Ciao Adriano :)