lunedì 18 aprile 2011

PIU' CHE ARMONIA E' UN CASINO


Il nuovo mondo amoroso è un testo pubblicato postumo nel 1967, ben centotrent'anni dopo la sua stesura da parte di Charles Fourier( Besancon 1772/Parigi 1837). Si descrive la natura dei nuovi rapporti sessuali, come si svolgeranno nella società utopistica di Armonia. Il testo era stato tenuto nascosto dagli amici dell' illuminista Fourier in quanto troppo scandaloso, precursore di Marcuse ed anche forse più libertino, aveva come fine una società armoniosa. Oggi si può dire che l' armonia di Fourier si sia attuata, anche se forse più che armonia è meglio chiamarla casino.

Gli amori sono suddivisi in cinque tipologie:

  • l'ordine semplice: o puramente materiale, o puramente sentimentale (cd. "celadonismo")
  • l'ordine composto: sia materiale che sentimentale
  • l'ordine poligamo
  • l'odine onnigamo (le orge collettive)
  • l'ordine ambiguo (l'omosessualità)

In Armonia tali amori vengono tutti giudicati naturali, e praticati dagli uomini e dalle donne in condizione di perfetta parità. La poligamia è considerata la regola e la fedeltà a un unico partner l'eccezione; il sentimento della gelosia è superato da uno spirito di benevola condivisione. Del rapporto esclusivo di coppia, chiamato amore egosita, vengono criticati: l'inutilità sociale, l'ipocrisia che costringe a ingannarsi reciprocamente, l'ingratitudine che porta a dimenticare le persone amate in passato.

Dagli esempi presenti nel libro, risulta che gli incontri erotici avvengono non tanto nel segno dello spontaneità, ma in modo organizzato, quasi dei giochi di ruolo: esistono codici, tribunali, corti, orde, crociate, studio "scientifico" delle affinità ecc. Nel mondo immaginato da Fourier i piaceri diventano affari di stato e ognuno dedica all'amore una parte fissa della giornata: la società nel suo complesso si adopera per garantire a ciascuno (anche gli anziani) il diritto al piacere. Esiste a tal fine un'istituzione specifica, chiamata angelicato: una sorta di prostituzione sacra, a cui sono riservati i massimi onori e privilegi; per accedervi occorre superare una serie di prove amorose.

L'idea di fondo è che la natura ha creato l'amore per moltiplicare i legami sociali, mentre le istituzioni repressive create dalla civiltà, come il matrimonio, ostacolano tali legami. Inoltre il soffocamento di una passione è inefficace, perché ha come effetto di tramutarla in un sentimento nocivo: di qui, secondo l'autore, la genesi del sadismo.

«Ciò che fa piacere a molti senza nuocere a nessuno è sempre un bene del quale bisogna approfittare in armonia, dove i piaceri devono essere variati all'infinito"

Il fourierismo si rivela qui come "eudemonismo radicale": la felicità viene identificata con il piacere, e questo con il piacere fisico, ossia fondamentalmente il cibo e il sesso. In Armonia chi abbia raggiunto un alto livello di saggezza gastronomica e virtù amorosa può infatti ambire ai titoli rispettivamente di "santità" maggiore e minore.

Conclusione: Berlusconi è un grande illuminista ed utopista, siamo noi che non stiamo al passo coi tempi.


immagine: Lussuria di Teoderica

23 commenti:

cosimo ha detto...

..il mio intervento doveva essere sul Cavaliere, ma lo hai fatto tu.
Sicuramente Fourier è stato un precursore dei tempi, forse perchè anche 170 anni fa questo mondo, che lui anticipava, esisteva già.
Ognuno è libero di dare etichette all'amore e il Fourier ha usato la parola Armonia. Anche nell'egoismo ci può essere armonia. Perché l'egoista sarebbe in armonia con se stesso. e così pure il caos può essere armonia. Tutto, insomma è soggettivo.
Il matrimonio non penso sia mai stato una istituzione repressiva, perché nessuno è costretto, secondo legge, ad unirsi in matrimonio.

teoderica ha detto...

