venerdì 3 gennaio 2014

LA BELLEZZA DI MICHELE

4 PARTE

Qui è raffigurata Astarte di Dante Gabriel Rossetti mi piace questa immagine perchè rappresenta la Dea nel suo triplice aspetto che poi non è altro che l' essere donna, figlia e madre ed aggiungerei sorella in quanto alla Dea o alla donna è legato al ciclo della luna, che come sappiamo ha quattro fasi.
Rossetti è un pittore inglese , ma con origini italiane, fondò il movimento dei Preraffaelliti. Questo movimento disprezzava l' arte da Raffaello in poi, considerandola di maniera e senza più la carica sincera dei primi artisti del Rinascimento. Ma come potete vedere dalla immagine, Rossetti è ben debitore nei confronti di Raffaello, anzi nonostante il fervore aulico di Rossetti, le sue eroine sono sempre pevase da inquietudine e sensualità. Ho scelto questa immagine per parlarvi della Madonna Nera e da dove arrivi il suo culto.
Già vi ho detto che le chiese dedicate all' Arcangelo Michele sorgono accanto a quelle della Madonna Nera, in quanto Michele può esserne il cavaliere protettore.
L'origine della devozione alle Madonne nere è da associare alle tradizioni precristiane ed è connessa alle dèe pagane che spesso erano raffigurate con la pelle nera, come nel caso della famosa dèa madre egizia Iside o in quella della grande Regina Etiope di Saba, che la leggenda vuole accanto a Re Salomone.
Le radici dlla Madonna nera affondano nella tradizione della Lilith pre-patriarcale, che rappresentava la forza e la parità della donna. Si narra che Iside e Lilith coonoscessero il nome segreto di Dio, un segreto custodito anche da Maria Maddalena che, secondo la dottrina alessandrina, "trasmise il vero segreto di Gesù".
Per molti studiosi, il culto alle Madonne nere è da attribuirsi a Maddalena e non alla Madre di Gesù, come invece venne diffuso nei secoli successivi. Resta il fatto che il culto d'antica data alla Maddalena era legato ai luoghi delle Madonne nere.Le culture che veneravano la dèa officiavano i loro riti in particolari momenti legati alle fasi lunari, collegandoli ai periodi fertili femminili, ai parti e ai trapassi, poiché le donne, in quanto depositarie della vita, erano riconosciute come custodi dei misteri della morte. Le Madonne nere e sono legate alle divinità lunari di molte antiche popolazioni.
La Chiesa, per estirpare antichi culti, cristianizzò molti luoghi, boschi o pozzi sacri dove esisteva il culto della dèa, sostituendone i soggetti e togliendone gli aspetti più bui. 

Molti scrittori hanno evidenziato il rapporto tra i Templari e le Vergini nere e, in realtà, questo culto fiorì proprio in pieno periodo Templare tra il XII e il XIII secolo.Laddove vi è stata presenza Templare, vi è associazione con la devozione per le Vergini nere. In Europa sono almeno cinquecento le raffigurazioni di Madonne nere e in Francia, nel XVI secolo, esistevano circa duecento immagini.
Tra tutte la più rilevante, in Italia, è la Madonna di Loreto, nelle Marche, dove la leggenda racconta che gli angeli vi trasportarono la Santa Casa di Nazareth. 



 

15 commenti:

Ettore Bonato ha detto...

Ciao Paola, ho visto che parlavi di Lancillotto, ma mi dicono che non esiste il post. Forse perchè il prode Ettore era il più coraggioso? Ha sfidato l'invincibile Achille (che brutto nome tra l'altro) Ettore è il perdente sì, ma di lusso. E tu lo sai che è meglio perdere ed essere liberi che...bla bla bla ciao auguriiiiii

paola tassinari ha detto...

Hai detto bene Ettore perdente ma di lusso questo è il segreto.
Buon Befanotto
Ciao

pietro d. perrone ha detto...

Ciao, Paolè.
LE Madonne nere mi piacciono, perchè hanno in sè il segno della differenza.
Sono evidentemente qualcosa che si aggiunge alla nostra tradizione portando ricchezza nuova anche alla fede. Perchè se esiste un mondo che va al di là di questo terreno, non può che essere un mondo che appartiene a tutti, di qualunque colore abbiano la pelle, a qualunque dio abbiano alzato le proprie preghiere e qualsiasi speranza abbiano saputo concepire: in fondo, credo, il cuore di ogni uomo conosce gli stessi sentimenti!

Un abbraccio e buona domenica
Piero

paola tassinari ha detto...

Sono d'accordo con te al 100/100
Un abbraccio a te
Ciao

Ettore Bonato ha detto...

Beh, non sono un lec....o, qualcuno forse nelle tue cerchie lo è, e lo fa bene. Pizzico di cattiveria, se no m'annoio.

cosimo de bari ha detto...

A proposito di Madonne Nere, non è un caso che in assenza di una Madonna Nera col pontificato di Ratzinger, i fedeli che accorrevano in Vaticano erano diminuiti del 30%. La Madonne di Częstochowa (Polonia)prima, e la Santa Maria di Bonaria (Argentina), da cui deriva Buones Aires, adesso, ha riavvicinato in alte percentuali i fedeli al papato, ovvero alla Chiesa.
Ciao, ciao Paola!

paola tassinari ha detto...

Non ho piacere che tu ti annoi Ettore, già mi annoio io :)

paola tassinari ha detto...

Caro Cosimo, lo sai che la Madonna di Bonaria è anche a Rimini :)?
Ciao

cosimo de bari ha detto...

...è anche da me ad appena una trentina di metri

cosimo de bari ha detto...

Paola sono messo meglio io...non trovo il tempo di annoiarmi tra il volontariato, la tesoreria e un doppio segretariato , il tutto spostandomi tra un centinaio di chilometri trisettimanalo da settembre a giugno. mentre da luglio ad agosto sono oltre seimila. Quindi...

paola tassinari ha detto...

Quindi non sei annoiato ma stressato... ciao Cosimo

cosimo de bari ha detto...

neppure stressato e neppure..........
Pertano, come me non c'è nessuno:-))

paola tassinari ha detto...

I puntini devono essere sempre tre :)

cosimo de bari ha detto...

Questa volta sono del più come caselle di cruciverba :-)

paola tassinari ha detto...

Mi arrendo :)