lunedì 17 marzo 2014

CANTO ALLA LUNA



Canto alla luna

La luna geme sui fondali del mare,
o Dio quanta morta paura
di queste siepi terrene,
o quanti sguardi attoniti
che salgono dal buio 
a ghermirti nell'anima ferita.
La luna grava su tutto il nostro io
e anche quando sei prossima alla fine
senti odore di luna
sempre sui cespugli martoriati 
dai mantici
dalle parodie del destino.
Io sono nata zingara,
 non ho posto fisso nel mondo, 
ma forse al chiaro di luna
mi fermerò il tuo momento,
quanto basti per darti
un unico bacio d'amore. 
 
 Alda Merini
 
 
immagine di Teoderica 

3 commenti:

cosimo de bari ha detto...

La mia luna è li
tra cielo e mare
tra notte e giorno
dove tutto è un tutto
dove un cuore è nel cuore
dove le labbra si addizzionano
dove le mani si moltiplicano
dove la passione
è sempre in volo
come lo è l'aria

cosimo de bari ha detto...

...una correzione: meno una z all'errata parola "addizzionano"
:-)

paola tassinari ha detto...

Cosa vuoi che importi una z
...poeta