venerdì 27 maggio 2011

DALL' ALBERO ALLA CROCE

Dall' icona dell' albero deriva quella della croce, simbolo di vitalità in diverse culture. La forma richiama quella umana ma anche un' aspirazione ad ascendere al cielo . Secondo la tradizione la croce di Cristo era fatta dello stesso legno dell' albero del peccato di Adamo ed Eva. La croce uncinata o svastica , legata alla simbologia nazista, in origine aveva un significato vitale : indicava infatti la vita nel sole. Un altro significato era quello dell' unione degli estremi ( le punte degli uncini si rincorrono) quale allegoria dell' eterno ritorno . L' Ankh o croce ansata è invece un antico simbolo sacro egizio : indica la reincarnazione. La croce celtica è un' allegoria della forza bellica , usata in difesa di una civiltà.

immagine di Teoderica

10 commenti:

cosimo ha detto...

Ciao Paola,
la croce rappresenta pure il sole e nella antichità era associata alla vita. Veniva vista come un uomo ed una donna nell'atto della procreazione. Ma la croce in qualunque posto sia messa divide lo spazio intorno a lei in quattro porzioni uguali. Dando ancora risalto al numero 4, quello dei 4 elementi che compongono il mondo: terra, aria. acqua e fuoco; quello di altri 4 elementi tipici dell'uomo: corpo, mente, anima e spirito.
Insomma non c'è oggetto, tra i più noti all'uomo, che non abbia molteplici significati.
Un beso ed un abbraccio.

pietro d. perrone ha detto...

Cara Paola, hai diesegnato un volto molto malinconico, un'espressione di dolore, quasi una maschera piangente.
O mi sbaglio io?
La croce ha mille significati e può simboleggiare molte e molte cose.
Io la vedo come una specie di grande ponte proiettato verso l'insondabile che sprofonda nel cosmo.
E dalla croce si sale, si sale sempre più in alto...
Alle volte si resta impigliati.
Altre volte si cade.
Molto spesso si spicca il volo per andare a vedere.

Buona domenica, Pà!

Gaetano Barbella ha detto...

Buon mattino, Paola.
È stato inevitabile per te arrivare al "segno della croce".
Ieri ho rilasciato un ulteriore commento su Scientificando dell'amica Annarita , guarda caso, tratto proprio un argomento a riguardo: il SOLE NERO. Riporto perciò la parte introduttiva e poi andando al link, che è questo, saprai il resto sul SOLE NERO.

Il SOLE NERO

Le tradizioni ermetiche ed alchemiche parlano dell'esistenza di due soli: uno nascosto, formato da oro alchemico e l'altro, quello materiale, di oro normale. Secondo il "Libro della Santa Trinità", l'uomo sarebbe stato formato tramite il fuoco del Sole Nero.
Le teorie di Eraclito al riguardo furono essenziali per lo sviluppo della teoria di Filolao sul Sole o Fuoco Centrale.
E' incredibile come già nel V secolo a.C. Filolao fosse arrivato ad una elaborazione non geocentrica dell'Universo, avendo intuito l'importanza marginale della Terra e del Sistema Solare che, secondo la sua ispirata visione, ruotavano attorno all'Hestia, il Sole Centrale Universale.

C'è un altro spunto astronomico interessante, il collegamento tra Sole Nero e la compagna oscura di Sirio (Sirio A è la stella più luminosa del firmamento ed uno degli astri più vicini al sistema solare, alla distanza di 8,6 anni luce). Sirio B, la compagna oscura, venne scoperta solo nel 1862, ma i Dogon, una popolazione africana del Mali, ne conoscevano l'esistenza da secoli addietro, forse perché erano entrati in contatto con gli extraterrestri provenienti dalla compagna oscura di Sirio A. "Secondo gli studi dei due antropologi Marcel Griaule e Germaine Dieterlen svolti nel 1931, poi rielaborati ed in parte manipolati dal libro "The Sirius Mystery" di Robert Temple, la stella Sirio, secondo la tradizione Dogon, ha una compagna chiamata Po-tolo (che significa qualcosa come granellino) identificabile con Sirio B, che è effettivamente una piccola stella (una nana bianca) compagna di Sirio, orbitante attorno alla primaria con un periodo di circa 60 anni.

