giovedì 11 novembre 2010

I VIAGGI DI GILLES ( racconto incasinato)

IL CIRCOLO PICKWICH 11 puntata


Sarà bene ricordare che questo bel periodo rococò così vaporoso ed etereo come cipria portò dritto, dritto alla Rivoluzione Francese, per non spaventare chi trova analogie coi tempi di oggi e i divertimenti dell’ epoca del rococò , voglio proporvi un autore inglese che nacque dopo il periodo rococò e dopo la rivoluzione francese e che propose il suo primo eccellente romanzo in 19 puntate a fascicoli e che piacque talmente tanto da creare una sorta di evento. Nelle famiglie, nei cortili, si aspettava che chi ne aveva i mezzi comperasse il fascicolo e lo leggesse a chi non ne aveva la possibilità. Lo propongo a chi oggi a volte non riesce più a trovare in sé un barlume di speranza, è il Circolo Pickwich di Charles Dickens( Landport 1812 Gadshill 1870).

L'opera vuole essere un resoconto dei viaggi che il signor Samuel Pickwick, fondatore del circolo Pickwick, compie, assieme agli amici attraverso l’ Inghilterra con l'intenzione di descriverne gli abitanti, fra situazioni paradossali e personaggi bizzarri. Ad esempio, fin dall'inizio delle loro avventure vengono notati da Jingle e dal suo domestico Job Trotter, due abili delinquenti che non faticano ad ingannare e a mettere nei guai l'anziano gentiluomo e i suoi compagni.

L'episodio principale del romanzo è tuttavia quello dell'incontro con Mr. Wardle, un gioviale e ricco gentiluomo di origini campagnole, che i viaggiatori incontrano durante una gita e di cui diventano buoni amici; torneranno a trovarlo più volte nel corso del racconto. Il romanzo si snoda fra amori ingarbugliati e fatti ancora più ingarbugliati, dove i personaggi pur mettendo tutta la serietà possibile si trovano incasellati nel ridicolo.

Altro episodio significativo è la causa legale mossa ingiustamente a Pickwick per mancata promessa di matrimonio dalla sua governante, Miss Bardle, a causa di un equivoco e che si conclude con la condanna ad un risarcimento, nonostante la testimonianza di Winkle, che viene "gabbato" e messo in difficoltà dalla legge , più precisamente dall’ avvocato della signora. Pickwick però rifiuta di pagare perché ritiene errata la pena, e viene rinchiuso nella prigione per debitori . Tutto si conclude al meglio: ci sono i matrimoni tra le coppie che si sono formate nel corso del romanzo e tutti vissero felici e contenti.

Il bello di questo libro è che le persone tribolano, faticano, opponendo a ciò tutta la loro serietà, risultando invece estremamente ridicoli, ma sarà proprio con la loro parte ridicola che risulteranno vincenti con la vita. Alla fine ridicolo è chi ritiene ridicolo l’ altro come in un gioco di specchi.


immagine : raffigurazione di Mr Winkle

8 commenti:

paopasc ha detto...

salve, sono l'amico al quale Paopasc ha venduto il blog, spero che non smetterà di leggermi...

teoderica ha detto...

Spiritoso...ora ti riconosco...non smetto di leggerti perchè mi incuriosisci.
Ciao.

paopasc ha detto...

Grassie...anche tu.

teoderica ha detto...

Thank and smack!

pietro d. perrone ha detto...

Sono proprio un allocco!
Mi stavo proprio domandando, ma che, un blog si può vendere!!??

A presto e... buona domenica.

teoderica ha detto...

Oh Piero...io non mi faccio più caso di niente, mi hanno costretto a lasciare il confine, in fondo il blog è proprio questo per me un' isola dove fare quello che ti va e dove l' impossibile può essere.
Buona domenica anche a te...a proposito ho fatto una caduta rovinosa in bici...il mio ronzinante mi ha tradito ...non ha frenato...ho tutto l' orgoglio ammaccato.

pietro d. perrone ha detto...

Rimettilo subito in corsa!
Ti aspetto

teoderica ha detto...

Ci provo...ciao.