...questa idea di post mi è venuta dal gran parlare di bunga bunga a favore o contro , ho fatto ricerche e non ho soltanto trovato Fourier, oltre al noto Marcuse ideatore degli Hippie,ma un altro profeta ancora più estremo, di cui non dico nulla perchè rovinerei la sorpresa dei post in cui ne parlo.Io non condanno Fourier anzi questa sua frase mi è molto piaciuta:"Ciò che fa piacere a molti senza nuocere a nessuno è sempre un bene del quale bisogna approfittare in armonia".
Poi io sto sempre dalla parte del vituperato e quindi volevo trovare qualche buona parola per il Cavaliere, ben sapendo di scandalizzare tanti.
Ciao Cosimo.

cosimo ha detto...

..sto anch'io dalla parte del vituperato. Oltretutto sono certissimo che una stragrande maggioranza fa solo finta di scandalizzarsi. Pensa, Paola, che si scandalizza sul vituperato pure una parte del mondo della pedofilia, la chiesa.

cosimo ha detto...

...comunque, my dear muse, devo farti grandi complimenti per questo post!

teoderica ha detto...

...grazie Cosimo mi fa molto piacere che ti sia piaciuto il mio post...guarda io assolvo pure la chiesa e pure i moralisti ( forse ne faccio pure parte) quelli che non mi piacciono sono i falsi moralisti, chi si scadalizza per finta...poi mi stupisci fra i blogger non ce ne sono tanti che stanno col vituperato.
Ciao.

cosimo ha detto...

...sono stato da sempre con il vituperato. E se pensi che negli anni 70/80 ero con il pdup!
Buonanotte mia carissima Amica!
Un bacio.

cosimo ha detto...

Buongiorno Paola,
e faccio mia la parola armonia, citata nel tuo post, per augurarti una giornata in piena ARMONIA, ma piena piena, piena!
Un beso, anzi due.
One Hello!!!

Gaetano Barbella ha detto...

Cara Paola, ti butti nella merda senza pensarci, ma poi cerchi di distanziarti giudicando casino una concezione armonica di una utopistica società armonica, appunto, immaginata dal filosofo francese Charles Fourier. Il tuo quasi gridare allo scandalo mi ricorda la favoletta dell'uccellino che non sapeva volare.

Allora, questo uccellino cade dal nido e rotola giù fino a terra. E' un giorno freddo, comincia a piangere: “Pio! Pio!”. Stanco dopo gli innumerevoli tentativi di risalire sul nido, è ormai lì lì per morire di freddo ma improvvisamente si avvicina una vacca, lo evita, gli passa davanti, solleva la coda e... splaff, una bella margherita fumante sommerge il pulcino. Riemerge con la testa fuori dalla cacca e con il caldo si riprende. Ma subito dopo ricomincia a piangere più forte di prima: "Pio! Piio!". Un coyote che passava da quelle parti lo sente, si avvicina, con una zampa lo tira fuori dalla cacca, lo guarda, e gnam! se lo mangia con un solo boccone...
La morale c'è, ma bisogna trovarsela da soli, e col passare degli anni è lampante:
Non sempre chi ti mette nella merda lo fa per farti del male e non sempre chi ti tira fuori dalla merda lo fa per farti del bene... Ma soprattutto, quando sei nella merda fino al collo, stai zitto!

Ma non è con questa favoletta che, secondo il mio stile, mi garba presentare per commentare il tuo post su Charles Fourier filosofo dell'armonia in seno ai diversi modi di estrinsecarsi dell'eros in azione, tu scrivi 5 altri addirittura 12.

Già sull'argomento hai potuto apprezzare certe mie geo-cartografie ricavate dalla città di Pavia ed altre che su questo tema sono molto esplicative. Tuttavia, per stare al tuo post che parla di Charles Fourier, c'è un altro Fourier, anche lui francese e vissuto quasi nello stesso arco di tempo del nostro filosofo, 1772-1837 questi e 1768-1830 l'altro che si è occupato di fisica e matematica e di nome si chiama Jean Baptiste Joseph.