Il mistero legato a Sirio B è dovuto al fatto che essa risulta invisibile ad occhio nudo, e appare strano pensare che essa fosse già conosciuta ai Dogon, non avendo essi alcun mezzo per poterla osservare. Così Temple risolve la contraddizione sostenendo che i Dogon in passato siano entrati in contatto con una civiltà extraterrestre che avrebbe dato loro queste informazioni. A rafforzare questa tesi contribuisce la tradizione Dogon ove si parla della venuta di dèi anfibi sulle loro arche." (Wikipedia, voce Dogon)
E' ovvio che extraterrestri, vestiti con una tuta spaziale,sarebbero stati descritti da popolazioni atecnologiche come divinità-pesce o anfibie.

Il Sole Nero (Schwarze Sonne) esoterico ha notevole importanza nel Misticismo Nazista. Parrebbe che questo simbolo fosse già conosciuto nell'era delle Grandi Migrazioni, essendo stati rinvenuti alcuni fermagli femminili con tali caratteristiche. Goodrick-Clarke afferma, invece, che esso avrebbe origine medioevale e sarebbe la rappresentazione del movimento solare, con la ruota solare a dodici raggi che, a sua volta. deriverebbe dai dischi dei Merovingi, visualizzazione simbolica delle dodici stagioni e dei dodici segni zodiacali.
Questo simbolo è presente nel mosaico posto al pianterreno della Torre Nord del Castello di Wewelsburg, la cui costruzione fu niziata nel 1603 in Nord Reno-Westfalia dal vescovo-principe di Paderborn Dietrich von Fürstenberg ed il cui nome deriva dal Cavaliere briganteWewel von Büren...

Gaetano

teoderica ha detto...

Caro Cosimo,
sei diventato pure tu uno studioso di simbologia...eppure il simbolo è deleterio perchè è solo un simbolo ma se ti metti a studiarlo invade la tua vita , se ne appropria , se la mangia la tua vita.
Dall' acqua simbolo femminile sono passata al perno del mondo il simbolo maschile per approdare alla croce che può essere vista anche come un tao , un' unione del maschile e del femminile, un' unione che può essere rosea oppure spinosa.
ciao, un abbraccio un po' spinoso.

teoderica ha detto...

Hai fatto centro Piero,
ho visto la croce come unione del maschile col femminile e in questo periodo vedo questa unione il più delle volte complicata o triste.
Io non credo si posssa spiccare il volo dalla croce, ma che ci si rimanga per sempre inchiodati.
Ciao Piero un beso domenicale.

teoderica ha detto...

Caro Tanino mio,

come hai scritto inevitabile per me arrivare al simbolo della croce.
Per il sole nero ti ringrazio tanto ...ma ti ricordi di Raffaele?Ecco lui mi ha inviato libri e saggi che sul sole nero e gli extraterrestri ne ho fatto un bel pieno...e meglio non indagare oltre perchè altrimenti crederò di essere anch'io stta rapita ed operata da uno dei tanti tipi variegati di alieni...comunque non si sa mai.
Ciao Tanino...buona domenica.

cosimo ha detto...

Cara Paola non sono uno studioso e che a volte ricordo qualcosa che ho letto o ascoltato tantissimo tempo fa.
...pare non abbia avvertito nulla di spinoso nell'abbraccio.
Buon fine settimana!

teoderica ha detto...

...sempre positivo tu caro Cosimo...per fortuna esisti.

Paolo ha detto...

La croce è l'albero della vita, così diceva mio padre quando entrando in chiesa omettevo di farmi il segno della croce.
Buona settimana.
Ciao Lapis Sanatoria :-))

teoderica ha detto...

Ciao Paolo,
mi hai salutato con Lapis Sanatoria...scusa ma io prendo sempre l' ultimo treno...non ho capito.
Buona settimana anche a te.