martedì 12 aprile 2011

AMO LE PRATOLINE SINO A MANGIARLE

PATE' ALLE PRATOLINE


1 cucchiaio di pratoline
8 fette di pane integrale
70 grammi di formaggio cremoso
1 cucchiaio di latte
1 cucchiaio di succo di limone
un pizzico di sale

Lavare accuratamente i fiori, lasciarne da parte alcuni per decorare. Tritarli accuratamente.
Sbattere bene il formaggio col succo di limone ed il latte. Aggiungervi i fiori tritati ed il sale. Spalmare col patè ottenuto le fette di pane leggermente tostate e decorarle coi fiori lasciati da parte.




immagine: Pratoline di Teoderica

18 commenti:

cosimo ha detto...

Il visus si è rallegrato da matti dinanzi a questa tua opera d'arte. Tanto da non voler smettere di guardarla, tanto da averla già fotocopiata nella mente.
E solo perchè ciò mi incanta, penso che alche il patè sarà ottimo per il palato.
Complimenti!
Ciao Paola:-))

teoderica ha detto...

...in effetti Cosimo il piatto non è granchè è un po' agrodolce però è bello da vedere, ma mi piace da matti mangiarle le pratoline, sai i romani dicevano " sei quello che mangi" e a me pare così di prendere un po' dell' essenza della pratolina, sono molto legata a questo fiore di campo, mi ha fatto tanta compagnia da bambina.
Ciao Cosimo.

cosimo ha detto...

..prima di tutto, un beso alla bambina.
...a me i romani direbbero, sei lo zucchero da frutta.
A me fanno ancora compagnia, sopratutto percorrendo quella stradina sul mare.
Adesso poi fanno ancora più compagnia con le rondinelle in volo e le sardelle nel mare.

Gaetano Barbella ha detto...

Cara Paola, povera pratolina, povera margheritina che ha suggerito cose felici e no. Occhio del giorno, dicono gli anglosassoni. Un occhio perennis, che bene si lega al ciclo della vita. Ma è un vegetale e ti piace anche gustarlo col palato! Che male ti ha fatto questo fiorellino che tanto si associa ad un altro, "il non ti scordar di me".
Non mi sorgevano spunti per fare questo commento e me lo ha suggerito un altro fatto poco fa all'amica Rosaria di Caserta, la stessa città dove sono vissuto da ragazzo, ma poi anche da giovane.
Rosaria ama fare semplici poesie e ne ha fatta una oggi sul fiorellino in questione, il "non ti scordar di me".
Il link è questo, e questo è il commento che ho rilasciato così mi conosci meglio, ma non basta...

".... Mentre gli parlavo
piano piano
il povero fiorellino
sempre più si piegava
e con una vocina
triste e bassa
mi sussurrò.
Addio amica
io sono
Il non ti scordar di me.
Maria Rosaria Di Lella."

Cara Rosaria nel giungere alla lettura di questi versi mi sono smarrito perché nella tua semplicità e innocenza giovanile hai saputo cogliere quel fiore ed emozionare in modo profondo.
Il mio pensiero è stato portato nel passato, al ricordo e nel contempo è sopraggiunta in me una voce melodiosa di una canzone che ha commosso una generazione, quella dei miei genitori e nonni, ma anche me, e te ci giurerei. Ed è stato tutt'uno a cercare sul web questa canzone per udirla a viva voce.
Hai capito che è "Non ti scordar di me" e ho scelto fra i diversi famosi cantanti che l'hanno resa celebre, quella di Beniamino Gigli. Chi più di lui poteva trasmettere il patos di questa canzone?
Egli viveva nel tempo che più si legava ad essa. Ma è stato come "il povero fiorellino" che, "piano piano" "sempre più si piegava" della tua struggente poesia, perché ebbe appena il tempo di sussurrare "Addio", "io sono / Il non ti scordar di me".

Mentre sentivo Beniamino Gigli che cantava, una lacrima mi è sgorgata copiosa nel rivivere il mio semplice e puro passato di una Caserta, la tua stessa Caserta, la tua S.Leucio del tuo collegio e la mia Sala presso la cara nonna.
Ti dedico la canzone di Beniamino Gigli, "Non ti scordar di me", clicca qui.
Gaetano

teoderica ha detto...

Guarda Cosimo, ormai sei così presente nel mio blog , così ridente e scanzonato che mi fai tornare bambina...grazie.

teoderica ha detto...

