giovedì 9 gennaio 2014

LA BELLEZZA DI MICHELE

5 PARTE

Questa immagine è la celeberrima"Venere allo specchio" di Diego Velazquez.
Velazquez fu uno dei più grandi pittori del secolo d' oro della Spagna. Egli fu eccelso sia nel realismo più crudo alla Caravaggio, nelle scene di genere, sia nell' uso di fine colorismo e sinuosità, nelle figure mitologiche, inoltre realizzò anche opere intriganti ed occulte come la celebre "Las Meninas". Fu anche un ottimo ritrattista , direi immenso come ad esempio nel ritratto di papa Innocenzo X ( ritratto che Guido Reni eseguì in veste di Satana e da me presentato nella prima parte).
In Afrodite si ritrovano paradossalmente sia una forte identità, sia la capacità di fusione con l’altro ad attestare il segreto di una unione vera e profonda che richiede nei due individui il mantenimento della distinzione e della separatezza.
La bellezza di Afrodite si manifesta oltre che dal suo corpo, anche dalla grazia del suo fare, dalle parole del suo dire, dal fascino della sua intelligenza. A fronte della comune credenza che una donna non possa essere bella e intelligente insieme, solo superando questa falsa dicotomia potrà essere realizzato il mito di Afrodite.
In antichità la dea veniva appellata “Afrodite dai begli occhi” che esprimevano tutta la sua intelligenza, ed era rappresentata con vesti drappeggiate, anche se avvolgenti per svelarne le sinuose forme; quando più tardi, per esaltarne unicamente la bellezza fisica, fu raffigurata nuda, assunse l’appellativo di Afrodite “dalle belle natiche”.
La bellezza non è unicamente una questione di forma e visibilità contrariamente a quanto attestano i nostri tempi; ciò a conferma che il fascino e la magia stanno sempre dentro il mistero e che quando vengono meno i suddetti attributi la donna assume tutte le caratteristiche più degenerative, aprendo la strada alla pornografia, alla prostituzione, esibendo modelli di femminilità riduttivi derivati da una cultura dell’apparire piuttosto che dell’essere.
Allora per concludere questa passeggiata iniziata con l' Arcangelo Michele, affine sia alla Madonna nera che con San Giorgio e coi cavalieri Templari , possiamo concludere che la bilancia ideale per avere equilibrio ed armonia occorra che nella coppia maschile e femminile, la donna lasci all' uomo il suo ruolo di ...principe azzurro.


2 commenti:

cosimo de bari ha detto...

...e che l'uomo lasci alla donna il ruolo di principessa.
Buon giovedì....:-)

paola tassinari ha detto...

Ma non succede :(
Ciao Cosimo