Dunque, l'eros comporta esplicazione di calore e stai a sentire l'esperienza scientifica cui è legato lo scienziato Fourier.
La vita di Jean Baptiste Joseph Fourier fu molto attiva sia nel campo scientifico, dato che insegnò al polytechnique di Parigi e diventò membro dell'Academie de siences, sia nel campo politico, quando, seguito Napoleone in Egitto nel 1798, ottenne diversi incarichi amministrativi.
La sua ricerca si diresse inizialmente sullo studio della propagazione del calore da cui trasse ispirazione per concentrarsi, in seguito, verso argomenti strettamente matematici. Furono gli studi sulle serie armoniche (le serie di Fourier) che resero famoso il suo nome. Ecco che già si profila la parola "armonia"!

(Continua)

Gaetano

Gaetano Barbella ha detto...

(Continuazione)

Per spiegare la teoria matematica relativa alla conduzione del calore, Fourier portò come esempio un suo esperimento: prese un anello di un àncora e lo immerse per metà nel fuoco; quando la metà immersa diventò rovente lo estrasse e lo mise in una fine sabbia isolante e ne misurò la temperatura in varie parti della circonferenza. Inizialmente la temperatura era molto elevata nella zona immersa nel fuoco mentre scendeva molto bruscamente nella parte che non era stata scaldata. Via via che il calore si trasferiva per conduzione in tutta la materia dell'anello, la temperatura si distribuiva in modo sempre più uniforme sulla circonferenza.

Ecco già che l'immaginazione corre al tuo tema sullo scandaloso calore dell'atto sessuale in quella metà di anello rovente immerso nel fuoco... Ma ora si fanno le riflessioni scientifiche per trarne la spiegazione attraverso i numeri, ossia la matematica.

Se ora si pensa di aprire l'anello, ottenendo così una sbarretta cilindrica di ferro lunga e di piccolo diametro, e si considera la temperatura come una funzione della posizione sulla sbarretta si può affermare che:
- inizialmente abbiamo un gradino di Heaviside, una funzione cioè il cui valore alla sinistra di un dato punto è 0, mentre alla destra è 1; questa è chiaramente una funzione discontinua.
- successivamente la funzione diventa sempre più simile ad una sinusoide, che è una funzione continua.

Fourier ipotizzò che la distribuzione iniziale del calore potesse essere scomposta in una somma di sinusoidi, ciascuna con ampiezza, periodo e fase diversi, dette armoniche. Via via che il calore si propagava, le armoniche di frequenza maggiore (dette armoniche superiori) tendevano a smorzarsi più rapidamente rispetto a quelle di frequenza minore, così da formare una funzione sempre più regolare e
"continua".

Nei successivi anni, Fourier cercò di dare una forma matematica a queste sue ipotesi e, nonostante lo scetticismo con cui colleghi studiosi giudicarono il suo lavoro, ricevette diversi riconoscimenti.
Fourier, infatti, affermava questo: affermazione formale affermazione semplificata
E' comprensibile lo scetticismo degli altri matematici del periodo: infatti, fourier affermava, al contrario di quanto l'analisi sosteneva allora, che una funzione discontinua potesse essere ottenuta come somma di funzioni continue.

Nel caso particolare dell'analisi di Fourier, ogni funzione periodica viene espressa come somma di sinusoidi ciascuna con frequenza multipla rispetto a quella della funzione data; così la prima armonica (detta fondamentale) avrà la frequenza uguale a quella della funzione, la seconda armonica avrà frequenza doppia, la terza frequenza tripla, e così via...
Fare l'analisi di Fourier significa trovare quali sono le ampiezze e le fasi di ciascun'armonica.

Gaetano

TuristadiMestiere ha detto...

la tua conclusione (a sorpresa) calza a pennello!!!

Paolo ha detto...

Decisamente io sono per l'ordine ambiguo.
Paolo

teoderica ha detto...