Ma Gaetano, le mangio perchè mi piacciono da morire, così come "mangio" i piedini dei bimbi.Il non ti scordar di me è un altro dei miei fiori preferiti, assieme al fiodaliso e al tarassaco,e perciò ho immensamente gradito la poesia di Rosaria, semplice ma che dà un tuffo al cuore...amico io sono il non ti scordar di me.
Non ci metto l' addio perchè quelli arrivano già da soli e tu Gaetano sei dolcissimo e sei indimenticabile...ora vado ad ascoltarmi la canzone e tu ...non ti scordar di me anche se non ho gli occhi azzurri come il piccolo fiore.
Buonanotte cullato dai ricordi più azzurri.

cosimo ha detto...

sono felice per quello che riesco a far nascere in te...Grazie Paola!
....sono arrivato da me insieme al tuo arrivo, e questo mi è piaciuto tantissimo!.
Ho lasciato da me la buona notte, ma devo lasciarla in primis qui, a casa tua.
Buonanotte Paola e mille sogni d'oro cullati dal mare.
Un dulce beso.

teoderica ha detto...

Buongiorno Cosimo,
se la vita è un mosaico fatto di tanti pezzettini più o meno grandi, colorati, grigi o neri, tu sei un pezzettino blù del mio mosaico.
Che il tuo sia un bel giorno leggero e sereno.

cosimo ha detto...

Buongiorno Paola,
arrivo solo adesso sul pc, ho letto velocemente di la da me, ma sono venuto subito qui.
E' bello augurarti la buona giornata qui, è come passare in bici e trovarti sull'uscio di casa tua a scrutare il cielo.
Qui c'è un cielo grigio animato da un vento di tramontana, oserei dire gelido e con le onde del mare che posso ben chiamare cavalloni. Insomma una cornice più che autunnale. Ma anche questo spettacolo mi incanta. Perché parla della forza, della bellezza, della istintività, dell'arroganza della natura. A volte un po' è come certi uomini in determinati momenti. E questo tempo si incastra alla perfezione con le tue parole sul mosaico della vita.
Sono felice di essere un pezzettino blu del tuo mosaico, troppo felice. Tanto da saper solo dirti GRAZIE!.
Il mio giorno è iniziato presto, già alle 6,00 con la sveglia, dovevo portare a Bari, la rimanenza dei gadget aism. Alle 9,00 insieme ad altri gadget dovevano essere in bella vista su un banchetto della solidarietà, allestito presso il policlinico, nella sezione dedicata alla diagnosi e cura della sclerosi multipla.
E così il tuo augurio è stato il più azzeccato che potessi farmi.
Buona giornata Paola.
Un beso ed un dulce abrazo.

teoderica ha detto...

Fa piacere vedere persone che si alzano all' alba per fare volontariato,fa credere un po' di più alla positività dell' uomo.
Sei una persona di cuore Cosimo, come hai titolato il tuo blog...il cuore come il mare.
:-)))))

giardigno65 ha detto...

che merenda eccezionale !!!

teoderica ha detto...

Caro Antonio...un piatto felice!
Ciao.

cosimo ha detto...

Paola
..stasera sono io che passo prima di te a darti la buonanotte. E che sia una notte di sogni freschi, colorati e profumati come pratoline.
Un abrazo, un beso dulce.
:-)))))

teoderica ha detto...

Grazie Cosimo e buonanotte anche a te:)))

cosimo ha detto...

Buondì Paola,
ci sono pratoline che è bene non mangiare, se non assieme a bellissimi pensieri!
Buona giornata!
Un abrazo.
Ciao:-))))))

Ps- qui il vento e il troppo fresco di ieri sono un ricordo, ormai il sole regna sovrano.

cosimo ha detto...

..ancora qui per un regalo fresco fresco del momento. Un regalo tutto per te, Paola. Spero ti piacerà.

UNA CAREZZA

Abbiamo camminato parecchio
per regalarci un'amicizia
adesso da lontano
ho un regalo per te
una dolce carezza sulla guancia
va tenuta
nel cuore dei pensieri
la troverai
ad ogni risveglio
e ogni volta prima di dormire
ti porterà
l'altra parte del mare
sarà piccola
farà nascere
spuma di mare
gocce di salsedine in volo
sul tuo mare
ogni volta sarà
come vedermi
ad un passo da te

teoderica ha detto...

Cosimo...buongiorno a te ed anche una carezza con le punta delle dita , sei molto gentile e dolce, questa mattina una poesia tutta per me...mi vizi, ma a me piace essere viziata...ho un regalo anch'io per te , una delle mie canzoni preferite perchè a volte è easy essere amici.Ascoltala mentre ti arriva la mia carezza.

http://www.youtube.com/watch?v=jZmisn7M6NM

cosimo ha detto...

..che dirti Paola, mi hai lasciato con un parola soltanto, un GRAZIE10000000 e con un abbraccio, di quelli che cingono il collo, mentre sto sentendo la tua carezza.
Non sai che è una delle mie canzone preferite. E poi con questo regalo tuo, lo è ancora di più.
La poesia è nata proprio un momento prima che stamani passassi qui da te.
Ciao:-))))