
A Paestum città un tempo greca si è trovata una sepoltura dipinta forse etrusca ( 470 a. c.), perchè come sappiamo i greci non avevano l'abitudine di dipingere le sepolture. La tomba del tuffatore qui trovata è di una bellezza estrema perchè il tuffatore si butta gioiosamente nell' Ade dall' alto, atletico ed agile si tuffa nell' aldilà, nel mare. Nel mare nasce la vita, nel mare si ritorna. Ai lati della tomba è raffigurato il simposio. Gli amici banchettano felici in onore al nuovo viaggio dell' amico. Il simposio è allietato dal gioco del lancio delle gocce di vino, gioco scherzoso ed anche erotico, perchè il lancio significava anche la scelta del compagno. Tutto è lieto, ben diverse le sepolture più tarde, in cui la speranza svanisce, arrivano i demoni che spingono nell'Ade, arriva Tuculca il demone etrusco dalle carni bluastre, Ade col suo copricapo di pelle di lupo, Persefone coi capelli come serpenti. Arriva la morte.