Carissimo Gaetano, mio amico e Maestro, sono rimasta malissimo per come hai raccontato la favola dell' uccellino, l' hai fatto sembrare uno sciocco e siccome in lui vedo me stessa ben sciocca mi ritrovo, ci penserò sù perchè mi sia da lezione, se ho messo a posto una parte di me grazie a te, per la parte del Chisciotte c'è poco da fare. Questo post è stato ispirato da una parte del tuo bellisimo nuovo saggio, in cui tu se non sbaglio raggiungi la vera armonia grazie ai due leoni e alle sfere. L' ultima parte del tuo commento sull' altro Fourier mi fa pensare a te e al tuo incessante lavoro di alchimista. Gaetano termino col ringraziarti e con la solita gratitudine per i tuoi eruditi commenti che con generosa frequenza lasci da me ...ancora mi stupisco che perdi il tuo tempo prezioso per me.
Un abbraccio caloroso.

teoderica ha detto...

Cosimo ormai ti do la buonanotte, grazie per tutti i pronostici favorevoli che mi fai.
Ciao.

teoderica ha detto...

Turista, mi aspettavo qualcuno scandalizzato...invece niente, buon segno.
Ciao.

teoderica ha detto...

Paolo, bentornato, ad ognuno i suoi gusti io credo che gli altri più che scandalizzati siano invidiosi di chi riesce a trovare un equilibrio sereno.
Ciao.

cosimo ha detto...

Bè la notte è già nei pressi, ed io sono qui per augurarti una notte di sogni armoniosi, proprio armoniosi!
Un beso dulce
Ciao:-))

pietro d. perrone ha detto...

Ciao, Paolè.
Solo un saluto.
Io il satrapo non lo confonderei con un illuminista: una cosa è l'anarchia utopistica di Fourier ed un'altra l'annoiata dimostrazione del dell'impotenza del potere.
Sono due cose diverse: il godimento lussurioso di un'orgia nel territorio di Armonia, fatto di vette di piacere che culmina nel più alto cielo stellato, è esattamente l'opposto dell'annoiata ginnastica voyeristica che la mano del satrapo cerca, inutilmente, di estorcere ad un corpo irrimediabilmente pingue, cadente, annoiato, perso in una vecchiezza fatta di rimpianti amari e di solitudine rancorosa.
Io non mi unisco al coro dei moralisti, ma non posso non vedere tanta evidente differenza!

Francesco Zaffuto ha detto...

Almeno in quel periodo storico si ipotizzava qualcosa oggi si accetta solo pragmaticamente ciò che c'è.

cosimo ha detto...

....mi sono svegliato pensando al mio mal di testa e chiedendomi da quanto tempo mi faceva compagnia. Tutto questo non mi ha evitato di pensare a venire di qui per augurarti una bella giornata, possibilmente di grandi, belli e dolci sorrisi.
Buona giornata Paola.
Un po' di baci.

teoderica ha detto...

Cosimo, mi dai la buonanotte ogni sera e poi il buongiorno ogni mattina come non ringraziarti con un dolce beso di ritorno?
Ciao e buona giornata.

teoderica ha detto...

...caro Piero, ti aspettavo e forse la conclusione dissacrante era proprio per te, so quanto ribrezzo ti faccia il satrapo, ciò non toglie che l' illuminista Fourier, l' utopista e ideatore delle prime comunità libere e paritarie , nel suo libretto Armonia tenuto nascosto dai suoi estimatori perchè considerato sconveniente,avesse ideato proprio per gli anziani dal corpo cadente una sorta di prostituzione sacra , una sorta di gheishe tutta per loro per tenerli risollevati.
Un beso , mio caro Piero, touchè.

teoderica ha detto...

...i tempi sono quelli che sono in ogni epoca e in ogni periodo ci sono ombre e luci, mentre si viveva il Rinascimento non si sapeva di viverlo.
Un caro saluto Francesco.

Annarita ha detto...

Cara Paola, non meravigliarti se il nostro amico Gaetano "perde il suo tempo prezioso" per te! Evidentemente ne vale la pena, altrimenti non lo farebbe! E quindi dove c'è soddisfazione, non c'è perdita;)

Che io sappia non lo fa con chiunque...

Non esprimo pareri sul contenuto del post, scusami, perché non ho letto il libro. E per farmi un'idea, sono abituata a toccare con mano...pardon a infilare parole e significati.

La tua recensione è stimolante e quindi cercherò di supplire la lacuna, prima o poi.

Grazie di avercela proposta.

Colgo l'occasione per ricambiare gli auguri di Buona Pasqua.

Un salutone.
annarita